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Franz Kraler rilancia tra Bolzano e Cortina. «Ripartiamo dai Mondiali di sci alpino»

Tra novembre e dicembre la famiglia altoatesina ha aperto una boutique multimarca a Bolzano e un flagship store Louis Vuitton a Cortina d’Ampezzo.

di Marta Casadei

La nuova boutique di Bolzano

3' di lettura

Con i mondiali di sci alpino (pur senza pubblico) in partenza a Cortina il 7 febbraio e un’ipotesi (non ancora confermata) di apertura degli impianti in tutta Italia a partire dal 15, la stagione invernale partita decisamente in sordina in Alto Adige - che è ancora in zona arancione - potrebbe cominciare a scaldare i motori.

Con soddisfazione da parte di chi ha continuato a investire nel territorio, anche sotto i peggiori auspici. Lo hanno fatto i Kraler, titolari delle boutique Franz Kraler, che nell'anno del Covid-19 non solo hanno aumentato i propri investimenti a Dobbiaco e Cortina – dove a dicembre, in Corso Italia, ha aperto il primo monomarca Louis Vuitton delle Alpi – ma hanno anche deciso di sbarcare anche a Bolzano con una boutique multimarca “cittadina” aperta a novembre(e subito chiusa per le restrizioni imposte dal Dpcm 24 ottobre): «Volevamo dare un segnale per noi importante – racconta Daniela Kraler -: in un momento non certo roseo abbiamo scelto di non fermarci, ma di andare avanti e portare a termine in nostri progetti. Non nego che tutta la situazione metta tristezza: ci mancano i nostri clienti, molti dei quali arrivano dall'estero, specialmente da Austria e Germania. Ma sono convinta del fatto che, appena sarà possibile, torneranno qui in Alto Adige, un territorio che apprezzano sia d'inverno sia d'estate».

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La scommessa con Louis Vuitton

La scommessa sul territorio non arriva solo dagli autoctoni, come i Kraler: «Il fatto che una maison internazionale come Louis Vuitton, nonostante il momento storico, abbia voluto andare avanti con il progetto della boutique monomarca che abbiamo inaugurato a dicembre mi ha fatto capire che siamo in tanti a credere nel territorio». Il gruppo di Bernard Arnault, sempre in collaborazione con la famiglia Kraler, aveva già puntato su Cortina nel 2019 aprendo la boutique Dior sempre in Corso Italia. Del resto la “regina delle Dolomiti”, per cui i mondiali di sci alpino non sono che una “prova” delle Olimpiadi invernali 2026 che ospiterà in tandem con Milano, è da sempre meta di visitatori da tutto il mondo: appassionati di sci e estimatori della montagna (dal tocco glamour).

Dopo un’estate in cui Trentino e Alto Adige si sono confermati buen retiro degli italiani in fuga dalle città ( e dal Covid-19), la stagione invernale è partita molto a rilento: qualche turista, tra dicembre e gennaio, complici i via libera temporanei pre festivi e verso le seconde case, è andato comunque a Dobbiaco o a Cortina: «Chi ha potuto è arrivato prima che le restrizioni entrassero in vigore, e nonostante gli impianti e i ristoranti chiusi. Non nego che la ripresa sia lenta», conferma Daniela Kraler. I mondiali di sci alpino? «Accenderanno sicuramente i riflettori su una località già famosa nel mondo, spingendo la ripartenza».

Nuovi servizi tra concierge ed e-commerce

Con i negozi che sono rimasti a lungo chiusi al pubblico, del resto, lo shopping sulle Dolomiti ha dovuto trovare vie alternative a quelle più classiche: «Abbiamo innanzitutto studiato un servizio di concierge per rimanere il più possibile in contatto con i nostri clienti – racconta Kraler – i quali erano liberi di telefonarci per riservare o acquistare un capo, vedendoselo poi recapitare a casa». Le boutique Kraler, almeno fino a ora, non hanno mai avuto una presenza virtuale.

Il Covid-19 ha però accelerato il cambiamento: «Abbiamo iniziato a mettere appunto una piattaforma e-commerce che però rispecchi le nostre boutique fisiche in tutto e per tutto: dalla qualità dei servizi alla selezione dei capi, espressione del nostro amore per il territorio».

Una giacca in limited edition per i Mondiali di sci alpino

Proprio come espressione dell’amore per le Dolomiti Franz Kraler - che a Cortina conta tre boutique multibrand oltre ai già menzionati flagship store, Dior e Louis Vuitton - parteciperà attivamente ai mondiali complice una collaborazione con uno degli sponsor della manifestazione: Kraler, insieme a Birra Forst, ha creato una giacca invernale in limited edition che sarà in vendita proprio durante i mondiali, dal 7 al 21 febbraio. Si tratta di un capo pensato per gli amanti dello sport (è un capo tecnico, in velluto stretch Jaam) e della montagna.

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