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Generali debole in Borsa dopo i conti, confronto su lista del cda sarà a settembre

Tensioni nel board ma la trimestrale per gli analisti è «solida e allineata alle attese». Scatto per i risultati dell’asset management

di Enrico Miele

(REUTERS)

2' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - All’indomani di un consiglio di amministrazione che ha fissato a fine settembre la discussione sull’eventuale presentazione della lista del board per il rinnovo del cda, il titolo Generali perde terreno a Piazza Affari, dove è tra i peggiori del FTSE MIB. E questo nonostante una trimestrale in linea con le attese degli analisti. Il Leone di Trieste, infatti, prima dell’apertura dei mercati ha diffuso i conti, chiusi con un risultato operativo in aumento a 3 miliardi di euro (+10,4% sul 2020) e un utile netto di 1,54 miliardi, raddoppiato dai 774 milioni dell’anno scorso, su cui avevano comunque pesato rilevanti svalutazioni e stanziamenti legati al Covid. Numeri «solidi e sostanzialmente allineati alle nostre attese», scrivono gli analisti di Equita, che sottolineano «l’ottimo andamento nell’asset management» che «risulta ancora una volta superiore alle attese, grazie alla crescita dei ricavi accompagnata da un’attenta gestione dei costi» mentre è più debole il risultato sul business Vita.

Sul fronte dell’utile, «la principale differenza rispetto alle nostre stime è legata a un migliore risultato degli investimenti non operativi che includono il beneficio dalla cessione della Torre Libenskind a Milano (67 milioni)». Quanto al futuro, sono «confermati i target» 2021 mentre il cda ha deciso «l’avvio delle attività preparatorie alla procedura per la definizione dell’eventuale lista di candidati da parte del consiglio in vista del rinnovo del board in scadenza nel 2022, procedura che sarà sottoposta all’esame del board il 27 settembre».

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Per Ubs numeri «contrastati ma in linea con obiettivi»

Più sfumato il giudizio degli analisti di Ubs, che parlano di un secondo trimestre “contrastato ma in linea con gli obiettivi”. Si tratta di risultati che, secondo gli osservatori, mostrano come la compagnia sia “sulla buona strada rispetto agli obiettivi del 2021”, in attesa che dell’Investor Day del prossimo 15 dicembre in cui verrà presentato il nuovo Piano industriale.


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