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Fuga nell'Isola che non c'è su Animal Crossing, il videogioco del mondo felice

Per Nintendo Switch ecco Animal Crossing: New Horizons, il videogioco che ti prende e ti porta via in un mondo colorato e gioioso. La socialità bambina che tutti cerchiamo. Oggi più che mai.

di Luca Tremolada

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Per Nintendo Switch ecco Animal Crossing: New Horizons, il videogioco che ti prende e ti porta via in un mondo colorato e gioioso. La socialità bambina che tutti cerchiamo. Oggi più che mai.


2' di lettura

Tecnicamente Animal Crossing è sempre stato un “bene rifugio”. Zuccheroso e rassicurante come sanno essere solo i migliori videogiochi della Nintendo. Chi non conoscesse questo franchise che nasce nel 2001 parliamo di una Second Life burrosa e colorata dove si passa il tempo a raccogliere frutta e conchiglie per animali antropomorfi, guadagnare stelline (la valuta locale), arredare il proprio “mondo” e dedicarsi ad attività di socializzazione. Una allegra società capitalista dove tutti sono proprietari e nessuno è sfruttato se non da sé stesso.

Animal Crossing: New Horizons

Come ha di nuovo Animal Crossing New Horizons?
Anche New Horizons (per Nintendo Switch), come gli altri Animal Crossing, si sincronizza con l'orario reale. Quando è notte da noi lo è anche nel gioco, lo stesso per le ore di luce. Anche le stagioni sono rispettate. La prima differenza che balza agli occhi è che se prima la metafora era quella della città o del paesino ora ci spostiamo su un'isola. Si arriva in aereo, si decide la forma (dell'isola) e si parte. C'è ill banco di lavoro dovrete costruirvi gli utensili per sopravvivere (come in Minecraft), le stelline che è la moneta di scambio e il compenso per i lavoretti svolti. Si aggiungono le Miglia che, come nel caso dei voli aerei, si accumula in base alle missioni giornaliere e possono essere spese per ottenere oggetti e nuove funzionalità come la ruota degli strumenti. Ma si aggiunge una capacità di personalizzazione e scoperta che lascia sbalorditi. Una volta esaurita la logica del raccogli cose e vendile, si entra in una dinamica di scoperta e costruzione che ha radici nel capolavoro Zelda Breath of the Wild. Ogni giorno c'è qualcosa di nuovo da fare e sa scoprire. Per esempio, se mangiate molta frutta e andate in bagno avrete una divertente sorpresa (prevedibile).

Il multiplayer
Si va all'aeroporto, si prende un biglietto e si possono visitare le altre isole. Ci sono anche sessione multiplayer dove la missione è quella di passeggiare e scoprire cose con altri. Si può anche creare un'isola condivisa con tutti i componenti della famiglia che usano la Switch. In pratica ogni giocatore interpreta un diverso abitante.

Cosa ci è piaciuto
L'attenzione al dettaglio e la possibilità di modellare a nostro piacimento l'ambiente che ci circonda. Non ultimo la compulsione per il collezionismo che induce questo gioco è fuori dall'ordinario.

Cosa non ci è piaciuto
Qualcuno lo vorrebbe più adulto e magari con personaggi dotati di una intelligenza artificiale più raffinata. Sono desideri da persone troppo cresciute.

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