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Formula E, vittoria emozionante di Bmw guidata dal giovane Gunter in Cile

Con due sorpassi da antologia, il 22enne tedesco del team Bmw-Andretti si aggiudica il terzo appuntamento mondiale di Formula E svoltosi a Santiago del Cile. In testa al campionato una Mercedes. Ma gara davvero elettrizzante

di Corrado Canali

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Con due sorpassi da antologia, il 22enne tedesco del team Bmw-Andretti si aggiudica il terzo appuntamento mondiale di Formula E svoltosi a Santiago del Cile. In testa al campionato una Mercedes. Ma gara davvero elettrizzante


2' di lettura

Un Gp combattuto dall'inizio alla fine con sole 14 vetture arrivate della 24 schieratasi sul tortuoso circuito di Santiago del Cile dove si è svolto il terzo appuntamento stagionale con le monoposto a propulsione elettrica.
In partenza era stato il neozelandese del team Jaguar, poleman di giornata a scattare in prima posizione seguito da Maximilian Gunther al volante della Bmw che precedeva l'altro tedesco Pascal Wehrlein sulla Mahindra. Gara nei primi giri senza particolari problemi per i piloti in testa, mentre in coda è stata subito bagarre.

A farne le spesso soprattutto le Porsche entrambe ritiratesi, nonostante le ambizioni della vigilia e con le DS decise a recuperare terreno dopo il deludente inizio di stagione in Arabia Saudita. Il team due volte campione del mondo sia piloti che costruttori ha dovuto fare i conti col campione del mondo in carica il francese Jean Eric Vergne che ha provato ad arginare senza riuscirci la concorrenza del compagno di squadra il portoghese Felix Da Costa. Gara anonima anche quella della Audi che non sono mai state in corsa per le prime posizioni.

Ma a regalare le più grandi emozioni è stato il 22 tedesco Maximillian Ghunther prima con un sorpasso davvero strepitoso che gli ha consentito di guadagnare la testa della corsa ai danni di Evans partito in testa. Anche se poi ha dovuto vedersela con uno scatenato Da Costa che a cinque giri dalla file era riuscito a superarlo e ad andare in testa di una gara che l'aveva visto partire addirittura in undicesima posizione.

Disastrosa la gara, invece, del campione del mondo e compagna di squadra di Da Costa Vergne che arrivato ad assaporare il podio ha sbattuto contro le protezioni procurandosi un problema alla sua DS che ha tentato di gestire senza doversi fermare. Soluzione che per ragioni di di sicurezza gli ha poi imposto di li a poco il team.

Via libera dunque a Da Costa che già pregustava una vittoria col sapore della rivincita visto l'anno scorso il portoghese militava proprio fra le file del team Bmw. Ma non aveva messo in conto il ritorno di Gunther che sul più bello e cioè a meno di due giri dalla fine è riuscito con una manovra davvero incredibile a tagliare il traguardo in testa. Giornata no, invece, per il capo classifica, l'altro pilota Bmw, Alexander Sims.

Il campionato di Formula E vede ora in testa Stoffel Vandoorne con 38 punti. Il belga della Mercedes sta facendo fruttare soprattutto i piazzamenti: due volte terzo in Arabia Saudita e sesto in Cile. L'altro pilota Bmw Sims resta secondo a quota 35, mentre terzo è ora Sam Bird con 28 punti, in Cile soltanto decimo. Gunther, invece, pilota più giovane a conquistare una vittoria in Formula E sale al quarto posto grazie ai 25 punti della vittoria in Cile. Seguono Lucas Di Grassi prima guida di Audi (24) e Oliver Rowland su Nissan (22). Da Costa ed Evans sono settimo e ottavo, entrambi a 21 punti.

Prossimo appuntamento col mondiale di Formula E in Messico, dove sabato 15 febbraio si disputerà il quarto “round” stagionale.

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