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«Per fare il vino studiate filosofia», parola di Ornellaia

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ECCELLENZA VINICOLA

«Per fare il vino studiate filosofia», parola di Ornellaia

“I nostri imprenditori vinicoli dovrebbero mandare i figli a studiare filosofia, invece di agraria, e iniziare a produrre di meno. Solo così potranno creare quel valore tanto agognato e invidiato ai francesi”. Il consiglio viene da Giovanni Geddes da Filicaja, amministratore delegato di Ornellaia, la cantina-icona del gruppo Frescobaldi (106 milioni di euro di fatturato nel 2017) che in soli 30 anni è riuscita a conquistare quella posizione di prestigio ai vertici dell'eccellenza vinicola mondiale che i francesi hanno costruito in 200 anni di storia.

L'occasione è la presentazione a Venezia del libro celebrativo per i primi trent'anni della Tenuta di Bolgheri, edito da Assouline. Uno dei vini più famosi al mondo, Ornellaia è infatti il punto d'arrivo della miglior vinificazione contemporanea, coltivata attraverso secoli di illustre eredità tutta italiana. Dalla fondazione Ornellaia ha conquistato reputazione e fama internazionale fra i maggiori esperti del settore.

Incastonata a Bolgheri, dove il Mar Tirreno incontra le ricche pianure dell'antica costa etrusca, la cantina gode di un terroir unico. Alla presentazione erano presenti Giovanni Geddes da Filicaja, il marchese Ferdinando Frescobaldi (presidente Ornellaia), lo scrittore Gelasio Gaetani Lovatelli d'Aragona che, proprio con Assouline, ha edito due lavori come ”Be Extraordinary, The Spirit of Bentley” e “The Italian Dream”.

“Nella vendemmia 2018 – riprende Geddes – tutti esultano per le ottime quantità e si vantano del primato italiano a volume. Ma, come sosteneva Enzo Ferrari quando diceva ‘se abbiamo richiesta per 100, produciamo 99' -uno dei pochi che aveva capito i mercati e il meccanismo del valore già molto tempo fa - non è sulle quantità che si misurano i primati del vino”. Per quando riguarda la produzione, Ornellaia realizza circa 160mila bottiglie all'anno, che arrivano a 800mila con le diverse altre etichette (Ornellaia, Le Serre Nuove, Le Volte, Poggio alle Gazze, Variazioni in rosso, Ornus e il nuovo Ornellaia Bianco). L'iconica cantina è una delle tenute appartenenti alla famiglia Frescobaldi, insieme ad Attems (Friuli) Masseto, Danzante, Luce della Vite e le sei tenute Frescobaldi Nipozzano, CastelGiocondo, Pomino, Ammiraglia, Castiglioni e Remole.

Servono filosofi ed enologi per fare un buon vino
“Il problema vero in Italia non sono né la Borsa, né i bilanci. Bensì il fatto che poche aziende da noi oggi fanno vero profitto: poche hanno un ebitda sopra il 20-30%. Molte ancora guardano al volume delle bottiglie, invece di preoccuparsi del valore”. La massificazione del prodotto è il grande nemico del vino nostrano. “Spesso non sanno dare valore perché manca proprio l'educazione al valore stesso. Si pensa che il prodotto buono si venda da solo. Ma non è così, il valore si costruisce sul brand e serve un accurato lavoro di comunicazione. Meglio quindi imparare dalla Filosofia la visione del brand e poi assumere bravi tecnici per la produzione e la vendita”.

Nel futuro dell’azienda
I prossimi progetti, ovviamente, riguardano il rafforzamento del valore dei vari brand del gruppo, diversificato per ciascuno e con una precisa distribuzione (a ogni prodotto il mercato ideale), anche se Geddes non nasconde di monitorare il panorama italiano per eventuali nuove acquisizioni.

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