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Tradizione, memoria e tv: il mondo del cibo si racconta a Milano

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CONGRESSO IDENTITA’ GOLOSE

Tradizione, memoria e tv: il mondo del cibo si racconta a Milano

(Fotogramma)
(Fotogramma)

Identità Golose “trasloca” in primavera e porta a Milano più di 140 tra chef, pasticceri, pizzaioli e gelatieri dall'Italia e da mezzo mondo (Stati Uniti, Messico, Perù, Bali, Russia, Regno Unito, Spagna, Portogallo, Danimarca, Belgio, Germania, Indonesia, Turchia e Israele). Saranno loro infatti i protagonisti della 15. edizione della manifestazione ideata e creata da Paolo Marchi e Claudio Ceroni. Il Congresso Internazionale di Cucina e Pasticceria d'Autore – che apre al MiCo da sabato 23 a lunedì 25 marzo – torna a fare degli artisti del gusto i principali attori, con la loro cucina, ma soprattutto con le loro esperienze di vita, la loro filosofia e il loro percorso umano. Il tema di questa edizione è “Costruire nuove memorie”: chi crea un nuovo piatto si confronta inevitabilmente con la tradizione, con un passato “consolidato” in cui tutti si possono riconoscere, ma al tempo stesso aspira a creare qualcosa di nuovo che possa a sua volta diventare a sua volta tradizione, memoria collettiva. «La forza del fattore umano è dirompente e abbraccia un aspetto che abbiamo scelto come tema per l'edizione 2019. Tutto ruoterà attorno al concetto di memoria», evidenzia Paolo Marchi ricordando un celebre aforisma di Gustav Mahler: “La tradizione è custodire il fuoco, non adorarne le ceneri”.

Un programma denso e internazionale
Al Mi.Co, durante i tre giorni di congresso, si avvicenderanno sui palchi per costruire nuove memorie 145 relatori, provenienti da 13 paesi.
La sala principale ospiterà Identità TV, sipario dedicato ai primi 60 anni della storia della cucina sul piccolo schermo, con ospiti tra gli altri Antonella Clerici, Antonino Cannavacciuolo e Federico Fazzuoli, storico conduttore di Linea verde.
Nello spazio dedicato alle Contaminazioni saranno otto i relatori, tra i quali Mariano Guardianelli, Jeremy Chan, Roy Caceres, José del Castillo, Yoji Tokuyoshi.
La sezione “Nuove Identità, Italia-Mondo” offrirà una ricca selezione di interessanti novità del panorama gastronomico internazionale, con dieci chef del calibro di Alberto Gipponi, Gonzalo Luzarraga, Giuseppe Lo Iudice e Alessandro Miocchi, Karime Lopez, Ciro Scamardella, Paulo Airaudo, Ivan e Sergey Berezutsky, Paolo Griffa.

Domenica 24 si terrà la prima edizione di “Identità di Carne”, un focus in cui si alterneranno chef e professionisti del settore: Diego Rossi (Trippa, Milano), Massimo Minutelli e Tony Melillo (Griglia di Varrone, Milano), Oliver Glowig (Barrique by Oliver Glowig, Monte Porzio Catone) con Simone Cozzi (High Quality Food, Roma), Matteo Baronetto (Del Cambio, Torino) con Giovanni Porro (Giò Porro, Ponte in Valtellina), Carlo Galloni (Fratelli Galloni, Langhirano).
E poi ancora decine di big della cucina italiana e internazionale chiamati sul palco a interpretare il tema di quest'anno: Carlo Cracco a Massimiliano e Raffaele Alajmo, Davide Oldani e José Avillez, fino a Massimo Bottura, Dominiue Crenn, Niko Romito ed Enique Oliveira, solo per citarne alcuni.
Altre sezioni del Congresso sono “Identità di Vini”, “Identità di sala”, “Dossier Dessert”, “Identità di Pasta” e “Identità di Formaggio”, “Pasticceria Italiana Contemporanea” e “Identità di Pane e Pizza”, “Identità Cocktail”.

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