Emeregenza Covid

Friuli e Alto Adige bianche anche la prossima settimana, ma resta altissimo il rischio zona gialla

I due territori sotto più stretta osservazione sono a un passo dal cambio di colore. Ma hanno oltrepassato solo due dei tre parametri previsti.

di Andrea Gagliardi

(ANSA)

2' di lettura

L’Italia resta ancora tutta bianca. Ma il trend è in peggioramento. E i segnali lasciano presagire che la prossima sarà l’ultima settimana con il Paese tutto dello stesso colore. I due territori in pole per il passaggio in giallo sono il Friuli Venezia Giulia e l’Alto Adige, che questa settimana si sono salvate davvero per un pelo. La cabina di regia venerdì 19 novembre prenderà le sue decisioni sugli eventuali cambi di colore in base al monitoraggio dell’Iss (Istituto superiore di sanità) basato sui dati aggiornati a giovedì. E non potrà che certificare per ora il bianco generalizzato.

La zona gialla, con relative limitate restrizioni, scatta infatti se i contagi superano la soglia dei 50 nuovi casi settimanali ogni 100mila abitanti e, soprattutto, se si oltrepassano entrambe le soglie del 10% di pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva e del 15% negli altri reparti. Le due regioni sotto più stretta osservazione sono davvero a un passo. Ma hanno oltrepassato solo due dei tre parametri previsti.

Loading...

Zona gialla evitata dal Friuli Venezia Giulia

Il Friuli Venezia Giulia registra 288 casi ogni 100mila abitanti. Le terapie intensiva sono al 13%, oltre la soglia limite. Ma i ricoveri nei reparti ordinari sono saliti fino al 14,8% (arrotondato al 15 dall’Agenas - Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali). Quindi ancora per pochissimo sotto la soglia.

I dati dell’Alto Adige

Situazione simile in Alto Adige. La provincia autonoma di Bolzano registra 407 casi settimanali ogni 100mila abitanti. Il tasso di ospedalizzazione in terapia intensiva (in base ai posti letto comunicati alla cabina di regia) è sopra soglia all’11,2%. Ma i ricoveri nei reparti ordinari si fermano al 14%, poco prima del limite.

Mascherine obbligatorie anche all'aperto

Con il nuovo colore giallo, le mascherine, che in zona bianca sono obbligatorie al chiuso, in gialla devono essere indossate sempre anche all’aperto (sono esentati i bambini sotto i sei anni).

Capienza limitata per stadi, teatri, cinema e concerti

Per teatri, cinema, sale da concerto, musei, stadi, ristoranti al chiuso a pranzo e cena, palestre, terme, parchi divertimento, sale gioco e concorsi pubblici serve sempre il green pass (basta aver fatto da 15 giorni la prima dose), come in zona bianca. E il certificato verde è obbligatorio anche per salire su treni intercity e ad alta velocità, navi (tranne che per lo stretto di Messina) e autobus a lunga percorrenza, oltre che sui voli aerei nazionali. Nonché sulle funivie per gli impianti sciistici. Cambiano però le capienza. In zona bianca è al 100% per teatri, cinema e sale concerto. Al 75% per gli stadi e al 60 per cento per gli impianti sportivi al chiuso. In zona gialla invece la capienza scende al 50% per teatri, cinema, sale da concerto e stadi e al 35% per gli impianti sportivi al chiuso.

In zona gialla chiuse le discoteche

In zona gialla restano chiuse le discoteche, la cui capienza in zona bianca non può comunque essere superiore al 75 per cento di quella massima autorizzata all'aperto e al 50 per cento al chiuso.

Coronavirus, per saperne di più

Le mappe in tempo reale

L’andamento della pandemia e la campagna di vaccinazioni sono mostrati in tre mappe a cura di Lab24. Nella mappa del Coronavirus i dati da marzo 2020 provincia per provincia. In quelle dei vaccini l’andamento in tempo reale delle campagne di somministrazione in Italia e nel mondo.
Le mappe: Coronavirus - Vaccini - Vaccini nel mondo

Gli approfondimenti

La pandemia chiede di approfondire molti temi. Ecco le analisi, le inchieste, i reportage della nostra sezione 24+. Vai a tutti gli articoli di approfondimento

La newsletter sul Coronavirus

Ogni venerdì alle 19 appuntamento con la newsletter sul Coronavirus curata da Luca Salvioli e Biagio Simonetta. Un punto sull’andamento della settimana con analisi e dati. Qui per iscriversi alla newsletter

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti