Fra laghi, fiumi, paludi e aree naturalistiche protette: il buon viaggiare (e vivere) lungo tutta la bella penisola

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Fra laghi, fiumi, paludi e aree naturalistiche protette: il buon viaggiare (e vivere) lungo tutta la bella penisola

di Gianni Rusconi

Casalbeltrame

Dalla lentezza (positiva) all'economia circolare, gli ingredienti per valorizzare i territori e preservare lo spirito delle comunità locali, per condividere il patrimonio culturale di un luogo e concretizzare a beneficio di tutti (residenti ma anche viaggiatori e turisti) progetti di sostenibilità ci sono tutti e sono da sempre i principi che muovono Cittaslow, associazione che raggruppa piccoli comuni e città fondata nel 1999 a Orvieto. La nuova sfida di quella che oggi è una rete internazionale di 300 città di 33 diversi Paesi (88 i comuni italiani connessi) ha chiamato a raccolta tutti gli amanti del “buon vivere” venerdi 23 giugno in quel di Polesine Zibello, in provincia di Parma, dove è andata in scena il 1° Summit Internazionale delle Cittaslow d'Acqua Dolce e dove si è respirata l'atmosfera di un turismo che viaggia a ritmi lenti, a contatto con la natura e tendente al piacere delle tradizioni enogastronomiche e di un patrimonio culturale che non ha eguali nel mondo. Ecco le attrazioni delle Cittaslow italiane che hanno in comune la vicinanza a fiumi e laghi.

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