verso l’open d’italia

Francesco Molinari vince il Bmw Pga championship, il «5° major»

di Enrico Bronzo

Francesco Molinari (Reuters)

3' di lettura

Al Bmw Pga championship di golf vince Francesco Molinari con 271 colpi (70 67 66 68, -17). Tra i più prestigiosi dell'European Tour, l'azzurro ha vinto (oggi -4) con due punti di vantaggio sul nordirlandese Rory McIlroy (-2) e tre sul danese Lucas Bjerregaard (-7) e lo svedese Alex Noren (-14, campione uscente). Erano 19 anni che un giocatore non girava sul leggendario percorso del Wentworth club (par 72) le ultime due giornate senza neanche un bogey. L’ ultimo era stato Colin Stuart Montgomerie. Molinari si gode un successo preziosissimo nella prima delle otto gare delle Rolex Series, ottenendo punti fondamentali nella corsa alla Race to Dubai 2018.

L’ultimo buca
Una buca 18 molto prudente di Francesco - un po’ di “braccino” anche per un campione è comprensibile - ha fatto sì che il suo 3° colpo non sia finito in acqua per un metro. Primo sospiro di sollievo. Poi Rory McIlroy - nello stesso flight di Molinari - ha fallito l’eagle per pochi centimetri: secondo sospiro di sollievo. Sarebbe andato a -16, a un colpo da Francesco e gli avrebbe messo una forte pressione perché con il bogey sarebbe stato spareggio. Invece solo birdie per Rory mentre Francesco alla fine ha imbucato il par lasciando il nordirlandese a -2.

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Gli altri italiani
Matteo Manassero è finito 27/o (a -6), 52/o è Andrea Pavan (-1) e Nino Bertasio 60/o (+1). Insieme, alla fine del giro di Francesco, lo hanno accolto festosamente.

Golf, dal 31 maggio luci accese sul 75esimo Open d'Italia

La rivincita
Dopo il 2/o posto rimediato lo scorso anno, Chicco Molinari in Inghilterra inseguiva la rivincita in questo torneo, il Bmw Pga championship, considerato da molti come il “quinto” major del golf.

Il record
Con questa vittoria Francesco Molinari affianca Costantino Rocca a quota cinque tornei vinti nell’European tour, seguiti da Matteo Manassero con quattro. Il successo giunge dopo le vittorie all'Open d’Italia (nel 2006 e nel 2016), nel Wgc-Hsb Champions (2010) e nell'Open di Spagna (2012), a cui vanno aggiunte la Coppa del mondo del 2009 e la Ryder Cup del 2010.

L’Open d’Italia
La vittoria rappresenta un biglietto da visita di tutto rispetto per Molinari in vista del 75° Open d’Italia in programma la prossima settimana al Gardagolf Country Club di Soiano del Lago (31 maggio -3 giugno) dove il golfista torinese, dopo i successi del 2006 e del 2016, proverà a centrare una storica tripletta mai riuscita prima a nessun italiano.

L'impresa di Molinari è stata salutata da un grande applauso proprio a Desenzano del Garda (Brescia), dove in oltre 8mila fra famiglie, turisti, appassionati e curiosi, hanno partecipato a «Golf in piazza», antipasto dell’Open d’Italia. «Questo successo è il miglior viatico per l'Open d'Italia», ha sottolineato Gian Paolo Montali, il dg del Progetto Ryder Cup 2022, convinto che «lo sviluppo del nostro movimento passi anche per le vittorie di tornei importanti e prestigiosi da parte dei nostri campioni. Francesco non doveva dimostrare nulla a nessuno, ma la sua vittoria arriva in un momento strategico per il nostro progetto di diffondere il golf nelle case degli italiani. Ha dimostrato di essere uno dei più forti golfisti al mondo, ha battuto Rory McIlroy, e all'Open si ritroverà ad affrontare l'altro rivale superato in Inghilterra, Alex Noren».

A Desenzano
Sul lungolago di Desenzano in un percorso di dieci buche, seguendo le istruzioni dei tecnicidella Federgolf, anche i neofiti potevano provare l'uscita dal bunker di sabbia, il tiro corto o la buca in un solo colpo, in un format che nel corso di questa stagione sarà replicato in altre quattro città, nell'ambito della Road to Rome, il cammino verso la Ryder Cup 2022, per avvicinare il pubblico al golf e valorizzare il territorio italiano.

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