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Garmin premia i sogni per lo sport: un tutor d’eccezione per ogni progetto

Nuovo format del premio Beat Yesterday Award 2020 dedicato non ai professionisti ma a sei progetti selezionati tra oltre 250 presentati da appassionati di vari sport, da realizzare nel 2021

di Paco Guarnaccia

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Nuovo format del premio Beat Yesterday Award 2020 dedicato non ai professionisti ma a sei progetti selezionati tra oltre 250 presentati da appassionati di vari sport, da realizzare nel 2021


2' di lettura

A metà dicembre Garmin Italia ha annunciato i vincitori dei Beat Yesterday Award 2020. Con questa iniziativa la filiale italiana del marchio americano specializzato in strumenti con tecnologia Gps, wearables e smartwatch da cinque anni premia le imprese/sfide sportive più meritevoli della stagione.

Passione (e sogni) per lo sport

In questo 2020 così complicato però, l'azienda ha scelto di cambiare provvisoriamente il format, celebrando sei progetti che sono stati selezionati dal brand tra gli oltre 250 presentati da appassionati di vari sport e che, nelle intenzioni, dovrebbero essere attuati nel 2021. «Abbiamo chiesto a chi volesse realizzare il proprio sogno di presentarcelo», ha spiegato Stefano Viganò, ad di Garmin Italia. I vincitori potranno contare sul supporto concreto del marchio che li doterà di tutta la strumentazione necessaria e li farà seguire da tutor d'eccezione. «Farsi ispirare da qualcuno è sempre importante. Ci saranno alcuni dei nostri ambassador che sono già stati protagonisti di imprese importanti a spiegare e a motivare queste persone comuni ad uscire dalla loro comfort zone per andare oltre e realizzare i propri desideri».

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I progetti selezionati

Ecco dunque il grande alpinista Simone Moro seguire Alessio Alfier che, nonostante sia asmatico, cercherà di nuotare per 7 km, per poi salire in bici e pedalare per 300 km fino a raggiungere Pont in Valsavarenche e, infine, scalare il Gran Paradiso prima di chiudere la sua impresa a Cogne. Il velista Giovanni Soldini darà dei suggerimenti ai coniugi Livadoti per rendere completamente ibrida la loro imbarcazione, un Azimut 28, sulla quale organizzano delle experience culinarie per turisti tra porto Venere e le Cinque Terre.

Per il cinquantenne Paolo Cazzaro, paratleta da sei anni, l'obiettivo sarà quello ci battere il record dell'ora di paraciclismo, anche grazie alle dritte del ct della nazionale italiana di ciclismo Davide Cassani. Sempre in bici, Erica Fré partirà da Biella per raggiungere Assisi, ma non prima di aver ascoltato il triatleta Daniel Fontana. Samuele Meucci che è stato affiancato da Daniele Piervincenzi (giornalista, grande appassionato di rugby, volto e narratore dei Garmin Beat Yesterday Award) percorrerà la Via degli Dei che collega Bologna a Firenze per arrivare a Pejo alternando bicicletta e camminata.

Un premio per professionisti e amatori

Infine, il 29enne Nicolò Pancini vuole circumnavigare il Mediterraneo in moto partendo dalla provincia di Savona anche grazie ai consigli del suo “tutor” Alessandro Botturi, pilota di enduro, due volte vittorioso alla Africa Eco Race. Per quanto riguarda il futuro, Viganò conferma che questa kermesse «tornerà a premiare i professionisti, ma avrà sempre una parte dedicata a chi pratica lo sport a livello amatoriale. Del resto i campioni sono prima di tutto delle persone normali che hanno dato completamente se stessi per compiere le loro imprese».

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