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Nasce The Circle, il “Fuorisalone” del Merano Wine Festival

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9-13 novembre

Nasce The Circle, il “Fuorisalone” del Merano Wine Festival

Alla fine anche il Merano Wine Festival avrà il suo “fuorisalone”, dedicato al vino – e ci mancherebbe altro – e soprattutto all'incrocio con il food di eccellenza in “esclusive performance enogastronomiche” che quest'anno saranno proposte in The Circle.
«A Merano mancava uno spazio in cui, i territori potessero raccontarsi non solo attraverso la degustazione di un semplice assaggio di vino, un palcoscenico privilegiato, nel quale le aziende potessero diventare persone da conoscere, un'agorà nel quale gli appassionati ospiti del MWF, potessero socializzare, indugiando davanti ad un cocktail e ascoltando jazz sessions live fino alla mezzanotte», sottolineano gli ideatori Manuela Popolizio, Federica Capobianco e Francesco Fadda il cui progetto è stato fatto proprio dal fondatore e WineHunter Helmuth Köcher.

Piatto di Rberto Ottone, chef

Food & Wine per gli appassionati
The Circle è essenzialmente lo spazio per il crossover di vini e sapori. Ogni sera prima di cena Prosecco & Friends – in collaborazione con il Consorzio Prosecco Doc - apre le danze con un calice di bollicine e un piatto creato dagli chef Mirko Margheri, Roberto Ottone, Walter Ferretto e Mariano Chiarelli. Intanto il Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato racconterà di un terroir vocato alla viticoltura con degustazioni dei sapori di Langa. E poi ancora ci saranno eventi dedicati alla Puglia con il Movimento Turismo del Vino regionale, ai colli orientali del Friuli con Annalisa Zorzettig e alla Sardegna con Silvio Carta (che porta una Vernaccia datata 1968), oltre a momenti formativi e di approfondimento con 24Ore Business School, Amorim Cork, Rastal e Hoshizaki.

Al The Circle la giornata dura solo 15 ore
Ogni giorno si apre (dalle 9 alle 10) con Enjoy Your Breakfast, in compagnia di Nespresso, Sir Winston Tea e Pompadour, i cornetti, i Krapfen e i pani tipici croccanti del panificio Leymar, le marmellate e i panettoni artigianali della Pasticceria Astoria.

Nel corso della giornata sarà un alternarsi di piaceri, saltabeccando tra il bicchiere e il piatto. Ecco allora che una verticale delle cantine Atlantis e San Michele Appiano dal titolo “Vini di mare, Vini di Montagna” guidata da Luca Gardini lascia il passo a “6 stagionature” di Parmigiano Reggiano Malandrone 1477 abbinate ad altrettanti extra aged delle distillerie Silvio Carta. E ancora Bottarga Borealis e Riso Riserva San Massimo in degustazione con assaggi di acque, le ostriche Sandalia dalla Sardegna con le bollicine del Durello, l'Acetaia Giusti con il un intervento\degustazione “Chi l'ha detto che non si può!”, l'anteprima di “A Tutto Torba” con una degustazione speciale di whisky. Altri momenti golosi porteranno poi sul palco principale di The Circle la Giardiniera di Morgan, la Bottega di Adò, i prosciutti dei fratelli Molinaro e le opere del Salumificio Santoro.

Insomma la giornata sembra durare 15 ore – scherzano gli organizzatori. Perché non è finita con gli ospiti citati finora. Ogni giorno (dalle 19) l'Open Bar propone Prosecco & Friends, Silvio Carta e Imperdibile Soft Drink, oltre ai sigari nel fumoir del Club Amici del Toscano. In attesa che (dalle 22) lo spazio The Stage diventi il focus con show a tema. Si parte con “Vino Veritas”, spettacolo di Joe Bastianich con la sua band, proseguendo con “Per ridere divinamente” della compagnia teatrale Solot e con il sound della The Circle Jazz Orchestra, per chiudere con l'istrionico Andrea Gori che, smessi i panni di conduttore di tasting, indosserà quelli del DJ per il finale del MWF 2018.

Lunedì 12 novembre chiusura con Grande Pizza, napoletana ma non solo, attraverso il racconto di Franco Pepe primo pizzaiolo al mondo nella classifica di 50 Top pizza, la manualità di Salvatore Salvo e l'energia giovane di Valentino Tafuri.

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