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Champagne day, piccole maison crescono

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19 ottobre

Champagne day, piccole maison crescono

(Marka)
(Marka)

Nelle zone più precoci, quest'anno, la vendemmia in Champagne, è iniziata già il 20 agosto: la vendemmia 2018 è stata la quinta a svolgersi in agosto negli ultimi 15 anni. Gli esperti dicono che non solo la precocità, però, è stata fuori dalla norma, anche qualità e quantità sono due dati straordinari.
Il clima eccezionale, i grappoli numerosi, con un perfetto stato sanitario e una ricchezza aromatica e di zuccheri ben al di sopra della media, la raccolta, obbligatoriamente manuale, svolta senza fretta, ha portato una resa molto alta, e la magnifica raccolta permetterà a vigneron e maison di ricostituire la riserva interprofessionale (che consiste nel mettere da parte i vini nelle annate favorevoli), che consentirà di poter affrontare gli eventuali imprevisti climatici nei prossimi anni. Le degustazioni del prossimo inverno e primavera confermeranno le speranze di un millesimo eccezionale.

Gli eventi in calendario

E se dunque gli auspici sono i migliori, quale miglior occasione per stappare qualche buona bottiglia e brindare nello champagne day?
Le iniziative sono molte e in tutto il mondo. Tra quelle in Italia vanno certamente segnalate quella a Bologna. In una edizione speciale di “Gli Incontri del Bureau du Champagne”, i seminari di formazione per gli appassionati organizzati dall'ufficio di rappresentanza in Italia del Comité Champagne a FICO Eataly World (19 ottobre dalle ore 20:30) una degustazione condotta da una formatrice d'eccellenza, la bolognese Claudia Nicoli, Ambasciatrice dello Champagne in Italia 2006. Stessa impostazione a Prato, dove, all'Enoteca To Wine in Viale della Repubblica 23 dalle ore 20:30 la degustazione sarà condotta dal pratese Pietro Palma, Ambasciatore dello Champagne in Italia 2018.
Da segnalare anche l'appuntamento alla Villa Reale di Monza, lunedì 22. Dalle 14.30 alle 20 ecco “Champagne in Villa. Il perlage reale”, l'evento, organizzato da ASPI - Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si inizia, con cinque vigneron champenoise che riveleranno l'identità delle loro cantine ne “I Racconti dei vigneron: storie appassionate narrate dagli stessi produttori”( riservato alla stampa e ai professionisti del settore)

A seguire, dalle 15.30 alle 20.00, oltre 60 etichette di champagne e altri grandi vini saranno proposti in degustazione nel grande banco d'assaggio, aperto al pubblico, con la guida esperta dei sommelier professionisti di ASPI.
La possibilità di degustare etichette particolari è una grande occasione. Abituati come siamo dalla distribuzione e dalla facilità di ricorrere sempre agli stessi nomi delle maison , si trascurano spesso, quasi sempre per la difficile reperibilità, i piccoli produttori. A Monza, a raccontarsi saranno: Jacky Chaput, rappresentante dell'ottava generazione dello Champagne Jacques Chaput, cantina che con i suoi cuvées esprime tutta l'eccellenza della Côte des Bar; Corinne Falmet, figlia di Michel Falmet, da cui ha rilevato l'omonima cantina nel 2004 guidandola verso il futuro con un perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione; Séverine Leboeuf, moglie di Alain Leboeuf, vincitrice di numerosi premi e riconoscimenti, Marie Tassin, pronipote di Marcel Tassin, tra i primi produttori vinicoli della bassa Côte des Bar a diventare Récoltant Manipulant dopo la rivolta dello Champagne e Marc Augustin, dell'omonima cantina, celebre per la coltivazione biodinamica.

Ma non dimenticate, in ogni caso, che il modo migliore di festeggiare lo champagne Day è aprire una buona bottiglia a casa vostra. Il più famoso dei vini non tradirà.


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