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Formula E, il ritorno in pista è fissato all’inizio di agosto. Nel 2021 parte il campionato elettrico

Sei gare in sei giorni che si svolgeranno tutte a Berlino sul circuito ricavato nell'area da tempo dismessa dell'ex aeroporto di Tempelhof.

di Corrado Canali

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Sei gare in sei giorni che si svolgeranno tutte a Berlino sul circuito ricavato nell'area da tempo dismessa dell'ex aeroporto di Tempelhof.


3' di lettura

Sei anni fa scattava in Cina, esattamente da Pechino, la Formula E. Da allora il campionato di monoposto elettriche si è conquistato uno spazio significativo nel calendario della corse in pista attirando fra l'altro sempre nuovi brand. Il virus che quest'anno ha obbligato il mondo in generale e anche lo sport ad una lunga sosta per la pandemia, ha obbligato un cambio di programmi per la stagione in corso. Dopo la F.1 anche la Formula E è però pronta a portare a termine la stagione.

Lo farà con una formula del tutto speciale quella prevista per assegnare il titolo iridato: sei gare in soli sei giorni dall'inizio di agosto. Gli organizzatori hanno reso note oltre le date anche le modalità con cui la stagione verrà portata a termine. Scongiurata, dunque, l'ipotesi dell'annullamento definitivo del mondiale che ha costretto ai box i team dallo scorso marzo. La caccia, dunque, a Felix Da Costa, il pilota portoghese alla guida della monoposto del team DS Techeetah attualmente in testa alla classifica piloti con 11 punti di vantaggio su Mitch Evans il neozelandese del team

Panasonic Jaguar Racing è pronta a ripartire da mercoledì 5 agosto.
Sei gare in sei giorni per la chiusura di una travagliata stagione La formula scelta per il finale di stagione, dopo l'ok della Fia, prevede tre coppie di gare a porte chiuse in sei giorni: 5/6, 8/9 e 12/13 agosto. Le sei gare che si aggiungeranno alle cinque già disputate tra novembre e febbraio, si svolgeranno su un circuito ricavato all'interno del dismesso dal 2008 aeroporto di Tempelhof a Berlino.

Ogni coppia di gare prevede un layout differente del circuito che renderà così più emozionante la volata finale verso il titolo iridato. Per garantire che il tutto si svolga in totale sicurezza, è stato disposto un protocollo in linea con le richieste del governo tedesco. Presso la struttura che ospiterà le gare, infatti, sarà consentito l'accesso soltanto ai piloti e agli addetti ai lavori per un massimo di mille persone. Il protocollo prevede dei test coronavirus prima delle gare e lo screening all'arrivo in pista. Inoltre sarà obbligatorio l'uso delle mascherine e verrà richiesta la rigorosa osservanza del distanziamento sociale: al riguardo la struttura dell'evento verrà suddivisa in diverse aree in modo da limitare al massimo la circolazione delle persone.

Dopo la tappa a Roma anche un team italiano in Formula E?
Dallara produce i telai e i componenti, inoltre il mondiale di monoposto elettriche ha già prolungato gli accordi per la corsa a Roma fino al 2025, ma potrebbe esserci anche un team italiano pronto a sbarcare in Formula E l'anno prossimo. Anche se per ora non ci sono discussione in corso gli organizzatori sperano di convincere Maserati a rompere gli indugi e a schierarsi al via del campionato 2020-2021.

La Casa del Tridente è alla vigilia di una rivoluzione all'insegna dell'elettrificazione che partirà con la Ghibli ibrida che avrebbe dovuto debuttare ad aprile al Salone di Pechino sospeso per l'emergenza da coronavirus ma riprogrammato all'inizio di ottobre. Ma entrerà nel vivo a settembre con l'arrivo dell'annunciata sportiva a motore centrare MC20 che verrà proposta anche in versione totalmente elettrica nell'ambito della nuova offensiva a zero emissioni di Maserati. Prende forma il format dell'Extreme E in programma nel 2021 E' ormai pronto al debutto l'Extreme E.

Tanto che stato ufficializzato il format di gara. Altrettanto rivoluzionario come la Formula E. Quella che è da considerarsi la versione rally della mondiale su pista avrà, infatti, numerose innovazioni previste per gli Odyssey 21, i suv elettrici da 550 cv con cui si competerà. Come è noto il campionato si svilupperà in 5 tappe in altrettante località simbolo del pianeta.

La prima sarà in Senegal, a gennaio 2021. Le otto squadre devono schierare ad ogni evento una coppia di piloti, un uomo e una donna. Ogni team potrà utilizzare fino a tre coppie diverse nei 5 appuntamenti. Ogni tappa si articolerà in due giorni con 7 gare in tutto, ognuna delle quali vedrà in competizione 4 Odyssey 21 che dovranno percorrere due giri del circuito per un totale di 16 km circa nei quali i piloti dovranno alternarsi: uno al volante e l'altro navigatore. Definiti i 5 siti in cui si correrà che sono altrettanti luoghi simbolo delle conseguenze del degrado ambientale.

Dopo il debutto il 22 gennaio 2021 al Lac Rose, in Senegal, si correrà a Al-Ula, nel deserto dell'Arabia Saudita. Poi tappa sulle rive del fiume Gandaki, in Nepal e alle pendici del ghiacciaio Russell in Groenlandia. Il finale della prima stagione di Extreme E è previsto a Parà, all'interno della foresta Amazonica, in Brasile.

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