Infrastrutture

Fs, investimenti da 1,4 miliardi per l’elettrificazione della rete

Attualmente in Italia sono attive 4.763 km di linee diesel (il 28% del totale). Su questi binari circolano circa 1.250 treni al giorno. In campo tutte le Regioni

di Marco Morino

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Attualmente in Italia sono attive 4.763 km di linee diesel (il 28% del totale). Su questi binari circolano circa 1.250 treni al giorno. In campo tutte le Regioni


3' di lettura

Il 28% della rete ferroviaria nazionale non è elettrificato (linee diesel). Parliamo di 4.763 chilometri su un totale di circa 16.800 chilometri di linee ferroviarie attualmente in esercizio. Sui binari non elettrificati circolano circa 1.250 treni al giorno (più una ventina di treni merci). Mai come in questi ultimi anni sono stati avviati progetti e cantieri per l’elettrificazione delle linee: 88 chilometri negli ultimi 5 anni, tra il 2015 e il 2019. E nei prossimi cinque (periodo 2020-2024) il Gruppo Fs prevede di elettrificare 670 chilometri di linee ferroviarie, per un investimento stimato di oltre 1,4 miliardi di euro. Sono tutte risorse statali. Una parte transita attraverso le Regioni e una parte attraverso Rfi (Rete ferroviaria italiana, la società del Gruppo Fs che gestisce l’infrastruttura) tramite contratto di programma-investimenti. Oltre l’orizzonte del 2024 sono annunciati 2,4 miliardi di ulteriori investimenti per elettrificare altri 1.670 chilometri di linee.

Da Nord a Sud

Nell’arco temporale 2020-2024 e oltre sono in programma una serie di interventi, regione per regione, che avranno un forte impatto sui territori interessati. Alcuni esempi: linea Aosta-Ivrea (Valle d'Aosta); Biella-Santhià, Biella-Novara (Piemonte); Como-Lecco (Lombardia); bacino veneto, Vicenza-Schio (Veneto); Empoli-Siena (Toscana); Civitanova-Albacinia (Marche); Terni-Rieti-L’Aquila-Sulmona (Lazio-Umbria-Abruzzo); Foggia-Potenza (Puglia-Basilicata); linea jonica, tratta Lamezia Terme-Catanzaro Lido-Sibari-Melito Porto Salvo (Calabria); Palermo-Trapani (Sicilia).

La spinta delle Regioni

Gli investimenti di elettrificazione derivano in gran parte da richieste delle Regioni che hanno la competenza sul trasporto pubblico locale. In molti casi, le stesse Regioni hanno contribuito al finanziamento degli investimenti destinando a queste opere risorse del Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020 nelle loro competenze.

Il bacino veneto

Tra gli interventi più significativi spicca l’elettrificazione delle linee del bacino veneto. Un progetto che assume grande importanza anche in vista dell’aumento di domanda atteso in occasione dei Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026. Il progetto prevede l’elettrificazione di circa 176 chilometri linea a singolo binario. L’investimento, interamente finanziato, è di 230 milioni.

Piemonte

È in corso di realizzazione l’elettrificazione della linea Biella-Santhià (26,7 km), per un investimento di 12,7 milioni di euro (interamente finanziato). L’elettrificazione consentirà di istituire servizi regionali diretti Biella-Torino con un risparmio di tempo stimato tra 10 e 15 minuti. In programma anche l’elettrificazione della linea Biella-Novara (50,8 km, costi in via di definizione, anche se la legge di Bilancio 2019 ha già stanziato 5 milioni). Oltre che per i treni regionali, la linea è strategica anche per i merci.

Como-Lecco

L’intervento (36,8 km), ancora da finanziare per la fase realizzativa, consentirà di istituire nuovi servizi a oggi non esistenti, tra cui il prolungamento su Lecco dei treni provenienti dalla Svizzera e oggi attestati a Como; inoltre, la linea potrà essere utilizzata anche dai treni merci tra Chiasso e Lecco, i quali attualmente utilizzano il percorso via Seregno-Carnate. L’investimento è di 78 milioni.

Empoli-Siena

L’elettrificazione della linea Empoli-Siena (76 km) mira alla razionalizzazione dei servizi regionali, migliorando i collegamenti tra Firenze e il territorio della Val d’Elsa fino a Siena. Il valore dell’investimento, interamente finanziato, è di 100 milioni.

Potenza-Foggia

Insieme all’elettrificazione è previsto l’adeguamento di diverse stazioni per il miglioramento della circolazione e l’accessibilità delle persone oltre che la velocizzazione della linea Potenza-Foggia (118 km). Sono previsti, inoltre, la soppressione di 25 passaggi a livello. Entro il 2025 la linea sarà completamente elettrificata e sarà possibile garantire servizi orari Potenza–Melfi, Melfi–Foggia e Bella/Muro–Potenza Superiore in aggiunta ai servizi “spot” veloci tra Foggia e Potenza. L’investimento è di 283 milioni, di cui 213 già disponibili. Interessati sia i treni regionali sia i merci.

Ferrandina-Matera

Il progetto ha come obiettivo il collegamento della città di Matera all’infrastruttura ferroviaria nazionale attraverso la realizzazione di una nuova linea elettrificata (20 km) a semplice binario che si allaccia alla stazione di Ferrandina sulla linea Potenza-Metaponto. Il progetto consentirà di istituire relazioni ferroviarie di lunga percorrenza per collegare Matera con il sistema Alta velocità e potenziare l’offerta di trasporto pubblico locale sul territorio. Il costo dell’intervento è di 365 milioni, di cui 315 già stanziati.

Lamezia Terme-Sibari

L’elettrificazione dell’intera tratta Lamezia Terme–Catanzaro Lido–Crotone-Sibari (216 km) permetterà di migliorare l’esperienza di viaggio garantendo la continuità del servizio ferroviario con mezzi elettrici, con benefici per l’ambiente e per l’intero sistema di trasporto. Prevista anche l’eliminazione dei passaggi a livello, il rinnovo di scambi e binari e la riqualificazione delle stazioni. Costo: 175 milioni, di cui 145 già disponibili. Tipologia di treni che viaggeranno sulla linea: regionali, intercity e treni a lunga percorrenza.

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