Quattro soci fondatori

Gaming: arriva Wasdit, la start up che lancia una piattaforma online e punta sui giovani

Nuovi servizi

di Davide Madeddu

3' di lettura

Una piattaforma per supportare gli appassionati di “videogiochi” di nuova generazione. Con una “sfida nella sfida”: riuscire a coinvolgere, nell'arco di alcuni mesi, almeno un milione e mezzo di utenti. E poi fare il salto nello scenario globale. Con eventi, iniziative e giochi capaci di coinvolgere appassionati provenienti da tutte le parti del mondo.
A condurre questa partita, che ha come base proprio il gaming, ossia l’ultima generazione di videogiochi che si giovano della rete e «nulla hanno a che fare con slot machine o altri giochi d'azzardo» è Wasdit, la startup formata da quattro giovani under trenta appassionati di gaming, con il supporto della holding Venture Value.
«Stiamo sviluppando una piattaforma che punta a offrire servizi e aiuto a chi gioca online, gioco che, sia chiaro, non ha nulla a che vedere con il gioco d'azzardo» premette Giacomo Cohen, trent’anni, socio fondatore e amministratore della startup. Piuttosto un’evoluzione dei videogiochi elettronici che negli anni 80 e 90 spopolavano tra sale e bar e che oggi si giova sia della tecnologia sia dei vantaggi della rete e della connessione super veloce. Passatempo che coinvolge contemporaneamente giocatori in tutte le parti del mondo.
«La piattaforma che stiamo testando ha come punto di partenza l’Italia e l’Europa - argomenta Cohen - e punta a riunire nella prima fase sino a un milione e mezzo di utenti. In un secondo tempo però l’obiettivo sarà quello di diventare piattaforma e punto di riferimento internazionale». Primo passo per questa iniziativa la community di cui facevano parte i quattro soci fondatori della Wasdit e la passione per i videogiochi. «Abbiamo analizzato le difficoltà che incontrano coloro che giocano, sia a livello individuale sia in squadra o quelli che vengono chiamati clan - prosegue Cohen -, abbiamo deciso quindi di fornire un supporto per tutte le attività connesse al gioco: dalla ricerca di nuovi giocatori alla formazione delle squadre». Quindi la costituzione della startup con un investimento di 25 mila euro per «sviluppare la parte da testare» e poi successivamente dare vita alla piattaforma. Quindi piano di lavoro e crescita che prevede numeri in crescita. Il guadagno? «Dalla pubblicità, che ha un valore molto importante, e dalle sponsorizzazioni - continua il giovane amministratore - perché c’è un mondo importante che ruota attorno a questo gioco».
Una «scommessa sui giovani», in un settore in crescita, come rimarca Luca Ludovici socio fondatore di Venture Value. «È un ambito in forte espansione nello scenario internazionale, in Italia ha un leggero ritardo rispetto agli altri paesi ma siamo convinti che ci siano i margini per una grossa crescita - dice il manager -. Abbiamo deciso di sostenere questo progetto convintamente. E il bello di questa iniziativa è che a portare avanti progetto e startup sono ragazzi giovani che hanno spirito e voglia di crescere e tanta passione».
Entro la fine di agosto è previsto il lancio vero e proprio della piattaforma, cui si accederà attraverso credenziali dedicate che si potranno ottenere dopo l’iscrizione. Poi la presentazione ufficiale alla Luiss e un’iniziativa benefica che si svolgerà in collaborazione con la fondazione Bambino Gesù di Roma. «Abbiamo in programma di organizzare un evento a scopo benefico per sostenere la fondazione del Bambino Gesù - conclude Cohen -. Tra i nostri programmi anche quello di regalare al reparto pediatrico una sala gaming completamente attrezzata dove i bambini ricoverati, per poco tempo o per molti giorni, possano giocare e svagarsi».

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