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Fs Italiane in corsa nella gara a quattro per l’Alta Velocità americana

di Marco Morino


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(IMAGOECONOMICA)

2' di lettura

«Sulla gara per l’alta velocità ferroviaria della California siamo rimasti in quattro, si sono sfilati gli scozzesi. Tra il 4 e il 6 ottobre sapremo come andrà a finire. Se sono fiducioso? Difficile rispondere. Se chiudiamo bene, altrimenti abbiamo un piano B sempre in America. Aspettiamo il 6 ottobre: gli Stati Uniti sono un mercato interessante per noi». Bastano poche parole a Renato Mazzoncini, amministratore delegato di Ferrovie Italiane, per fare il punto su una delle gare più attese nel panorama ferroviario mondiale: la progettazione e gestione della linea Av che collegherà Los Angeles a San Francisco. Mazzoncini è a Milano per presentare un accordo con il Politecnico ma lo sguardo è rivolto anche oltre Oceano.

Gli Stati Uniti sono all’avanguardia tecnologica in moltissimi settori ma, avendo sempre puntato tutto sulle autostrade e i collegamenti aerei, sono rimasti indietro nell’alta velocità ferroviaria. Devono quindi rivolgersi all’estero. A pochi giorni dalla conclusione della gara, lanciata dalla California High-Speed Rail Authority , a contendersi il ricco appalto americano restano quattro pretendenti: la cordata italiana guidata da Fs (con Trenitalia, Centostazioni e Italferr) e di cui sono partner il gruppo inglese First, attivo negli Usa e McKinsey ; il gruppo cinese China Hsr Consortium; i tedeschi di Deutsche Bahn; gli spagnoli di Renfe. Il gruppo britannico Stagecoach, che aveva superato la qualifica, non ha presentato offerta. Il prossimo 4 ottobre è prevista a Sacramento la discussione dell’offerta e il 6 ottobre l’Authority californiana dovrebbe annunciare il primo classificato.

Questo è il primo progetto di alta velocità (fino a 350km/h) degli Stati Uniti con una copertura complessiva di circa 1.300 chilometri, con 24 stazioni; il completamento è atteso al 2029, con prima fase operativa dal 2022. L’opera ha un valore complessivo di circa 68 miliardi di dollari e verrà realizzata secondo gli standard tecnologici europei di interoperabilità.

Gli Stati Uniti rappresentano un mercato con grandi opportunità per le compagnie ferroviarie di tutto il mondo. Qui il settore ferroviario è destinato a crescere in modo esponenziale. Il contratto di consulenza con l’Authority californiana è per impostare l’Operation& Maintenance dell’infrastruttura, dei servizi di trasporto e delle stazioni (fase 1), per poi entrare nella gestione operativa del sistema (fase 2). Un progetto che prevede, fra l’altro, la realizzazione di tracciati ferroviari complessi, di tunnel importanti, di sistemi ferroviari all’avanguardia e di numerose stazioni. Essendo il territorio californiano molto simile a quello italiano, sismico e montuoso, il gruppo Fs sarebbe perfettamente in grado di applicare le metodologie e le tecnologie di cui dispone, già attuate con successo in Italia, per condurre in porto anche il progetto americano.

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