veicoli speciali

Ford Ranger Raptor, test drive in Marocco per il pickup «cattivo»

di Cesare Cappa

3' di lettura

ESSAOUIRA (MAROCCO) - La dinastia Ford Raptor ha un nuovo erede: il Ranger. La versione estremizzata del pick up dell'Ovale Blu sbarca finalmente in Europa. Decisamente fuori dagli schemi se si pensa alla “fauna” del Vecchio continente, manifesta tutto il potenziale su strada (e soprattutto in fuoristrada) del team di lavoro di Ford Performance. Più largo e più alto del Ranger tradizionale, il nuovo Raptor palesa il proprio potenziale già a partire dal look. Scolpita nel frontale la scritta cubitale Ford, esattamente come il fratello maggiore F-150 Raptor. Spalle larghe e muso duro, per un veicolo che fa della sportività in off-road il suo punto di forza. Merito di questa evoluzione la presenza di quattro ammortizzatori Fox, che hanno contribuito profondamente ad alimentare il potenziale su terra e fondi sconnessi. La rivisitazione della sospensione posteriore è una conseguenza del profondo lavoro di affinamento che ha subito il Ranger prima di diventare ufficialmente Raptor. Poche invece le novità sul fronte motore e trasmissione, essendo il nuovo modello Ford equipaggiato con il due litri bi-turbo diesel da 213 cavalli e 500 Nm di coppia motrice. Propulsore che lavora in coppia con una cambio automatico a 10 rapporti. Elemento “vincolato” a sua volta ad una trazione 4x4 inseribile dotata di ridotte e bloccaggio del differenziale centrale.

Ford Ranger Raptor. Le foto mozzafiato in Marocco

Ford Ranger Raptor. Le foto mozzafiato in Marocco

Photogallery42 foto

Visualizza

Specifiche fondamentali per affrontare ogni tipologia di terreno, soprattutto se vi doveste trovare ad affrontare la sabbia e le rocce che circondano la città Essaouira, in Marocco. Scenario conforme al valore di Ford Ranger Raptor. Un valore che si misura già a partire dalle modalità di guida messe a disposizione di chi siede al volante, ciascuna funzionale alla specifica situazione di marcia: si parte ovviamente da Normal, presenzia Sport, ci sono poi Rock e Baja, oltre al complesso erba/ghiaia/neve e a quello fango/sabbia. Non è così immediata la differenza tra l'una e l'altra, se non per una certa differenza di risposta, ed intensità, di sterzo e motore. Ma ciò dimostra ancora una volta l'importanza del comparto elettronico.

Loading...

Pure l'ambientazione interna, in cui sono i sedili sportivi a farla da padrone, rimanda tutto alla sportività. Ma non a quella che siamo soliti intendere e che ha come riferimento la strada. Perché il Raptor è in fuoristrada che fa davvero la differenza. Difficile credere che ci sia sul mercato vettura altrettanto veloce, facile ed intuitiva come il pick up Ford. Soprattutto perché si tratta di un modello di serie. Nonostante il peso superi le 2,5 tonnellate, non si ha mai la percezione di avere tra le mani una vettura pesante, soprattutto quando si guida sulla terra. Situazione che esalta in toto il pacchetto Raptor. Un pacchetto che infonde una fiducia inattesa al guidatore, perdonando eventuali errori, offrendo una trazione puntuale ed efficace. In questo caso il merito è da attribuire ai pneumatici All Terrain di BF Goodrich.

Pur offrendo un quadro prestazionale di livello, il nuovo Ford Ranger Raptor è un autocarro a tutti gli effetti. Con vantaggi fiscali che tale omologazione ne determina, ma con i limiti legati al trasporto di persone che ne conseguono. Ciò detto, l'offerta tecnologica segue le medesime direttive degli altri modelli della famiglia Ranger, in cui il sistema Sync 3 detta le regole della multimedialità. Che prevedono la presenza di Apple CarPlay e Android Auto, e di una serie di porte Usb e prese di ricarica tali da soddisfare i palati più esigenti. L'unico vero limite del nuovo Ford Ranger Raptor è il prezzo: 62.851,60 euro. Ovvero quasi 15.000 euro in più del Ranger in edizione Wildtrak

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti