l’intervento

futuro sostenibile, spazio alle imprese

di Enrico Falck


3' di lettura

Sempre più imprese, infatti, sono consapevoli che generare crescita economica per l’azienda e contribuire allo sviluppo della società non sono due obiettivi in conflitto l’uno con l’altro. Al contrario sono obiettivi fortemente interconnessi e integrati, perché la capacità di un’azienda di creare valore competitivo è alimentata dalla capacità di creare valore per gli stakeholder, la comunità e il territorio. È, questo, il principio fondante della cosiddetta Stakeholder Economy, considerata da più parti come l’orizzonte verso cui far evolvere il modello capitalistico.

Va detto che l’Italia vanta una lunga tradizione di profondi rapporti tra le aziende, l’ambiente in cui operano e le comunità con le quali interagiscono. Il punto è che queste pratiche aziendali hanno spesso caratteristiche di eccellenza poco conosciute, quasi ci fosse una rimozione collettiva rispetto alla loro importanza.

È da questa premessa che nasce “Sodalitas Call for Future”: la campagna partita pochi giorni fa e rivolta alle imprese che nel nostro Paese sono più impegnate a realizzare azioni, progetti e soluzioni per un futuro sostenibile, contribuendo ad attuare l’Agenda 2030 dell’Onu.

Attraverso la Call ci rivolgiamo a tutte le imprese, che possono partecipare presentando progetti, già realizzati o in corso, per contribuire a generare un cambiamento positivo rispetto a quattro sfide decisive: Call for Planet (ambiente e cambiamento climatico), Call for People (inclusione sociale e qualità della vita), Call for Work (lavoro e occupabilità), Call for Better (stili di vita sostenibili). Il nostro obiettivo è far conoscere alla società il ruolo strategico delle imprese nello sviluppo sostenibile del Paese.

Tutte le azioni d’impresa partecipanti saranno infatti pubblicate e comunicate grazie ad una piattaforma digitale dedicata alle imprese impegnate a costruire un futuro sostenibile. I progetti partecipanti potranno essere riconosciuti grazie al marchio “Sodalitas Call for Future” e concorreranno ad essere scelte da un panel scientifico indipendente tra gli 8 SDGs champions più efficaci nell’attuare l’Agenda ONU 2030.

Va detto che questa iniziativa si rivolge innanzitutto ai giovani, che sono i principali portatori di interesse del futuro.

Crediamo infatti che la sostenibilità possa diventare il linguaggio comune su cui fondare un nuovo dialogo tra le imprese e i giovani.

I partecipanti alla Call saranno quindi anche protagonisti del concorso “Together for Future” che coinvolgerà 2 milioni di ragazzi e ragazze delle 7.500 scuole secondarie di secondo grado italiane, che potranno scoprire i progetti realizzati dalle imprese, ed esprimere le proprie aspettative proponendo idee e progetti da realizzare per contribuire ad un mondo più sostenibile.

L’Agenda 2030 delle Nazioni Unite è stata lanciata esattamente cinque anni fa, nel settembre 2015. Per la prima volta, istituzioni, imprese e tutti gli stakeholder si sono riconosciuti in obiettivi e priorità globali e in un piano d’azione comune per realizzarli. L’Agenda ha avuto il merito di far crescere in modo diffuso la sensibilità e il senso di urgenza e di imprimere una forte accelerazione all'impegno degli stakeholder pubblici e privati su questo fronte.

Le imprese, in particolare, hanno progressivamente sviluppato un approccio più maturo e consapevole, arrivando sempre di più a considerare la sostenibilità non più una questione di filantropia e generico impegno sociale, ma un elemento fondamentale della propria strategia di sviluppo da orientare alla rigenerazione di quei capitali da cui dipende la crescita dell’azienda stessa: capitale naturale, capitale umano, capitale relazionale.

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