EDITORIA

Gedi, azioni sospese in borsa

Temporaneamente sospese a Piazza Affari le azioni del gruppo Gedi. Oggi si riunisce il cda di Cir con all’ordine del giorno le trattative tra la finanziaria della famiglia De Benedettie quella degli Agnelli, per vendere le quote di controllo del gruppo che edita<br/>Repubblica, Espresso e la Stampa.

di L.Ca


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(ANSA)

1' di lettura

Le azioni Gedi «sono temporaneamente sospese dalle negoziazioni in attesa di comunicato». Lo ha stabilito Borsa Italiana.
Oggi si riunisce il cda di Cir con all’ordine del giorno le trattative tra la finanziaria della famiglia De Benedetti, ed Exor, la finanziaria della famiglia Agnelli, per vendere la quota di controllo del gruppo che edita
Repubblica, Espresso e la Stampa. Oggi Cir detiene il 43,78% del
capitale mentre Exor ha il 5,992 per cento. Si profilano un’Opa e un possibile delisting per la presa di controllo della holding Exor degli Agnelli-Elkann sul gruppo Gedi, la cui quota di riferimento è in mano alla Cir della famiglia De Benedetti.

Oggi Gedi Gruppo Editoriale capitalizza 144 milioni di euro. Sull’entità dell’offerta si avranno ragguagli oggi, ma i riflettori vanno anche sui piccoli azionisti di Gedi e su alcuni soci storici che possiedono quote di minoranza. Oltre alla famiglia De Benedetti con Cir Ord, che ha, appunto, il 43,78% delle quote e la famiglia Agnelli che ne detinene il 5,99%, altri attori sono Giacaranda Falck, con il 5,08% e Carlo Perrone, con il 5,02 per cento.

Intano, in avvio di seduta, il titolo Cir apre in positivo (+2,1%) ed anche Rcs Mediagroup – in scia al riassetto Gedi – parte con un balzo del +6 percento

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