filatelia in asta

Forte richiesta per la Repubblica italiana e la posta aerea del Regno d’Italia

Grande interesse negli incanti di Bolaffi, Ferrario e Laser Invest per le emissioni di più difficile reperimento sul mercato in uno stato di conservazione eccezionale

di Stefano Cosenz


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Aste Bolaffi affrancatura pentacolore Stato Pontificio diretta negli Stati Uniti compreso il rar 3 cent. Grigio rosa della terza emissione aggiudicata per 48.800 euro; Aste Bolaffi Esemplare nuovo bordo di foglio Penny Black della Grand Bretagna (il primo francobollo nel mondo) aggiudicato a 25.600 euro

4' di lettura

La filatelia guarda al futuro senza abbassare il capo. Le ultime aste della Casa Aste Bolaffi, Laser Invest e le ultime quattro di Ferrario (non esaminate nei precedenti servizi) confermano questo trend positivo. Chiave del successo il “giusto prezzo” offerto per il materiale più raro e bello. Vanno particolarmente forti le varietà della Repubblica italiana che realizzano prezzi record, grazie anche alla partecipazione di giovani collezionisti. Galoppa come sempre la posta aerea del Regno d'Italia.

Ferrario
Annata record per la casa d'aste Ferrario con ancora un incanto da battere il 18 dicembre. In quattro appuntamenti finora effettuati nel 2019, registra un fatturato superiore a 2.500.000 euro, grazie agli ottimi risultati di collezioni di francobolli e lettere di grande rarità. Quest'anno infatti Filippo Ferrario ha dettagliato in tre parti la più importante collezione di varietà della Repubblica Italiana (l'anno prossimo la quarta ed ultima parte), con realizzi record oltre ad un'elevatissima percentuale di lotti venduti (oltre il 60%), con una partecipazione solida e diversificata di collezionisti del settore. Ottimi risultati anche nell'asta di giugno, con il dettaglio dell'ultima parte della raccolta di Giulio Andreotti di Stato Pontificio e con la collezione “Lemano” di Posta Aerea del Regno d'Italia, che ha visto aggiudicato a 250.000 euro più diritti d'asta, l'unico giro completo esistente dei venti “Voli di Ritorno” con sigle diverse, celebrativo della trasvolata Roma-New York del 1933.

Oltre a questi risultati, la parte del leone dal punto di vista del fatturato complessivo sono stati i cosiddetti classici: i francobolli e le lettere degli Antichi Stati Italiani, con gli esemplari più rari quasi sempre aggiudicati e contesi. Se si esamina più accuratamente il trend annuale, non può che essere positivo, data la continua richiesta di esemplari rari, con bassa tiratura e reperibilità: in sostanza per gli esemplari più pregiati sono più i collezionisti che il materiale disponibile sul mercato.

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I trend specifici del mercato
Negli Antichi Stati il Lombardo Veneto risulta il più richiesto, Toscana, Modena e Parma subiscono un calo d'interesse dovuto al mancato “cambio generazionale” di nuovi collezionisti o investitori, per cui sono tre settori su cui si può scommettere per il futuro, infatti oggi si possono acquistare ai più bassi prezzi di mercato, con valutazioni ed interesse che sicuramente saliranno nei prossimi anni, come ciclicamente è sempre successo in Filatelia. Alta anche la vendibilità dei pezzi più pregiati delle Colonie Italiane e del Regno d'Italia (ma solo in ottimo stato qualitativo), mentre il materiale più comune subisce un eccesso di offerta, dovuto ad internet.
Registriamo comunque una costante difficoltà di reperimento di materiale interessante e raro, proprio perché molto ricercato e collezionato.

Laser Invest
L'ultima asta di Laser Invest di Porto Mantovano del 21-22 settembre ha registrato il 38,05% di venduto, secondo Tommaso Tagliente si è presentato un trend leggermente “attendista” dei collezionisti, probabilmente influenzati dalle vicissitudini politiche estive. “Le nostre medie storiche sono sempre intorno al 40/45%. I settori più battagliati sono stati quelli della posta aerea di Balbo (l'aerogramma da Reykjavik per Montreal ha realizzato 15,250 euro) e tutto il comparto R.S.I. che ha risvegliato l'interesse di molti, anche nuovi, clienti o “giovani”, che spesso, sbagliando, si crede non entrino nel mercato delle aste o filatelico in generale. Realizzo particolarmente brillante per la lettera raccomandata affrancata con l'emissione locale di Alessandria e francobolli della serie Imperiale, base 1.250 e realizzo 3.050 euro. Quasi tutti venduti i lotti delle varietà di Repubblica. Anche in questo caso partecipazione di collezionisti 40enni, preparati e conoscitori.

Gli Antichi Stati sono stati un poco deludenti, del resto le quotazioni dei cataloghi sono purtroppo spesso fuorvianti per i collezionisti italiani. Unica nota positiva la vendita dei francobolli del Granducato di Toscana di buona qualità (il 60 grazie annullato venduto a 5.490 euro diritti inclusi). Da notare, infine, un interesse sempre più importante dei clienti esteri soprattutto europei per i francobolli dell'area italiana”.

Da Bolaffi
Aggiudicata a 48.800 euro (diritti inclusi) la rara busta con affrancatura pentacolore dello Stato Pontificio diretta negli Stati Uniti con il 3 c. grigio rosa della terza emissione è stato il top lot della due giorni di asta di Filatelia svoltasi in Sala Bolaffi a Torino il 3 e il 4 ottobre. La vendita, che proponeva oltre 1800 lotti di Antichi Stati, Europa e Oltremare, si è chiusa con un realizzo totale di 1,6 milioni di euro (diritti inclusi).

I francobolli proposti singolarmente hanno spuntato ottimi realizzi: un esemplare nuovo del Penny Black, prima emissione di Gran Bretagna e primo francobollo del mondo del 1840, è salito fino a 25.600 euro, il francobollo fiscale sovrastampato emesso dalla Sierra Leone nel 1897, protagonista di numerosi rilanci, è stato aggiudicato a 17.000 euro, oltre dieci volte la base d'asta. Tra le collezioni, invece, si segnalano l'insieme di emissioni di Lubiana, Montenegro e Zona Fiumano-Kupa, comprendente alcune rare varietà (realizzo 34.100 euro) e una raccolta relativa a tutti i Paesi del mondo con numerosi esemplari in ottimo stato e certificati (realizzo 29.300 euro). L'asta ha confermato l'interesse per le emissioni di più difficile reperimento sul mercato, soprattutto se in uno stato di conservazione eccezionale. Assai meno richiesti dai collezionisti, meno numerosi di un tempo e molto più esigenti, sono i pezzi anche rari ma difettosi e le collezioni generaliste.

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