APERTO UN ANNO FA IL PRIMO TRATTO

Garda: record di accessi per la ciclovia sul lago. Work in progress fino al 2022

di Giambattista Marchetto


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2' di lettura

È passato un anno dall'inaugurazione, il 14 luglio 2018, del primo tratto della ciclovia del Garda e i numeri confermano la potentissima attrazione che questo percorso ciclabile esercita su turisti e locali. A poche ore dallo scadere dell'anniversario, infatti, il contatore online del Comune di Limone sul Garda ha superato quota 310mila passaggi e la percorrenza quotidiana rimane oggi altissima. Quasi a festeggiare questo successo, in questi giorni la Provincia autonoma di Trento ha inserito nel piano triennale degli investimenti la realizzazione dei tratti trentini della ciclabile - lato Limone e lato Malcesine.

La ciclopista del Garda vista da vicino

Ci vorranno probabilmente almeno tre anni, salvo intoppi, per completare la ciclovia. A fronte del nuovo Protocollo d'intesa fra la Provincia autonoma di Trento (capofila), il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e le Regioni Veneto e Lombardia, il presidente trentino Maurizio Fugatti pronostica per il 2022 il ragionevole termine per la conclusione dei lavori per la spettacolare infrastruttura attorno al più grande lago d'Italia.


Un anello nel Percorso del Sole
La Ciclovia del Garda - una dorsale cicloturistica interregionale di circa 140 chilometri attorno al lago lungo le sponde in Trentino, Veneto e Lombardia - si collegherà con il Percorso del Sole (itinerario 7) della rete europea ciclabile EuroVelo, rappresentando uno degli elementi caratterizzanti per lo sviluppo turistico dell'area.
Ad oggi il percorso ciclopedonale si sviluppa in territorio bresciano e si snoda da Limone sul Garda al confine con il Trentino, affiancando per un tratto la statale Gardesana occidentale. Il percorso, di 4 km di cui gli ultimi 2 realizzati a sbalzo sul lago e ancorato alla parete di roccia, è accessibile 24 ore su 24. Sporge a un'altezza di circa 50 m sopra la superficie dell'acqua ed è dotato di un impianto di illuminazione a led che rende ancora più suggestiva la percorrenza nelle ore serali e notturne.

Biglietto da visita turistico
Le aspettative sono alte. «Siamo consapevoli che si tratta di un importante biglietto da visita per il Garda trentino che si affaccia verso la sponda lombarda - dichiara Fugatti –. Il completamento del collegamento ciclabile con Limone è considerato prioritario, dato che il tratto lombardo è già stato ultimato fino ai nostri confini. Vogliamo fare presto e bene, senza nasconderci che l'opera è impegnativa».
Pur rimarcando la volontà di accelerare nel dare continuità al tratto già aperto in Lombardia, portando il percorso da Limone fino a Riva del Garda, l'obiettivo dichiarato del governo del Trentino è di “chiudere il cerchio” e dunque si procederà contestualmente per arrivare a completare anche l'asse verso il Veneto. «Procederemo a stralci - conclude Fugatti - cercando si chiudere l'anello, anche se ad oggi il percorso in Veneto non arriva fino al confine. Credo che a fronte di un sostegno confermato dal Ministero si possa arrivare presto al completamento. Una volta aperta, la ciclovia non può che esser un'attrattiva straordinaria per i turisti e pure per i visitatori del weekend».

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