Accessori per lui

Foulard multitasking: nel guardaroba maschile l’attenzione si sposta sul collo

Dà un tocco disinvolto a un completo formale e aggiunge eleganza al casual. L'ascot è tornato, anche per i più giovani. Con stampe macro e colori forti.

di Nick Foulkes

Giacca e camicia in cotone, CANALI. Sciarpa in seta, CHARVET. Fazzoletto da taschino in seta, BRUNELLO CUCINELLI (190 €). In tutte le immagini: Orologio in oro Tank Louis, CARTIER (13.400 €). Anello in oro The Engraved Signet in oro, ILARIA ICARDI (3.100 €). Tutte le foto dell'articolo sono di Marc Hibbert.

3' di lettura

Quello che gli inglesi chiamano cravat, o ascot, è un accessorio con molta personalità. Indossato alla maniera di Edward Fox ne Il giorno dello sciacallo emana una gelida eleganza un po' psicopatica; mentre, annodato attorno a un colletto a coda di rondine e lasciato cadere sul davanti della camicia, come quello di Charles Gray in Rocky Horror Picture Show, dà un'allure pomposamente camp, è perfetto insieme a un bocchino per sigaretta e a una giacca di velluto.

Giacca in lana e seta (1.150 €), e camicia in cotone (230 €), MONSIEUR DANDY. Carré H100 in seta, HERMÈS (680 €).

L'ascot ha raggiunto il top nel 1982, nei migliori film di Poirot, quando a interpretarli era Peter Ustinov. In Delitto sotto il sole, per esempio, Roddy McDowall sfrutta tutte le potenzialità della seta a pois. Usa una generosa sciarpa di seta, ripiegata, per coprire completamente lo scollo sul davanti e sostituire in un colpo solo camicia e cravatta: quel rosso carminio a grandi pois bianchi funziona bene sia sotto un gessato doppiopetto sia con un cardigan bianco con collo a scialle. La vestaglia di McDowell, a righe e pois, indossata con un berretto da marinaio e una sciarpa bianca, è un vero capolavoro; e vi invito a studiare il suo fazzoletto da collo corto, blu a pallini, che valorizza al meglio sia le T-shirt marinière a righe sia quelle Jolly Roger.

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Giacca in lana, TURNBULL & ASSER (1.950 €). Camicia in cotone, BUDD (275 €). Sciarpa in seta, NEW & LINGWOOD (210 €).

L'ascot avrebbe potuto continuare così, ad aggiungere un tocco disinvolto a un outfit formale o a dare eleganza a un abbigliamento casual, se non fosse stato ridicolizzato dall'attore inglese Steve Coogan, che ne ha fatto l'elemento distintivo del look da vacanza di un suo celebre personaggio, l'inetto Alan Partridge. Aspetto che lui ha descritto così: «Il classico gentleman inglese all'estero: è David Niven. È Stewart Granger. È Nigel Havers. È il blazer verde. Il look? Imperial Leisure. Aggiungiamoci quattro vecchi accessori sempre affidabili: cravat, cappello, occhiali da sole e, per un tocco di classe, l'emblema di Alan Partridge sul blazer». L'ascot è così finito nelle retrovie dello stile insieme ai pantaloni action slacks e ai guanti da guida con il bottoncino.

Giacca doppiopetto in cotone, NEW & LINGWOOD (805 €). Camicia in cotone, CANALI. Sciarpa in misto seta, PAUL SMITH (210 €).

Ma come il gin, che una volta era il più borghese degli alcolici e adesso è in grande spolvero, anche l'ascot è tornato attuale. «Noi non abbiamo mai smesso di produrli, ma da anni non se ne vendevano così tanti», dice il direttore creativo di Drake's, Michael Hill, a proposito di foulard, sciarpe e ascot di seta.

Oggi che il sartoriale è diventato meno formale, anche la formalità del cravat si è attenuata. «C'è un modo più rilassato, più casual, di indossarlo: molti lo portano per aggiungere un po' di colore», aggiunge Hill. A Parigi, per esempio, Charvet ha sempre continuato a venderne molti. «Anni fa tanti lo indossavano nel modo tradizionale, oggi lo portano clienti più giovani. Penso la ragione stia nei disegni che realizziamo», dice il direttore Anne-Marie Colban. «Per i nostri ascot scegliamo fantasie e motivi piuttosto grandi, vogliamo proporre colore ed effetti grafici».

Giacca in lana, BERLUTI (3.100 €). Camicia in denim, BRUNELLO CUCINELLI (670 €). Sciarpa in lana, FAVOURBROOK. Fazzoletto da taschino, CHARVET (80 €).

Ma Charvet ha trovato un nuovo pubblico anche per i grandi foulard in seta, piegati a triangolo e poi ripiegati su loro stessi. «Abbiamo tre nuovi modi di indossarli: come una sciarpa; in forma più tradizionale, annodati come una cravatta. E ancora, infilati in una camicia sbottonata: così stanno benissimo anche ai più giovani». E senza bisogno di stemmi sul blazer.

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