Automobilismo

Formula 1: intesa sul Gran Premio a Monza fino al 2024 (100 milioni per 5 anni e investimenti sul circuito)

di Marco Bellinazzo

default onloading pic


2' di lettura

Cento milioni di euro o poco più per confermare il Gp a Monza per il prossimo quinquennio. La base dell’intesa di massima raggiunta da Aci Italia e Liberty Media “proprietaria” della Formula 1 sul tradizionale appuntamento di settembre con il Gran premio d’Italia è stata annunciata da Aci con una nota. Il rinnovo ufficiale è atteso nelle prossime settimane(resta ancora del lavoro da fare su tutti gli aspetti tecnici e commerciali). Sulle cifre concordate però, nessuno ha inteso sbilanciarsi. Per l’ultimo rinnovo triennale effettuato nel 2016 la somma versata dagli organizzatori è stata di 68 milioni. Secondo indiscrezioni raccolte dal Sole 24 Ore l’esborso totale per la nuova intesa quinquennale dovrebbe essere in linea con il passato e collorsi intorno ai 100 milioni al netto delle spese per migliorare il circuito.

Il nuovo contratto infatt e prevede investimenti per riqualificare l’Autodromo in vista del Centenario, nel 2022, da festeggiare a dovere. Giuseppe Redaelli, presidente di Sias, società che gestisce il circuito di Monza, commenta: «Abbiamo la cornice di un quadro che deve essere ancora dipinto, ma stiamo lavorando sodo e abbiamo incontri programmati per tutto il mese». Parole che fanno seguito alla nota divulgata dal presidente Aci Italia Angelo Sticchi Damiani in merito all’intesa raggiunta con Liberty Media per mantenere a Monza il Gran Premio d’Italia fino al 2024. «Non vi è ancora nulla di cristallizzato, ci sono questioni carattere tecnico e commerciale che vanno definite», ha continuato Redaelli «e il discorso ancora aperto con il Consorzio del Parco di Monza, i team tecnici sono sul pezzo, ci sentiamo ogni giorno».

Prudente la posizione del Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il quale ha spiegato sia necessario «attendere la firma del contratto» ma di essere ovviamente «soddisfatto del lavoro fatto da tutti». Quando tutto sarà siglato «saremo felici di aver fatto in modo che il Gran Premio restasse a Monza», ha poi aggiunto, senza sbilanciarsi sulla gestione del polmone verde brianzolo, in capo a Regione, comune di Milano e Monza, riunite nel Consorzio. Un rombo di entusiasmo invece la voce del sindaco di Monza Dario Allevi, il quale ha specificato quanto l’intesa raggiunta sia stata «un grande gioco di squadra istituzionale», che si aspetta presto venga »messo nero su bianco».

Allevi ha poi spiegato come durante le «numerose riunioni con Sias, Aci e Regione Lombardia» si sia riusciti a smussare le criticità fino a «trovare il matching che soddisfacesse entrambe le parti», sottolineando come il presidente Aci Italia Angelo Sticchi Damiani si sia «battuto come un leone per la firma» e come abbia «ottenuto uno scudo protettivo da parte di tutte le istituzioni italiane, che in questa occasione hanno fatto sistema». Se confermati i cinque anni di contratto, ha concluso il sindaco di Monza «avremo spazio per una serie di investimenti e per vestire a festa l’impianto per festeggiare con un’edizione speciale il Gran Premio 2022, centenario del circuito».

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti