patrimoni

Generali assicura le collezioni d’arte

Un nuovo servizio per collezionisti di fascia alta è proposto dal Gruppo triestino

di Marina Mojana


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2' di lettura

Da oggi è operativo Arte Generali, un nuovo servizio per collezionisti di fascia alta - con un patrimonio in opere d'arte da 100mila a 450 milioni di dollari – proposto dal Gruppo Generali.

«È un'iniziativa di business – ha dichiarato alla presentazione stampa il CEO Philippe Donnet – in cui l'opera d'arte, il cui mercato globale si attesta sui mille miliardi di dollari, giocherà un ruolo sempre più importante nel piano di sviluppo e crescita del Gruppo».

Il progetto è nato come una start up alla periferia di Monaco di Baviera meno di un anno fa e si inserisce nel piano triennale di sviluppo e di crescita messo a punto nel 2018 dalla Compagnia di assicurazioni italiana, terza in Europa per fatturato dopo Allianz ed AXA. L'idea è venuta a Giovanni Liverani, CEO Generali Deutschland e Global Sponsor Arte Generali ed è stata messa a punto da Jean Gazançon, CEO Arte Generali, ex Chief Transformation Officer di Axa Partners, con un'ampia esperienza internazionale (tra Europa, Giappone e America Latina) nel campo dell'arte, dell'assicurazione dei beni artistici e della gestione patrimoniale.

Al 40° piano della Torre Generali progettata per CityLife Milano dall'architetta anglo irachena Zaha Hadid, scomparsa a metà dell'opera nel 2016, il top management ha spiegato come sarà l'Assicurazione per l'Arte 4.0 (un mercato stimato in premi lordi assicurativi di 1,7 miliardi di dollari nel 2017 e in costante espansione) forte di quattro componenti, che i competitor al momento non offrono, perché più concentrati sul prodotto che sul cliente.

La prima caratteristica del servizio Arte Generale sarà la prevenzione del danno, attraverso la sensibilizzazione dei clienti - collezionisti (un mercato di nicchia che corrisponde alla trentesima parte del mercato assicurativo mondiale); la seconda caratteristica sarà l'attenzione alla corretta conservazione dell'opera d'arte, con la fornitura di “servizi concierge” che vanno dal trasporto alla custodia, dall'acquisto di cornici alla fornitura di certificati di autenticità; la terza starà nella migliore fruizione delle opere d'arte, resa possibile dalle innovazioni tecnologiche (un'applicazione da scaricare sullo smartphone permetterà al collezionista di organizzare il proprio museo virtuale e di conoscere con un clic il valore di mercato dell'opera da assicurare), infine la quarta caratteristica dell'innovativo servizio sarà la riparazione del danno.

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