ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùguida alla design week

Fuorisalone last minute: cosa non perdersi nell’ultimo giorno della Design Week

di Fabrizia Villa


Via al Salone del Mobile: il design che il mondo ci invidia

3' di lettura

Se l’anno scorso il Salone del Mobile ha registrato nei padiglioni della Fiera 434.509 presenze in sei giorni, la città ne ha accolte oltre mezzo milione grazie al richiamo del Fuorisalone: cifre record che rappresentano una grande sfida per l’edizione di quest’anno della design week milanese.

Gli eventi, distribuiti nelle diverse zone della città e che già l’8 aprile ne invaderanno le strade, saranno 1.200, riconfermando l’appuntamento come l'evento spontaneo più importante al mondo per il design. Nato nei primi anni '80 dalla volontà di aziende attive nel settore dell'arredamento e del design industriale, oggi il Fuorisalone vede un’espansione a settori come automotive, tecnologia, telecomunicazioni, arte, moda e food. Installazioni, eventi, presentazioni, party animeranno la città fino al 14 coinvolgendo in modo particolarmente inclusivo grande pubblico e addetti al settore.

Vedere tutto è certamente una missione impossibile, ma ogni giorno Il Sole 24 Ore sceglierà una zona e vi guiderà attraverso le esperienze, le installazioni e le mostre da non perdere. Per cogliere con calma il meglio del design diffuso.

Come ogni anno il calendario degli eventi vedrà qualche cambiamento nella suddivisione dei distretti. Cuore della settimana del design si riconferma il Brera Design District, che quest’anno festeggia dieci anni di vita. Il tema per il 2019 scelto da Studiolabo, l’agenzia e studio creativo dietro le quinte del distretto, è “Design your life”, un invito a lavorare maggiormente sull’impatto sostenibile del lavoro dei progettisti. Per celebrare la decima edizione verranno coinvolti dieci ambassador selezionati attraverso l’individuazione di altrettante tematiche verticali.

Tra le maggiori novità di quest’anno c'è la nuova partnership stretta dagli olandesi di Ventura Project con Base Milano per l’organizzazione di Ventura Future (con ingresso a pagamento) negli spazi dell’ex-Ansaldo in zona Tortona, che si riconferma tra le più vivaci della settimana del design.

Tornano le mostre tematiche del Superdesign Show, 13mila metri quadri tra il Superstudio più e Superstudio 13 e Tortona Rocks, incubatore trasversale di tendenze che si concentra principalmente all’Opificio 31 di via Tortona. Gli storici Magazzini Raccordati, situati in via Ferrante Aporti, sotto il rilevato dei binari della Stazione Centrale di Milano, accoglieranno per il terzo anno Ventura Centrale con esperienze poetiche e ironiche da vivere nei 16 tunnel coinvolti nel progetto.

Ormai un classico il distretto delle 5VIE art+design, che da Sant'Ambrogio e Santa Marta ormai si estende fino a Porta Genova, e si riconferma come punto di riferimento culturale del Fuorisalone, un luogo dove la sinergia tra arte, artigianato e design dà vita a mostre e installazioni sempre originali.
Per il quarto anno di fila il distretto sarà invaso da Design Pride, la street parade che il 10 animerà la zona culminando nel grande party finale in Piazza Affari.

Salone del Mobile: il design torna protagonista a Milano

Nasce quest'anno, in collaborazione con il Comune di Milano e il Politecnico, l’associazione culturale Repubblica del Design che lancia un progetto di riqualificazione e rinascita dei quartieri di Bovisa, Dergano e Lancetti, un'iniziativa a lungo termine che non si esaurirà con la settimana milanese del design.

Sempre meno marginale anche il ruolo dell'Isola, cuore della più grande riqualificazione urbana della città. Il tema della terza edizione di Isola design District sarà “Unlimited design!” e punterà su innovazione e ricerca, ma riguarderà anche laboratori locali e aziende legate ai temi dell’artigianalità e dello sviluppo di nuovi materiali. Non a caso, proprio all'Isola, nella Fabbrica Sassetti, ex stabilimento di cashmere degli anni Trenta, raddoppierà Alcova, istituzione itinerante nata da un'idea di Space Caviar e Studio Vedèt, che l'anno scorso ha esordito con successo nel sempre più vivace quartiere di NoLo (North of Loreto), negli spazi dell'ex laboratorio di panettoni di G.Cova & Co.

Rimette, infine, l'essere umano e le sue esigenze al centro del progetto “Human Spaces”, la mostra-evento più attesa, lunga (prosegue dall'8 al 19 aprile) e frequentata del Fuorisalone, quella che da vent'anni Interni organizza tra i cortili e nelle sale dell'Università Statale, in via Festa del Perdono, oltre che all'Orto Botanico di Brera, dove si potrà ammirare l'installazione The Circular Garden, progetto di Carlo Ratti Associati per Eni.

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...