ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùVIDEOGAME

Gag, colore e fantascienza: ecco Journey to the Savage Planet

Se in ufficio ti senti una pedina sacrificabile, se sei cresciuto con i libri Urania e non ti sei perso una puntata di Futurama allora questo il tuo gioco

di Luca Tremolada


default onloading pic

2' di lettura

Se in ufficio ti senti una pedina sacrificabile, se sei cresciuto con i libri di fantascienza Urania e non ti sei perso una puntata della serie di cartoni animati “Futurama” allora questo è il tuo gioco. Journey to the Savage Planet edito da 505 Games è una piccola coloratissima perla videoludica, leggera e un po’ superficiale che si accontenta di portarti altrove e strapparti un sorriso. Il gioco di debutto dei Typhoon Studios è un'avventura in prima persona di grande personalità e con un senso dell’ironia ispirato e ben confezionato.

La storia
Sei stato mandato nello Spazio per esplorare un pianeta sconosciuto e scoprire se è adatto ad ospitare la vita. Sai poco o nulla, sei impreparato e anche poco abile. La missione diventa quindi quella di riparare l’astronave, trovare nuovo carburante e portare a casa la pelle.

Le immagini del gioco

Le immagini del gioco

Photogallery5 foto

Visualizza

Il gameplay
Il gioco suo malgrado vive di gag: è divertente prendere a manate gli abitanti del posto, respirare polline allucinogeno e saltare su melma gommosa. I messaggi motivazionali di Martin Tweed il ceo della multinazionale che vi ha spedito sullo Spazio sono esilaranti come anche la pubblicità televisive per promuovere il Grob, una sbobba viscida e violastra che si candida a essere il cibo del futuro.

Anche la coloratissima fauna e flora è artisticamente ispirata. Il limite di questa prima opera dello studio canadese acquisito un mese fa da Google è forse avere voluto essere tutti i costi simpatico e divertente, tralasciando un po’ longevità e profondità del gameplay. Detto altrimenti, Journey to the Savage Planet corre via un po’ troppo veloce, non ha nulla di veramente nuovo e che non sia stato fatto meglio altrove. È però un prodotto di intrattenimento vero che vi farà passare una decina di ore in grande relax.

Un messaggio da Kindred Aerospace

Cosa ci è piaciuto
L’esplorazione del pianeta è divertente e divertita. La comicità surreale nelle forme e nella scrittura sovrasta le meccaniche del gameplay. Dopo qualche ora, si va a caccia della nuova gag più che per desiderio di progressione nel gioco. In questo senso la modalità in coop rende l’esperienza ancora più varia.

Cosa non ci è piaciuto
C’è una componente di analisi e classificazione del mondo che ci circonda che ricorda la fantascienza di “No Man’s Sky” . Tuttavia, va detto con grandissima e convinta serenità, non è e non vuole lontanamente richiamare la fantascienza lisergica e maniacale del titolo di Hello Games . Ed è un peccato, perché una versione comica e più semplice poteva essere una buona idea.

ALTRI ARTICOLI
Vocabolario essenziale per i giovani gamer

eSport: arrivano a Milano le finali dei campionati Fifa

Riproduzione riservata ©
  • default onloading pic

    Luca TremoladaGiornalista

    Luogo: Milano via Monte Rosa 91

    Lingue parlate: Inglese, Francese

    Argomenti: Tecnologia, scienza, finanza, startup, dati

    Premi: Premio Gabriele Lanfredini sull’informazione; Premio giornalistico State Street, categoria "Innovation"; DStars 2019, categoria journalism

Per saperne di più

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...