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Forester E-Boxer, al volante della Subaru mild hybrid

di Corrado Canali


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2' di lettura

Per ibridizzare la gamma, si parte con la Forrester, ma poi toccherà alla XV, alla Subaru hanno seguito una strada destinata a non stravolgere il layout dei loro modelli. La versione e-Boxer della quinta generazione della Forester basata sull'architettura modulare è frutto del concetto di simmetria che ispira ogni modello del brand.

Il motore boxer a iniezione diretta di 2.000 cc è ottimizzato per interfacciarsi con il motore elettrico integrata nel cambio Lineartronic a 7 rapporti. Il primo sviluppa 150 cv e 194 Nm di coppia, il secondo 16,7 cv e 66 Nm di coppia. La batteria agli ioni di litio da 118 Volt che si ricarica nelle decelerazioni e in frenata oltre che a velocità stabilizzate è, invece, sistemata sotto il vano bagagli, insieme all'inverter e alla centralina di gestione.

La collocazione non si riflette né sull'ampiezza degli abitacolo né sulla capacità delle zone di carico del suv Subaru. A bordo della Forester e-Boxer solo le informazioni del display inserito nella strumentazione e specifiche schermate del sistema d'infotainment dichiarano l'indole eco-friendly del modello e indicano cosa combina il sistema propulsivo.

L’ambiente rispetto a quello della generazione venduta sinora si rivela rifinito in maniera più accurata e offre un pò di spazio in più a chi siede soprattutto nella zona posteriore. PPremendo il tasto d'accensione si avverte subito che la nuova Forester ha una personalità particolare. Infatti, non si avverte nessuna rumorosità.

La vettura inizia a muoversi elettricamente per chiamare, poi, in causa il motore termico non appena si accelera. Da quel momento il gioco di squadra fra le due unità si sviluppa in maniera inavvertibile e molto lineare, grazie anche alla buona reattività del cambio.

ll risultato genera un'apprezzabile verve sia in accelerazione sia nelle variazioni di velocità e impiegando la modalità S nelle progressioni sino a 40/50 all'ora l'effetto della cura ricostituente diventa più evidente. A velocità superiori agli 80 all'ora, invece, è solo il boxer a funzionare. L'elettrico torna in campo quando si viaggia a bassa andatura e, soprattutto, si preme l'acceleratore con moderazione e delicatezza.

Alla Subaru dichiarano un consumo in città dell'e-Boxer, inferiore dell'11% rispetto a quello della Forester a propulsione termica. A livello dinamico la

Forester e-Boxer rispetta in pieno quanto ci si attende da una Subaru. E non solo perchè mette in campo la costante ed equilibrata motricità offerta dalla trazione integrale Symmetrical Awd, ma anche perché l'incremento di peso di soli 110 kg si distribuisce nel layout della vettura senza alterare la ripartizione delle masse, merito del baricentro piuttosto basso.

Sull'asfalto bagnato o asciutto, in un breve tratto di handling con curve veloci, nello slalom e nei cambi di corsia l'e-Boxer, grazie anche a specifiche regolazioni di sterzo e sospensioni, si è rivelata ben equilibrata e ha affrontato con naturalezza ogni situazione e gestibile al meglio.

Proprio come in fuoristrada, dove la trazione integrale, la modalità X-Mode, la rigidità dell'architettura nonché gli angoli di attacco e uscita si sono rivelati compagni ideali per affrontare in sicurezza situazioni di off-road puro e duro.

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