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Gemellaggio tra Scuola Superiore Meridionale e Normale di Pisa

Siglata la convenzione che permetterà lo scambio di studenti, docenti, ricercatori, assegnisti tra le due istituzioni

di Vera Viola

3' di lettura

La Scuola Superiore Meridionale ha siglato un accordo con la Scuola Normale di Pisa per consentire ad allievi, docenti, ricercatori, assegnisti di entrambe di seguire corsi, seminari e progetti di ricerca sia a Napoli che a Pisa (e a Firenze, seconda sede della Normale), con tutti i benefit concessi ai colleghi della Scuola a cui si uniranno. L’intesa è stata firmata nel complesso dei Santi Marcellino e Festo, sede della Scuola Superiore Meridionale, dai Arturo De Vivo e Luigi Ambrosio in occasione della inaugurazione del corso di orientamento per 98 studenti e studentesse provenienti da tutta Italia.

La Scuola Superiore Meridionale e la Scuola Normale potenziano quindi il loro rapporto per arricchire il curriculum accademico dei propri studenti e delle proprie studentesse, nonché del personale di ricerca. La convenzione favorirà infatti la collaborazione didattica e scientifica tra le due istituzioni. L'accordo, in termini concreti, rende possibile agli allievi di Pisa e Firenze della Normale seguire i corsi di studio e i seminari, e collaborare a progetti di ricerca che si svolgono a Napoli, presso la Scuola Meridionale, e, viceversa, agli allievi della Scuola Meridionale, fare altrettanto in Toscana.Gli studenti che parteciperanno allo scambio, non pagheranno tasse di iscrizione presso l’istituzione ospitante, come del resto è prassi per gli allievi delle due Scuole universitarie e potranno usufruire dei benefit concessi ai colleghi universitari cui si uniranno, come l'alloggio nei collegi, il vitto presso la mensa universitaria o esercizi convenzionati e il libero accesso alla Biblioteca. L'accordo vale anche per lo scambio di assegnisti e ricercatori e ha durata di 5 anni a partire da ottobre 2022.

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I 98 giovani studenti italiani selezionati per una settimana di orientamento saranno impegnati in attività congressuali, seminariali e laboratoriali in un percorso itinerante presso le storiche e prestigiose sedi dell'Università degli Studi di Napoli Federico II.Mentre giovedì 8 settembre avranno inizio le prove per la selezione degli allievi ordinari che hanno partecipato al concorso per 40 posti per il Corso Ordinario della Scuola Superiore Meridionale per l'Anno Accademico 2022/2023.

Tre anni di attività

La Scuola Superiore Meridionale è stata istituita con DM MUR n. 141/2022 come Istituto di istruzione universitaria di alta formazione dottorale a ordinamento speciale. La Scuola si articola in due strutture accademiche interdisciplinari: l'area interdisciplinare umanistico-giuridica; l'area interdisciplinare scientifico-tecnologica. E organizza corsi di formazione pre-dottorale e di ricerca e formazione post-dottorato, rivolti a studiosi, ricercatori, professionisti e dirigenti altamente qualificati; di dottorato di ricerca di alto profilo internazionale, che uniscano ricerca pura e ricerca applicata in collaborazione con le scuole universitarie federate o con altre università; ordinari e di master; di laurea magistrale in collaborazione con le scuole universitarie federate o con altre università.

I corsi ordinari

I corsi di formazione pre-dottorale ovvero i “Corsi ordinari” hanno il fine di integrare ed elevare la qualità e il livello della preparazione universitaria degli allievi, sviluppandone lo spirito critico; tali corsi comprendono insegnamenti, seminari, lettorati di lingue straniere, esercitazioni di laboratorio presso la Scuola, nonché periodi di studio, stage e tirocini presso istituzioni di elevata qualificazione e altre attività volte ad arricchire la formazione degli allievi.

I “Corsi di dottorato”

Sono destinati a formare giovani ricercatori in una prospettiva internazionale ed interdisciplinare, offrendo loro opportunità di approfondimento teorico e metodologico implementato in esperienze di ricerca avanzata; i corsi hanno durata non inferiore a quattro anni. A conclusione dei corsi, la Scuola conferisce il titolo di dott. di ricerca.

«Si completa un ciclo e si rafforza una istituzione prestigiosa che la Federico II ha voluto portare a Napoli», dice il rettore dell’ateneo napoletano, Matteo Lorito. «La convenzione con la Scuola Normale di Pisa – aggiunge Arturo De Vivo – offre una opportunità in più a giovani e talenti del Meridione».

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