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Forum Ambrosetti, Meloni: il Pnrr si può perfezionare. Letta: impossibile rinegoziare

Ultima giornata di incontri e dibattiti al Forum Ambrosetti a Cernobbio. Focus sarà sulle prospettive dell’Italia. Salvini: ministero Innovazione a Milano. Tajani: ridurre la pressione fiscale, e dare al Paese una politica industriale. Conte difende il Rdc: follia abolirlo, ha salvato persone in difficoltà.

Letta: "Salvini pro Putin pericoloso per il Paese, gravissime affermazioni su sanzioni alla Russia"
  • Calenda, non si può dire no a gas e nucleare

    «Non si può pensare di dire no al gas, no al nucleare, no a tutto, perché semplicemente non è realizzabile. Le imprese si muoveranno da un'altra parte, inquineranno di più, il mondo sarà più inquinato e noi avremo meno posti di lavoro. La transizione ambientale si fa mettendo in campo cose realizzabili e gestite». Lo ha detto Carlo Calenda, leader di Azione, intervenendo al Forum Ambrosetti di Cernobbio.

  • Gli imprenditori non si sbilanciano. Il vincitore? Brunetta

    Non si sbilanciano gli imprenditori presenti al Forum Ambrosetti di Cernobbio, che non indicano vincitori, dopo il confronto tra i candidati dei diversi schieramenti nell’ultima tavola rotonda di oggi. Nessuno se la sente di fare un nome, anche se un imprenditore farmaceutico spezza la lancia a favore del ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta, che però non solo non è candidato alle elezioni, ma ha anche confermato in pubblico la sua scelta di lasciare la politica per tornare a fare il professore. «Non è una partita di calcio - commenta - ma se proprio debbo fare un nome direi che ha vinto Renato Brunetta. Le sue parole hanno appassionato la sala che ha reagito unanimemente con un fragoroso applauso, che ha coinvolto tutti i rappresentanti degli schieramenti politici». In sintonia con questo parere il commento di altri partecipanti, che hanno però preferito rimanere nell’anonimato. «Hanno vinto i problemi e le soluzioni - commenta un manager - perché al di là delle schermaglie ogni rappresentante politico ha elencato i nodi da sciogliere in questo momento difficile». «In questo senso - conclude - mi sento di dire che ha vinto il senso di responsabilità». «Dal dibattito - dice Elio Catania, presidente di Confindustria Digitale - sono usciti quelli che hanno l’ossessione di fare le cose rispetto a quelli che hanno una visione antica».

  • Giorgetti salta l’evento, problemi di mal di schiena

    Il ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti ha dato forfait all’ultimo momento il Forum Ambrosetti di Cernobbio per problemi di mal di schiena. È quanto si è appreso nel corso della terza giornata del tradizionale convegno all’Hotel Villa d’Este sul Lago di Como. Giorgetti era atteso nel secondo appuntamento della mattinata dedicato alla competitività dell’Italia.

  • Tajani, dare al Paese una politica industriale

    «L’Italia ha quattro milioni di piccole e medie imprese e non può rinunciare alla propria identità, fatta di economia reale». Lo ha detto il coordinatore di Forza Italia, Antonio Tajani, nel corso del Forum Ambrosetti a Cernobbio. «Noi - ha aggiunto - dobbiamo puntare sulla nostra forza, ovvero i milioni di imprenditori nei vari settori, a cui aggiungo commercianti e liberi professionisti. L’Italia è tessuto connettivo anche per il sistema europeo. Dobbiamo dare a questo Paese una politica industriale, che significa avere una visione complessiva di quello che si può e deve fare, capire come si può competere facendo parte di un’Unione che deve avere anch’essa una politica industriale».

  • Meloni, immigrazione utile ma se è gestita

    «Credo che l’immigrazione sia una cosa utile se è gestita». Lo ha detto la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni durante il suo intervento al Forum Ambrosetti di Cernobbio. In questi anni «le quote di immigrazione regolare sono state praticamente azzerate - ha aggiunto - per cui i decreti flussi non c’erano più perché si faceva fare la selezione all’ingresso agli scafisti».

  • Letta, caduta governo è danno molto grave

    «Draghi ha rappresentato uno scudo fondamentale al Paese. L’abbiamo sostenuto con grande forza e linearità. Penso sarebbe stato moto meglio completare la legislatura. Penso che il danno sia molto grosso». Così il segretario del Pd Enrico Letta rispondendo alle domande al Forum Ambrosetti. Letta ha poi aggiunto: «Per quanto ci riguarda la credibilità sul futuro e la questione del debito è un problema fondamentale che ci tocca a livello europeo» perché, ha spiegato, «il nostro debito si reggerà dentro un Europa che si sostiene ed è credibile. Se non vi hanno convinto le cose che avete ascoltato alla mia destra - ha detto alla platea -, il voto nei nostri confronti nei collegi uninominali è l’unico. Dopo questo dibattito e quello che ho ascoltato farò la campagna elettorale con ancora maggiore determinazione».

  • Meloni, Rdc è stato un fallimento

    «Il reddito di cittadinanza è stato un fallimento perché lo Stato non mette sullo stesso piano chi può lavorare e chi no, perché così penalizza i più deboli». Lo ha detto la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, intervenendo al forum Ambrosetti di Cernobbio. Per Meloni, «uno Stato giusto distingue l’assistenza dal lavoro: assiste chi non può lavorare e per gli altri costruisce le condizioni per trovare lavoro».

  • Conte sul Rdc, follia abolirlo, ha salvato persone da povertà

    «Pensare di abolire il reddito di cittadinanza è una follia»: Giuseppe Conte lo ha detto al Forum Ambrosetti rispondendo a una domanda della platea. Conte ha spiegato: «Il problema non è il reddito, ma il lavoro sottopagato, due tre quattro euro lordi l’ora». L’ex premier ha rivendicato che con il reddito «abbiamo salvato dalla povertà un milione di persone durante la pandemia. Senza coesione sociale non vai da nessuna parte».

  • Tajani, ridurre pressione fiscale, pagare meno ma tutti

    «Bisogna ridurre la pressione fiscale per tutte le imprese, grandi o piccole che siano. La chiave è quindi la riduzione della pressione fiscale in modo da pagare meno ma pagare tutti». Così il coordinatore di Forza Italia, Antonio Tajani, nel corso del Forum Ambrosetti a Cernobbio. Tajani ha poi aggiunto: «Ma non basta. Alle imprese tutte si deve ridurre anche il fardello burocratico che per il nostro Paese rappresenta un blocco per gli investimenti stranieri. E sul fardello burocratico pensiamo al codice degli appalti oppure a tutte le autorizzazioni ed i permessi ambientali che le imprese devono avere».

  • Conte, tagliare cuneo e abolire Irap per tutti

    «Dobbiamo semplificare, l’abolizione dell’Irap deve essere a favore di tutti. E investire sul taglio del cuneo fiscale non solo per i lavoratori ma anche per le imprese». Lo ha detto il leader del M5s Giuseppe Conte al Forum Ambrosetti di Cernobbio. Che ha aggiunto: «Non sono affatto sereno sui numeri dei livelli occupazionali. Abbiamo 3 milioni e 160mila contratti a termine, il 9% di un solo giorno e la maggior parte non supera i trenta giorni». Come M5s «siamo per lo statuto degli imprenditori - ha concluso - che dia certezza di tempi e giustizia a chi investe».

  • Tajani, puntare su nucleare di ultima generazione

    «Basta con la dipendenza energetica solo da uno. Dobbiamo puntare sull’energia nucleare di ultima generazione». Così il coordinatore di Forza Italia, Antonio Tajani, nel corso del Forum Ambrosetti a Cernobbio. «Basta con il partito del No che blocca sempre tutto. Pensiamo ad esempio alla Gronda di Genova, bloccata dal partito del No. E forse anche il Ponte Morandi non sarebbe crollato se non ci fossero stati quei No. E quindi dobbiamo raddoppiare l’estrazione di gas del nostro Paese».

  • Salvini, Ministero dell’Innovazione a Milano

    Il leader della Lega, Matteo Salvini, propone di spostare a Milano il ministero dell’Innovazione. «Propongo che il ministero per l’intelligenza artificiale, dell’innovazione e della digitalizzazione sia a Milano, dove ci sono i brevetti», ha detto al Forum Ambrosetti di Cernobbio. «Il bello dell’autonomia è valorizzare i territori».

  • Meloni, no a scostamento. Usare le risorse Ue

    Contro i rincari “non sarei per un nuovo scostamento di bilancio. Penso si può provare a parlare con l’Ue per usare le risorse della nuova programmazione europea». Così la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni al Forum Ambrosetti di Cernobbio. «Non comprendo la timidezza europea sul prezzo del tetto del gas che se oggi non c’è è perché non è conveniente alla Germania e all’Olanda». Oltre al price cap «si può scorporare l’energia elettrica dal gas, lo si può fare anche a livello nazionale».

  • Meloni, Pnrr si può perfezionare

    «Non può essere un’eresia dire che il Pnrr non può essere perfezionato: è previsto nella norma». Giorgia Meloni, presidente di FdI, lo ha sottolineato nel suo discorso al Forum Ambrosetti dove ha parlato in modo particolare di politica internazionale e di economia. Sull’energia lo scorporo fra gas ed energie da fonti rinnovabili «si può fare a livello nazionale» ha aggiunto calcolando che dovrebbe avere un costo di 3 o 4 miliardi. «Io non sarei per lo scostamento di bilancio, penso abbiamo altre risorse».

  • Salvini, avanti sanzioni ma proteggiamo Italia

    «Andiamo avanti con le punizioni per l’aggredito ma proteggendo i nostri lavoratori. Vincere le elezioni ereditando un Paese in ginocchio non sarebbe una grande soddisfazione». Lo ha spiegato il leader della Lega Matteo Salvini al Forum Ambrosetti di Cernobbio. «Non mi arrendo a chi entra coi carri armati in un altro Paese ma da futura forza di governo mi domando se quello che stiamo facendo serva a danneggiare chi vogliamo danneggiare».

  • Siparietto a Cernobbio tra Meloni e Salvini sulle slide

    Occhiali dalla montatura nera, Matteo Salvini ha voluto iniziare il suo intervento al Forum Ambrosetti con delle slide. Un momento “tecnologico”, che ha innescato un siparietto con Giorgia Meloni. «Mi permetto di iniziare da quello che avete fatto qua ieri e iniziare da qualche slide», ha detto il segretario della Lega. Lei commenta, c’è chi parla di «novità» e lui, fra le risate, risponde «sì poca spesa e molta resa».

  • Meloni, Draghi bravo ma siamo una Repubblica parlamentare

    «Draghi bravissimo ma perché non ha funzionato come poteva? Perché siamo una Repubblica parlamentare». Lo ha detto la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, al Forum Ambrosetti di Cernobbio. «Bello Draghi a capo del governo ma con quale maggioranza? Se ricominciamo a mettere insieme i partiti che oggi fanno finta di farsi battaglia avremmo sempre lo stesso problema: non avremo una visione».

  • Letta, Pnrr è stella polare non si può rinegoziare

    «Il Pnrr è la nostra stella polare, il punto di riferimento complessivo. Si può discutere, ma diciamo ’no’ alle rinegoziazioni. Se ci mettessimo in un confronto con Bruxelles perderemmo soldi e prospettive per il futuro». Così il segretario Pd, Enrico Letta, al Forum Ambrosetti di Cernobbio. «La nostra Europa è quella della foto di Kiev, dove Italia, Germania e Francia sono l’Europa noi non discutiamo con l’Europa, siamo l’Europa».

  • Meloni, sfilarsi da alleati sull’Ucraina problema per Italia

    «Se l’Italia si sfila dai suoi alleati, per l’Ucraina non cambia niente ma per noi sì». La presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, al Forum Ambrosetti di Cernobbio ha parlato delle conseguenze negative di sfilarsi dalle sanzioni alla Russia e dalla vendita di armi. Una questione «di credibilità» ma anche economica, visto che l’80% dell’export avviene con l’Occidente.

  • Calenda, cercheremo di far governo più largo possibile

    «Questo Paese ha bisogno di riappacificarsi e lavorare insieme e dopo anni di populismo è ridotto in macerie. Noi invece vogliamo fare le persone serie, rispettare i nostri impegni internazionali e fare accadere le cose». Così il leader di Azione, Carlo Calenda, che a margine del Forum Ambrosetti di Cernobbio si è detto pronto a fare «un governo il più largo possibile». «Io cerco il dialogo con tutti», ha aggiunto rispondendo alla domanda se cercherà di parlare con Forza Italia. «Non voglio distruggere il Pd, Forza Italia, non voglio distruggere niente anche perché - ha aggiunto - il Paese è già distrutto quindi non c’è niente da distruggere c’è solo da ricostruire. Chi ci vuole votare lo fa per l’idea che abbiamo di Paese». «Se si vuole fare le persone serie, rispettare gli impegni internazionali e fare accadere le cose, allora votate noi e noi cercheremo di fare un governo più largo possibile, cercheremo di tenere Mario Draghi che in questo momento è presidente del Consiglio e impostare agenda di serietà e buon senso».

    Enrico Letta e Carlo Calenda al Forum Ambrosetti (ANSA/MATTEO BAZZI)

  • Bianchi, mai parlato di Dad per caro energia

    Il Governo «non ha mai parlato della possibilità di fare un giorno in Dad per via del caro energia». Lo ha detto il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, a margine del Forum Ambrosetti di Cernobbio. «In ogni caso la mia posizione è chiarissima. Di fronte ai problemi che abbiamo e che tutti conosciamo, la scuola deve essere l’ultima a essere toccata». «Noi comunque non abbiamo mai parlato di questo», ha ribadito.

  • Brunetta, probabile chiudere l’anno con +4%

    «È probabile che chiudiamo l’anno con un +4%, nonostante tutto quello che sta succedendo». Lo ha detto il ministro per la Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, nel corso del Forum Ambrosetti a Cernobbio. «La guerra, il ricatto sull’energia e nonostante tutto ciò l’economia tiene. E questo avviene anche perchè questo Governo, nonostante sia dimissionato, continua a tenere».

    Per approfondire: Brunetta vede il Pil verso il 4%, dai ministri spinta a far marciare il Pnrr

  • Brunetta commosso, servirò Paese fuori dal Palazzo

    Il ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta, si commuove al palco del Forum Ambrosetti di Cernobbio. Rispondendo alla domanda sul perché non si è candidato, il Ministro ha replicato «ho preferito continuare a fare questo mestiere per ancora due mesi e poi tornerò magari a fare il mio vecchio mestiere facendo il professore». «Intendo continuare a dare una mano a questo Paese senza essere in Parlamento, una decisione - ha proseguito interrompendosi per la commozione - non facile e dolorosa che sia foriera di cose buone».

  • Calenda, confuso chi pensa Meloni in continuità con Draghi

    «Poi me lo fai conoscere questo imprenditore che pensa che la continuità con Draghi è una che non ha mai votato Draghi. È un imprenditore confuso». Al Forum Ambrosetti di Cernobbio il leader di Azione, Carlo Calenda, ha risposto così a una domanda dei giornalisti sul fatto che alcuni imprenditori ritengano che Giorgia Meloni possa essere in continuità con il premier uscente.

  • Lamorgese, se aumentano migranti non è per il ministro

    «Se aumenti dei flussi di migranti ci sono stati non è perché Lamorgese li ha fatti venire in Italia, ma per la situazione particolarmente complessa» a livello globale. Il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, lo ha detto parlando al Forum Ambrosetti a Cernobbio. Come esempi ha portato la situazione della Libia, dove non c’è un referente ma «due governi», e le difficoltà vissute dalla Tunisia.

  • Calenda, rigasifficatori anche militarizzando

    «Di rigassificatori ne servono tre, uno a Ravenna, uno a Piombino e l’altro al Sud. E se non si riescono a fare perché c’è una opposizione, ricordo che a un certo punto si militarizza e si fanno fare lo stesso». Lo ha detto Carlo Calenda, leader di Azione, a margine del Forum Ambrosetti a Cernobbio.

  • Brunetta, stop al governo ha provocato paura e incertezza

    « Dovevamo finire a scadenza naturale il lavoro cominciato. Così non è stato e questo ha prodotto incertezza e paura». Lo ha detto il ministro per la Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, nel corso del Forum Ambrosetti a Cernobbio. «L’anno scorso a Cernobbio - ha aggiunto - paragonai il Governo Draghi e il Pnrr ad un sufflè nel forno. E questo grazie ad una straordinaria congiuntura. E in quell’occasione mi venne anche da dire che mai avremmo dovuto aprire il portellone del forno perchè il sufflè si sarebbe sgonfiato. E così è accaduto».

  • Tajani, inevitabili le sanzioni alla Russia

    «Quella di Salvini é un’opinione e se ne può discutere. Io credo che le sanzioni siano inevitabili e che dobbiamo continuare a infliggerle». Così il coordinatore di Forza Italia, Antonio Tajani, arrivando al Forum Ambrosetti di Cernobbio. «Qualsiasi scelta di modifica della posizione non può che essere presa a livello europeo e di Nato».

    L’europarlamentare Antonio Tajani al workshop Ambrosetti (ANSA / MATTEO BAZZI)

  • Messa, già 200 nuovi corsi di laurea ma sono ancora pochi

    In Italia c’è un 23% di Neet, cioè di giovani che non lavorano e non studiano. «Siamo il Paese che ne ha di più e non possiamo lasciarli soli». Il ministro dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa, parlando al Forum Ambrosetti a Cernobbio, è partita da questo per spiegare alcune delle azioni del governo, in parte finanziate dal Pnrr ma non solo. «Abbiamo puntato alla flessibilità abbattendo i paletti fra discipline - ha spiegato -. Ci sono più di duecento nuovi corsi di laurea fatti nell’ultimo anno su sostenibilità, cambiamento climatico». Un numero di corsi nuovo ancora basso «sugli oltre mille che abbiamo», ma che segna un passo avanti così come i patti territoriali per le regioni in cui c’è squilibrio fra formazione STEM e richiesta di lavoratori del settore per finanziare corsi di laurea insieme alle industrie. E proprio riguardo alle industrie innovative, Messa ha rivendicato che con sei miliardi del Pnrr sono state assegnate risorse alle filiere della ricerca pubblico-privato che hanno coinvolto «più di 200 imprese e 70 università».

  • Carfagna, ridiscutere Pnrr significa bloccarlo

    «Attenzione a ridiscutere il Pnrr perché é un grande piano di ricostruzione dell’economia nazionale che ci aiuterà a crescere. Ridiscuterlo significa sostanzialmente bloccarlo e fermare opere e investimenti». Così la ministra per il Sud, Mara Carfagna, arrivando al Forum Ambrosetti di Cernobbio. «Nella migliore delle ipotesi significa bloccare due rate semestrali che ammontano a circa 30 miliardi di euro». E questo equivale a «bloccare cantieri importanti. Penso al Sud, che chiede continuità nell’azione avviata di riduzione dei divari e di sostegno alle infrastrutture, all’istruzione e la sanità».

  • Gelmini, serve formazione professionale continua

    «Dobbiamo lavorare in modo sinergico sulla formazione professionale dei lavoratori, anche sulla formazione dei lavoratori disoccupati e in transizione. E dobbiamo essere pronti ad accompagnare le transizioni con tecnici che possano fare fronte alle richieste di professionalità altamente specializzate. Non possiamo permetterci che posizioni restino scoperte per assenza di personale». Lo ha detto la ministra per gli Affari regionali Maria Stella Gelmini, intervenendo durante l’ultima giornata della 48esima edizione del Forum The European House - Ambrosetti, in corso a Cernobbio. «Una cosa che non dobbiamo fare è demonizzare l’istruzione professionalizzante», secondo Gelmini. In un contesto nel quale, se è vero che le storie dei vari Paesi sono diverse tra loro, è vero anche che «i numeri però sono un po’ spietati e ci inchiodano alle nostre responsabilità. Se altri Paesi hanno 800mila studenti iscritti agli Its e noi fatichiamo ad arrivare a 20.000, questo ci deve fare correre e avviare un percorso nuovo. Il Pnrr ci deve spingere a rafforzare e incrementare il numero di studenti iscritti agli Its. È anche una questione di difesa del Made in Italy».

  • Orlando, aprire la governance anche ai lavoratori

    Il ministro del Lavoro Andrea Orlando pone il «tema della partecipazione dei lavoratori alla governance dei grandi soggetti» industriali «sulla falsariga di quanto avviene in Germania». Lo ha detto intervenendo al Forum Ambrosetti di Cernobbio proprio di fronte a una platea composta prevalentemente da imprenditori. «Il tema è evitare che i lavoratori siano solo soggetti passivi di fronte a tutte queste trasformazioni». Un tema «sul quale io credo sia utile interrogarsi».

  • Orlando, rendere strutturale il fondo Sure

    «Il fondo Sure, introdotto dall’Ue durante la pandemia per sostenere il lavoro, ha funzionato». Lo ha detto il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, nel corso del Forum Ambrosetti a Cernobbio. «Con altri Paesi e altri ministri del Lavoro, in particolare con Spagna e Belgio, abbiamo avanzato l’ipotesi di rendere strutturale questa misura, non soltanto per affrontare questa fase legata al caro energia, ma anche per affrontare sia il tema delle competenze che quello dei contraccolpi che si determinano in alcune filiere come conseguenza delle grandi transizioni, sia quella digitale che quella verde».

  • Orlando, rivedere le dinamiche della contrattazione

    «Bisogna rivedere le dinamiche della contrattazione, non si può più accettare che contratti scaduti da molti anni restino senza rinnovo». Lo afferma il ministro del Lavoro Andrea Orlando a margine del Forum Ambrosetti di Cernobbio. «Bisogna lavorare sul fronte del lavoro povero con un intervento sul salario minimo e poi dobbiamo intervenire per contrastare il dumping contrattuale e i contratti pirata». Gli interventi sul cuneo fiscale sono «importanti» secondo Orlando «ma lo sono ancora di più se innescano risposte su tutte le questioni sociali. Da soli rischiano di produrre un effetto una tantum, destinato poi ad esaurirsi». Da qui, secondo il Ministro, la necessità di «rimettere in moto un meccanismo di contrattazione che funziona, in grado di assorbire l’effetto dell’inflazione senza produrre un effetto moltiplicatore».

  • Bianchi, scuola al via con tutti gli insegnanti al loro posto

    «Stiamo aprendo l’anno scolastico, avremo tutti gli insegnanti al loro posto». Lo ha detto il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, nel corso del Forum Ambrosetti a Cernobbio. «In molte Regioni - ha aggiunto - abbiamo fatto le supplenze, quest’anno non ci saranno le 40mila supplenze legate al Covid. Quindi non è che mancano ma non ci sono perchè erano legate al Covid. Stiamo lavorando per garantire a coloro che verranno la tavola apparecchiata e si può iniziare a servire la cena».

  • Bianchi, riforma istituti tecnici tra 15 giorni in Cdm

    La legge appena realizzata sugli Its è «solo la prima parte di un gioco a incastro» visto che «abbiamo deciso di anticipare tra 15 giorni, non al prossimo Consiglio dei ministri ma a quello successivo, la riforma di tutta la filiera tecnico-professionale» che invece era attesa per fine anno. Così Patrizio Bianchi, il ministro dell’Istruzione intervenendo al Forum Ambrosetti in corso a Cernobbio. La riforma, prosegue, «metterà mano agli istituti tecnici professionali statali, alle scuole tecniche e alla collaborazione con le Regioni per la formazione professionale triennale, che non c'è in tutte le Regioni ed è uno dei problemi che abbiamo». Nell'attesa, «stiamo investendo il miliardo e mezzo che abbiamo per il Pnrr e stiamo dando 500 milioni per il potenziamento dei laboratori».

  • Gelmini, preoccupa Salvini sul superamento sanzioni alla Russia

    «Sicuramente la proposta di Salvini di superare le sanzioni preoccupa» Lo ha detto la ministra per gli Affari Regionali Mariastella Gelmini arrivando al Forum Ambrosetti di Cernobbio. «Non solo perché sarebbe una scelta che isolerebbe profondamente l’Italia ma anche perché di fronte a questa affermazione non c’è stata una precisazione né di Fratelli d’Italia né di Forza Italia».

  • Governo: Gelmini, chi dà suggerimenti garantisca voti in Aula

    «Chi ha fatto cadere anticipatamente il governo, che è in carica solo per gli affari correnti, oggi prova a dare dei suggerimenti all’esecutivo. Mi pare un’ipocrisia intollerabile. Forse è il caso di ammettere l’errore e garantire al governo i voti in Parlamento per completare il lavoro». Così la ministra per gli Affari Regionali Mariastella Gelmini arrivando al Forum Ambrosetti di Cernobbio. «I rapporti tra Draghi e l’opposizione - ha poi aggiunto Gelmini in relazione al dialogo tra Giorgia Meloni e il premier - sono improntati all’interesse del Paese».

  • Energia: Orlando, cig per emergenza? Strumento aiuto imprese esiste

    «Una cig che affronta anche questo tema esiste ed è frutto della riforma degli ammortizzatori sociali fatta con l'ultima legge bilancio. Se lo shock dovesse proseguire e se le condizioni divenissero più estreme si tratta di capire se non si possano realizzare condizioni di maggior favore per le imprese, ma già oggi le imprese che hanno un situazione di difficoltà possono accedere ad alcuni strumenti». Così il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, arrivando al Forum Ambrosetti a Cernobbio, dove nel corso della mattinata parteciperà a una delle tavole rotonde in programma.

  • Forum Ambrosetti: focus su Italia con i big della politica

    Ultima giornata di incontri e dibattiti al Forum Ambrosetti a Cernobbio. Dopo le discussioni sull’economia globale e sull’Agenda Europea, oggi il focus sarà sulle prospettive dell’Italia. Nella giornata conclusiva del Forum si discuterà della competitività dell’Italia, degli ecosistemi digitali e delle riforme abilitanti per il Pnrr. La parola passerà poi ai big della politica che si confronteranno con gli imprenditori presenti sui programmi elettorali e le idee per governare il Paese. La quarantottesima edizione del Forum Ambrosetti ha visto la partecipazione di oltre 200 manager. Oltre al messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Cernobbio sono arrivati quindici ministri del Governo Italiano, due commissari europei e numerosi esponenti politici italiani ed esteri. I lavori sono stati seguiti in tutto il mondo grazie al collegamento con oltre 200 hub. Ottanta i relatori, ventidue sessioni di lavoro ed oltre venti Paesi rappresentati.

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