proposta di legge

Francia, idea verde: vietare i voli sulle tratte coperte dai treni veloci

di Francesco Maselli


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(AFP)

2' di lettura

Ha rivoluzionato il mondo dei trasporti, è economico, veloce, sicuro, inquina molto. È l'aereo. Ha rivoluzionato il mondo dei trasporti, è veloce, sicuro, inquina poco. È il treno ad alta velocità.
Partendo da questo presupposto un gruppo di 15 deputati dell'Assemblea nazionale francese ha presentato una proposta di legge per vietare i voli sulle tratte servite dal treno ad alta velocità in cui la differenza di durata del tragitto sia inferiore a due ore e mezzo.

L'obiettivo, ha spiegato in conferenza stampa François Ruffin, de La France Insoumise, uno dei promotori del progetto, è rendere il trasporto aereo per muoversi in Francia un mezzo eccezionale e non la norma come avviene oggi su alcune tratte. La proposta non mira a vietare tutti i voli interni, ma soltanto quelli che non comportano un risparmio di tempo superiore a due ore e mezza. La tratta Parigi Tolosa, in treno coperta in 4 ore e 10, mentre in aereo in poco più di un'ora, ne sarebbe quindi esclusa.

Il collegamento che i deputati citano come esempio è la Parigi-Marsiglia: un'ora e venti in aereo, poco più di tre ore in treno, con la differenza che l'ora di volo è molto più inquinante: « Secondo l'eco calcolatore della Direzione dell'aviazione civile, un andata-ritorno Parigi-Marsiglia in aereo emette 195 kg di C0² per passeggero. Lo stesso tragitto effettuato in TGV ne emette 4,14, quasi 50 volte in meno», scrive Ruffin sul suo sito personale, dove spiega perché ha deciso di presentare la proposta di legge. Secondo i promotori, vietare i voli quando non sono così convenienti in termini di tempo non danneggerebbe gli utenti: per viaggiare da Parigi a Marsiglia bisogna raggiungere uno dei due aeroporti della capitale, e ci si impiega circa un'ora, poi passare i controlli di sicurezza, magari anche quelli del check in se c'è bisogno di imbarcare; poi, una volta arrivati in Provenza, la trafila è simile, visto che l'aeroporto di Marsiglia è a circa 40 minuti di autobus dal centro città. Insomma, come chi utilizza l'alta velocità sa bene, abbandonare l'aereo per il treno conviene anche dal punto di vista del tempo:

«Che motivo c'è di mantenere i 35 voli quotidiani tra Parigi e Marsiglia quando in treno si risparmia addirittura del tempo?», ha detto la deputata ecologista Delphine Batho intervistata da Brut.
La proposta di Ruffin è stata sottoscritta anche da deputati di altri gruppi come la socialista Dominique Potier, il comunista Sebastien Jume e il deputato della maggioranza macronista Sébastien Nadot, nonostante il governo abbia dato parere non favorevole: «Quando hanno un'offerta di treni all'altezza, che risponde ai loro bisogni, i francesi prendono il treno. Non c'è bisogno di inserire divieti nella legge», ha spiegato in radio la ministra dei Trasporti, Elisabeth Borne.

Nel 2018, oltre 200 milioni di passeggeri hanno utilizzato gli aeroporti francesi, un record per il Paese, dove il traffico aereo è in crescita costante. Cosa succederebbe in Italia se fosse presentata una proposta simile per vietare, ad esempio, i voli tra Roma e Milano?

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