la preghiera del papa per la fine della pandemia

Francesco a San Pietro: «Fitte tenebre si sono addensate, non lasciarci soli nella tempesta»

Una lunga omelia ha preceduto la benedizione Urbi et Orbi

di Carlo Marroni

default onloading pic
(ANSA)

Una lunga omelia ha preceduto la benedizione Urbi et Orbi


3' di lettura

Attraversa la piazza San Pietro vuota, battuta dalla pioggia, come quella sera di sette anni fa, quando fu eletto Papa. E Francesco prega per la terra stremata dalla pandemia, nel giorno segnato per l'Italia dal più alto numero di vittime. Una lunga omelia precede la benedizione Urbi et Orbi. «Da settimane sembra che sia scesa la sera. Fitte tenebre si sono addensate sulle nostre piazze, strade e città; si sono impadronite delle nostre vite riempiendo tutto di un silenzio assordante e di un vuoto desolante, che paralizza ogni cosa al suo passaggio: si sente nell'aria, si avverte nei gesti, lo dicono gli sguardi. Ci siamo ritrovati impauriti e smarriti».

«Siamo tutti sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati»
Ma è una parola, tempesta, che spesso ricorre nella preghiera: «Ci siamo ritrovati impauriti e smarriti. Come i discepoli del Vangelo siamo stati presi alla sprovvista da una tempesta inaspettata e furiosa. Ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme, tutti bisognosi di confortarci a vicenda. Su questa barca… ci siamo tutti». Per il Papa «la tempesta smaschera la nostra vulnerabilità e lascia scoperte quelle false e superflue sicurezze con cui abbiamo costruito le nostre agende, i nostri progetti, le nostre abitudini e priorità. Ci dimostra come abbiamo lasciato addormentato e abbandonato ciò che alimenta, sostiene e dà forza alla nostra vita e alla nostra comunità».

L'implorazione del Papa per tutto il mondo
La tempesta – prosegue Bergoglio, che parla ad un immenso spazio vuoto ma in diretta tv mondiale messa in piedi da Vatican News – «pone allo scoperto tutti i propositi di “imballare” e dimenticare ciò che ha nutrito l'anima dei nostri popoli; tutti quei tentativi di anestetizzare con abitudini apparentemente “salvatrici”, incapaci di fare appello alle nostre radici e di evocare la memoria dei nostri anziani, privandoci così dell'immunità necessaria per far fronte all'avversità». E infine una implorazione: «Signore, benedici il mondo, dona salute ai corpi e conforto ai cuori. Ci chiedi di non avere paura. Ma la nostra fede è debole e siamo timorosi. Però Tu, Signore, non lasciarci in balia della tempesta. Ripeti ancora: “Voi non abbiate paura”». La cerimonia ha visto lungo momenti di preghiera del Papa davanti all'immagine della Salus Populi Romani e del Crocifisso di San Marcello. Poi la benedizione “Urbi et Orbi”, con la possibilità di ricevere l'indulgenza plenaria, che è la totale o parziale remissione, cioè la cancellazione della pena temporale causata dai peccati già confessati e perdonati con la confessione sacramentale. Un atto straordinario per il quale è stato necessario una sorta di decreto ad hoc per il tempo del Coronavirus.

Coronavirus, benedizione straordinaria del Papa in una piazza San Pietro deserta

Coronavirus, benedizione straordinaria del Papa in una piazza San Pietro deserta

Photogallery38 foto

Visualizza

Francesco negativo al tampone dopo il prelato contagiato
Un atto che segue una preghiera in diretta (sul sito web ufficiale Vatican News) di mercoledì scorso, giorno in cui era emersa la notizia che un prelato in servizio alla Segreteria di Stato e residente a S. Marta, dove abita il Papa, è risultato positivo al Covid19. I dipendenti della Segreteria di Stato che possono aver avuto contatti con il monsignore italiano trasferito al Gemelli, sono stati convocati per sottoporsi al tampone. Lo stesso papa Francesco è stato sottoposto al tampone da cui è risultato negativo. il monsignore in servizio alla Segreteria di Stato, trovato positivo al Coronavirus, è ricoverato al Columbus, la clinica gestita dal Policlinico Gemelli individuata come seconda struttura sanitaria Covid-19 a Roma oltre allo Spallanzani.

Per approfondire
Coronavirus, quanto dura davvero il «lockdown»? 5 domande e risposte sulle restrizioni
Decreto «Cura Italia»: dal voucher baby sitter ai bonus prima casa, ecco i chiarimenti ufficiali

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...