G20

Franco: ripresa incerta, no a ritiro prematuro degli aiuti. Visco: riduzione graduale

Il ministro dell’Economia: la crescita dell’Italia accelererà nel corso del 2021. Il governatore della Banca d’Italia: ci saranno insolvenze e Npl ma c’è fiducia

Pnrr, Franco: ridisegna Paese e risoluzioni Camere ci aiuteranno

2' di lettura

«Dopo la contrazione economica del 2020 le prospettive globali sono migliorate grazie ai vaccini e alle politiche messe in atto, ma la ripresa è offuscata dall'incertezza, e disomogenea. Il G20 ha rinnovato l’impegno a evitare qualsiasi ritiro prematuro delle misure di sostegno” e ribadito «la volontà di usare tutti gli strumenti disponibili, per il tempo necessario, per proteggere posti di lavoro e redditi» è quanto detto dal ministro dell'Economia Daniele Franco durante la conferenza stampa al termine della riunione dei ministri delle Finanze e Governatori del G20.

Anche il Governatore della Banca d’’Italia, Ignazio Visco, ha spottolineato come la riunione del G20 abbia richiamato l’attenzione sui «rischi significativi» che deriverebbero da un ritiro prematuro degli aiuti alle economie: i ministri e Governatori sono concordi nel ritenere che le misure di sostegno andranno ridotte, o eliminate, «in modo graduale, per minimizzare i rischi».

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Crescita Italia accelererà nel corso del 2021

Per l’economia italiana, ha detto il ministro dell’Economia, dopo un primo trimestre in negativo, «ci aspettiamo una ripresa nel secondo, che dovrebbe via via accentuarsi nel terzo e quarto trimestre».

Franco ha confermato che ci sarà un nuovo decreto per dare «sostegno all’economia e alle famiglie». Il ministro dell’Economia ha aggiunto che «nelle prossime settimane completeremo il Def con il quale fisseremo i nuovi obiettivi di finanza pubblica per quest'anno e i prossimi e chiederemo al Parlamento un nuovo scostamento di bilancio che verrà utilizzato per un nuovo decreto volto a dare ulteriore sostegno all'economia e ai cittadini e che verrà definito nell'arco delle prossime settimane».

Franco ha aggiunto che «questi interventi, collegati alla crisi e a quest'anno, si collegheranno poi con quelli più strutturali che stiamo definendo con il completamento del piano nazionale di ripresa e resilienza che prevediamo di consegnare alla Commissione europea per la fine di aprile».

Visco: anche Bankitalia rivedrà stime sul Pil

Dopo il Fondo monetario internazionale, anche la Banca d’Italia «ha le previsioni in corso di revisione» ha detto il governatore della Banca d’Italia Visco, nel rispondere alle domande nel corso della conferenza stampa del G20. «Le nostre previsioni sono in corso di revisione», ha spiegato, perché «scontano due cose: la seconda metà dell'anno scorso è andata leggermente meglio di quanto si temesse, ed effettivamente le misure di sostegno hanno avuto un ruolo. Contemporaneamente - ha detto Visco - abbiamo visto una ripresa molto virulenta dei contagi e delle vittime, e questo ha portato a introdurre misure limitative che danneggiano l’attività economica ma proteggono tutti noi dai rischi sul piano sanitario».

Visco: ci saranno insolvenze e Npl ma c’è fiducia

Quando le misure di sostegno all'economia, a livello globale, saranno gradualmente rimosse, ha sottolineato il governatore della Banca d’Italia, «ci sarà sicuramente un aumento delle insolvenze, non c’è dubbio” e la cosa migliore che possono fare le autorità è «cercare di essere efficaci nell’aiutare le imprese sane a superare questa transizione». Visco ha spiegato: «Stiamo monitorando si andrà verso un approccio più selettivo e alla fine ci sarà un aumento dei crediti deteriorati e delle insolvenze, ma siamo entrati in questa crisi in migliori condizioni, a livello globale, europeo e italiano, rispetto alla passata crisi finanziaria: siamo fiduciosi che supereremo questo periodo molto meglio di quanto avvenuto in passato».

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