MOTORSPORT ELETRICO

Formula E, emozionante finale di stagione per la 2018-2019

di Corrado Canali


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3' di lettura

Se sono addirittura otto i piloti matematicamente ancora in corsa per il titolo di campione del mondo di Formula E, è logico che le due gare di New York potrebbero riservare ancora molte sorprese.

L'ePrix nella città della Grande Mela si disputa sul Brooklyn Street Circuit, un tracciato che misura 2,3 km per un totale di 14 curve.

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Jean-Eric Vergne il pilota del Team DS - Techteetah guida la classifica piloti con 130 punti e sembra proprio lanciato verso il successo finale, ma dovrà fare i conti con Lucas Di Grassi, fresco di rinnovo contrattuale con Audi e pronto scippargli un titolo che sembra già messo in cassaforte dall'abbinata francese costruttore e driver.

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Ma le due gare nel porto di Brooklyn saranno decisive anche per il titolo costruttori che vede sempre il Team DS - Techteetah al comando, davanti ad Audi e a Virgin Racing.

In attesa di vivere in diretta la prime della due gara in programma a New York va detto che la Formula E sta già pensando alla prossima stagione. Il Consiglio Mondiale della Fia ha, infatti, ratificato nei giorni scorsi tutte le novità per il campionato di monoposto 100% elettriche, oltre a rendere nota anche la prima bozza del calendario per l'anno prossimo dove figurano due nuove gare, una inedita e cioè la tappa di Seoul e l'altra che rappresenta un suggestivo ritorno, quella di Londra.

Ci saranno, poi, novità per l'attack mode, il sistema introdotto solo da quest'anno. Infatti la modalità di ricarica in gara che consente ai piloti di disporre per alcuni minuti di una potenza aggiuntiva, dalla prossima stagione offrirò ai piloti su ulteriori 10 kW di potenza, passando dagli attuali 225 a 235 kW. La novità è che non si potrà più attivare l'attack mode in caso di safety Car o di bandiere gialle, ma lo si potrà fare solo in condizioni normali di gara. I piloti che vorranno usarlo saranno costretti, dunque, ad uscire dalla traiettoria ideale, con il rischio di perdere posizioni, dando così vita a gare ancora più spettacolari.

Altra importante novità della stagione 2019-2020 riguarda, poi, la gestione dell'energia durante i momenti di gara con safety car o di bandiere gialle. In queste condizioni, infatti, i piloti di solito tendono a rallentare per risparmiare energia, ma dalla prossima stagione non sarà più possibile: ogni vettura perderà 1 kWh per ogni minuto di neutralizzazione della gara.

Secondo gli organizzatori l'impossibilità di risparmiare energia garantirà che i team dovranno studiare strategie diversificate e le corse saranno più combattute. Infine le novità per i punteggi: oltre ai tre punti della pole position, nella prossima stagione, la sesta per la Formula E, verrà assegnato anche un punto per il più veloce di ogni gruppo di qualificazione. Resta invariata, invece, la regola del punto aggiuntivo a chi realizza il giro più veloce in gara, purché tagli il traguardo tra i primi dieci clafficati.

E veniamo, infine, al calendario della gare. La stagione 2019-2020 della Formula E sarà la più lunga di sempre, con 14 gare che si svolgeranno in 12 città di ben 4 diversi continenti. Si comincia a novembre in Medio Oriente, per poi proseguire a Santiago del Cile, Città del Messico e Hong Kong.
Confermato, invece, l'ePrix di Roma ad aprile che resta la prima gara europea della stagione, mentre a maggio la Formula E volerà per la prima volta a Seoul.

Il doppio appuntamento di fine stagione, infine, si svolgerà non più come quest'anno a New York, ma a Londra con date già fissate per il fine settimana del 25 e del 26 di luglio 2020.

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