MOTORSPORT ELETTRICO

Formula E 2019/2020: più gare e corrono anche Porsche e Mercedes

Quattordici gare e ventiquattro auto sulla griglia di partenza. La sesta stazione del Campionato di Formula E sarà la più impegnativa di sempre

di Giulia Paganoni


default onloading pic

2' di lettura

Da Seoul a Londra e con l'entrata di Porsche e Mercedes come team ufficiali, la stagione 2019/20, la sesta, del campionato di Formula E si apre all'insegna di nuove regole, più gare su strada in città e il calendario più completo.

Ratificato in seguito alla riunione del Fia World Motor Sport Council (Wmsc) di Parigi, il calendario della sesta stagione prevede 14 gare in 12 città di quattro continenti, si sono aggiunte le competizioni di Seoul e Londra. Sarà la stagione più impegnativa di sempre e prenderà il via con un doppio appuntamento ad Ad Diriyah (Arabia Saudita) il 22 e 23 novembre per poi dirigersi prima a Santiago in Cile e poi a Città del Messico e a Hong Kong, una delle gare preferite dai fan, prima di tornare a Roma il 4 aprile per il primo turno delle gare europee.

Da lì, si tornerà alle affascinanti strade di Parigi prima di una sosta a Seoul e poi di nuovo a Berlino per l'ultima tappa europea prima del gran finale. Dopo la capitale tedesca, la Grande Mela sarà la penultima città prima dello spettacolare finale di stagione per le strade di Londra il 25 e 26 luglio.

Nuovi protagonisti in pista: Porsche e Mercedes
La sesta stagione di Formula E vedrà i maestri degli sport motoristici come Porsche e Mercedes-Benz prendere parte al campionato come team di costruttori a pieno titolo, affrontando per la prima volta nella storia i rivali tedeschi di Bmw e Audi. Con le gradite aggiunte, la griglia si espanderà a un totale di 24 auto e piloti e più costruttori globali di qualsiasi altra categoria di corse.

Nuove regole per la sesta stagione di Formula E
Oltre al nuovo calendario 2019/20 la Formula E e la Fia hanno apportato modifiche ai regolamenti.

Novità per la stagione 2019/20 è che i piloti avranno a disposizione 10 kW di potenza aggiuntivi quando utilizzeranno la modalità d'attacco, passando da 225 kW a 235 kW.

A differenza della stagione in corso i piloti non potranno attivare l'attack mode in regime di bandiera gialla o quando ci sarà in pista la Safety car.

Inoltre, per dare più importanza alla gestione dell'energia 1 kWh al minuto per l'intera durata del regime di Safety car o di bandiera gialla verrà sottratta dall'energia totale rimanente di ogni auto.

Ciò significa che i piloti non potranno più risparmiare energia guidando a velocità inferiori con la bandiera gialla o dietro la safety car. Di conseguenza, ci saranno strategie più varie e gare con più combattimenti ruota a ruota dall'inizio alla fine.

Ci saranno anche più punti in palio nella stagione 2019/20, con un ulteriore punto assegnato al pilota più veloce nella fase a gruppi delle qualifiche.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...