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Weekend goloso a Milano, tra osterie, panini e sapori artigiani

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DAL 13 Al 15 Ottobre

Weekend goloso a Milano, tra osterie, panini e sapori artigiani

La “memoria gastronomica” di osterie e trattorie è coprotagonista quest'anno a Milano Golosa, l'evento che dal 13 al 15 ottobre porta al centro della scena gli artigiani del gusto selezionati in tutta Italia dal Gastronauta Davide Paolini. Nell'area show cooking a Palazzo del Ghiaccio, durante i tre giorni dell'evento, si daranno appuntamento otto osterie scelte per raccontare al pubblico la cucina dei territori, un pezzo di storia gastronomica verace che rischia di diventare un'identità perduta.

Le osterie racconteranno in otto show cooking aperti al pubblico i piatti della propria terra di provenienza. Ci saranno le ricette della tradizione di Cremona dell'Osteria De L'Umbreleer e quelle vicentine dell'Antica Osteria del Castello a Gambellara, i sapori del Parco del Pollino (come la melanzana rossa e i fagioli poverelli bianchi di Rotonda) serviti dalla Trattoria A'rimissa e gli 83 anni di pasta fresca della Signora Iolanda della Trattoria Iolanda Ferramosca del Salento. E ancora la storia della Trattoria Mirta a Milano che tiene chiuso il sabato e la domenica per stare in famiglia e l'Osteria della Villetta con le verdure che provengono dall'orto delle colline della Franciacorta, per finire con la cucina emiliana e romagnola rappresentate rispettivamente dall'Osteria delle Vigne e dalla Locanda La Campanara.

Sapori artigiani della tradizione
Nei tre giorni di Milano Golosa i veri protagonisti saranno rimangono comunque gli artigiani del gusto che, come in un grande mercato cittadino, faranno scoprire, conoscere e acquistare prodotti artigiani gastronomici del Paese, vera memoria della cultura del gusto dell'Italia.
Tra le curiosità di quest'anno ci sono il Carmasciano, un pecorino vulcanico prodotto nell'Alta Irpinia caratterizzato da sentori di zolfo che derivano dalla mefite della Valle d'Ansanto, e la Fabula prodotta ad Alvignano solo con latte di bufala, un formaggio a crosta fiorita edibile la cui particolarità è che dopo la produzione anziché indurire diventa più cremoso. Dal Veneto il caseificio Moro di Oderzo ha recuperato le vecchie tecniche di stagionatura con vinacce, fieno, erbe e cenere, mentre il Bazzone della Media Valle del Serchio e della Garfagnana sarà un ospite speciale tra i salumi proposto dall'Antica Norcineria di Coreglia Antelminelli insieme al Biroldo, un salume fatto con testa, cuore, lingua, cotenne e polmone del maiale, lessati, tagliati a pezzetti, amalgamati con quadretti di lardo, sangue, sale, pepe, cannella, noce moscata, coriandolo e chiodi di garofano, insaccati nella vescica del suino, cuciti e poi messi di nuovo a bollire.

Dalle colline teramane viene la Ventricina nello stomaco, realizzata con lardo e carne di suini locali, sale dolce di Cervia, erbe aromatiche, mentre con carne di suino nero lucano, nutrito con ghiande e allevato allo stato brado, in Lucania si produce la salsiccia di Cancellara, ottenuta dalle parti più magre del maiale, impastate con sale, polvere di peperone, finocchietto selvatico, insaccate nel budello naturale dell'animale, trasformate nella tradizionale catena e fatte stagionare per almeno 30 giorni. Infine un omaggio alla biodiversità, con prodotti di nicchia provenienti dai contadini eroici del Rural di Rivalta di Lesignano de' Bagni (PR) che coltivano e allevano varietà di piante e tipologie di animali ormai dimenticati (patata quarantina, prugna zucchella, pomodoro riccio di Parma, pecora Cornigliese e Massese, cavallo Bardigiano, asino Romagnolo, la vacca grigia Appeninica, Bardigiana).

Panini top certificati Italiani
Anche i panini certificati dalla Fondazione Accademia del Panino Italiano sono sotto i riflettori a Milano Golosa con “PaniniAmo”. I locali e i panini certificati presenti sono otto: Davide Longoni con il suo panino Cisalpino; Raimo Chiacchiera di HamHolyBurger con il suo Belpaese; Gianluigi Mandico di Panem con Panino Italia; Stefano Pibi di Pbread Natural Bakery di Cagliari con Oro di Sardegna; Panino Giusto con tre ricette: Tra i due e Milano 2015 creati da Claudio Sadler e Siciliano (unica proposta vegetariana); Lucio Mele di Pescaria con il suo Panino alla Tartare di Tonno; Raffaele Venditti e il suo Porchetta Regina. A questi si aggiunge Gran Michetta Gran Biscotto, il panino che celebra il prosciutto cotto forse più conosciuto in Italia.

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