E-PRIX

Formula E, a Berlino vince Audi pilotata da Lucas Di Grassi

di Corrado Canali


3' di lettura


Una bella location con ampi spazi anche per sorpassare e tanta visibilità per il pubblico visto che dalle tribune si ha sotto controllo quasi tutto il tracciato. Poleman di giornata lo svizzero Sebastien Buemi con la Nissan affiancato dal belga Stoffel Vandoorne con l'Hwa, entrambi incalzati dal brasiliano Lucas Di Grassi con l'Audi. Molto attardato il beniamino di casa, Andrè Lotterer che parte nella posizioni di retroguardia.
Minuto di raccoglimento in ricordo dello scomparso Niki Lauda e poi via alla gara. Partenza regolare, ma subito dopo il via guadagna la testa proprio Di Grassi che punta a recuperare posizioni rispetto ai piloti ai vertici della classifica che a Berlino non hanno brillato in prova. Temperatura autunnale, ma la pioggia almeno per i 45 minuti di gara è scongiurata, dunque una prova senza intoppi. Il serpentone delle vetture si snoda lungo il tracciato con le prime schermaglie dei piloti attardati al momento del via che provano a recuperare.
Di Grassi sempre in testa anche a metà della prova di Berlina: il brasiliano dell'Audi allunga rispetto a chi lo segue per poi gestire nel finale gestire l'energia a disposizione. Variabile, ma sempre problematico l'Attack Mode il sistema per poter guadagnare una potenza aggiuntiva che consente di affrontare al meglio la gara, ma che spesso costringe i piloti a perdere posizioni. Succede ai piloti nelle prime posizioni tanto che ora dietro Di Grassi si sistema lo svizzero Buemi con la Nissan seguito da Felix Da Costa su Bmw.

Il circuito di Berlino

Allunga Di Grassi che ora è davanti a tutti con un vantaggio in doppia cifra. Safe Car in pista per recuperare una vettura ferma in zona pericolosa. Felipe Massa dopo il podio a Montecarlo è, invece, lontanissimo dalle prime posizioni. Sembra tornata l'Audi che aveva regolato tutti gli altri team l'anno scorso. Intanto si ritira il beniamino di casa, Andre Lotterer che ha recuperato posizioni ma non molte e, dunque, decide di uscire da una gara per lui davvero incolore.
Intanto il compagno di squadra Jean Eric Vergne con la DS supera la Bmw di Da Silva e si porta al terzo posto. Un podio utile per la classifica del campionato che, fra l'altro. lo vede in testa. Ma a Vergne non sembra bastare tanti che nell'ultimo giro tenta il sorpasso a chi lo precede lo svizzero Buemi che però resiste. Alla fine a Berlino vince il brasiliano dell'Audi che chiude così un fine settimana da incorniciare per lui che guadagnando anche il punto per il giro più veloce in gara si avvicina al francese della DS che comunque consolida la sua posizione di leader del campionato.

Il team Audi dunque vince la gara di “casa” e si rimette in carreggiata per la vittoria finale. In testa al mondiale resta Vergne con la DS a quota 102 punti seguito a breve distanza dal vincitore di Berlino Lucas Di Grassi e la sua Audi a 96 punti, mentre l'altro pilota DS Andre Lotterer nonostante gli zero punti ottenuti nella gara di Berlino mantiene la terza posizione nella classifica generale grazie agli 86 punti ottenuti in precedenza.
Prossimo appuntamento per la Formula E fra circa un mese il 22 giugno sul circuito cittadino di Berna. Poi mancherà alla fine del campionato solo la tappa di metà luglio a New York dove sono in programma due gare che chiariranno chi avrà vinto il titolo mondiale piloti 2019 e quale team si sarà assicurato il mondiale costruttori.

    Newsletter

    Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

    Iscriviti