da cdm sabato altri fondi

Genova, ancora 10-20 dispersi. Toti e Rixi: entro 2019 un nuovo viadotto

Crollo Genova, procuratore: possibile ancora 10 o 20 dispersi


3' di lettura

«Ci potrebbero essere ancora 10-20 persone disperse». Soprattutto: «Di fronte a una tragedia del genere non voglio sentir parlare di limiti di spesa o di norma». Lo ha detto il procuratore capo di Genova Francesco Cozzi che coordina le indagini per il crollo del ponte Morandi per il quale sono stati ipotizzati i reati di omicidio colposo plurimo, disastro colposo conseguente a crollo di costruzione, attentato colposo alla sicurezza dei trasporti e omicidio stradale. «Al momento le ipotesi di reato sono tutte a carico di ignoti perché bisogna individuare prima le possibili cause» ha aggiunto il procuratore.

Crollo ponte: Toti e Rixi,entro 2019 un nuovo viadotto
Intanto, il presidente della regione Liguria, Giovanni Toti, annuncia che «a giorni arriveranno le case per gli sfollati» a causa del crollo. L’0biettivo indicato da Toti e dal sottosegretario alle Infrastrutture Edoardo Rixi è che entro il 2019 i genovesi avranno un nuovo viadotto autostradale sul torrente Polcevera al posto del ponte autostradale Morandi crollato. «Chi pagherà il nuovo ponte sarà Società Autostrade, chi lo costruirà lo valuteremo», dichiara Rixi. «Il ponte va ricostruito il prima possibile, Società Autostrade ha parlato di cinque mesi, credo che entro un anno sia possibile», stima Toti.

GUARDA IL VIDEO: Storia del viadotto Morandi, dalle polemiche al crollo

A Parigi inchiesta per omicidi colposi
Anche la procura di Parigi ha aperto un'inchiesta in relazione al crollo del ponte Moranti a Genova, in cui sono rimasti uccisi 4 ragazzi francesi. La procura di Parigi ha annunciato l'apertura di un'inchiesta per «lesioni involontarie» e «omicidi colposi». Le indagini sono state affidate alla Direzione della gendarmeria nazionale.

Al via commissione Mit per inadempienze Aspi
Il Ministero delle Infrastrutture annuncia intanto l’istituzione di una «Commissione ispettiva per svolgere verifiche e analisi tecniche sul crollo del Viadotto Polcevera» a Genova, «primo atto con cui questo Ministero intende fare luce sull’accaduto e avviare tutti gli accertamenti necessari, nel rispetto del contraddittorio con le parti interessate, per la contestazione di eventuali inadempienze del concessionario», Autostrade per l'Italia. Lo comunica il Mit precisando che «le risultanze del lavoro svolto dalla Commissione entreranno nella valutazione per la procedura di un’eventuale revoca della concessione».

POLIZIA, LA MAPPA DEI PERCORSI ALTERNATIVI AL NODO AUTOSTRADALE DI GENOVA

POLIZIA, LA MAPPA DEI PERCORSI ALTERNATIVI AL NODO AUTOSTRADALE DI GENOVA

Mit avvia istruttoria su Autostrade
Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha avviato inoltre un’istruttoria su Autostrade per l'Italia, a seguito dei fatti di Genova. Il Ministero tramite la
direzione generale competente - si legge in una nota - ha inviato una comunicazione formale ad Autostrade chiedendo di far pervenire entro 15 giorni da oggi “una dettagliata Relazione nella quale sia fornita chiara evidenza di tutti gli adempimenti posti in essere per assicurare la funzionalità del ponte Morandi, e prevenire ogni evento accidentale»

Conte: non lasceremo sola Genova. Sabato da Cdm altri fondi
«Sabato, subito dopo i funerali, mi recherò in Prefettura per coordinare un'altra riunione del Centro di coordinamento dei soccorsi. Non lasciamo sola Genova» ha scritto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in un post. Un Consiglio dei ministri straordinario in programma sabato presso la Prefettura di Genova
stanzierà la seconda tranche di aiuti alla città per affrontare l'emergenza. Dopo i 5 milioni stanziati per le urgenze il Cdm riconoscerà extra costi per dare un'abitazione agli sfollati, modificare la viabilità cittadina e rimborsare le aziende danneggiate dal crollo e dall’interruzione del traffico.

Già nei prossimi giorni ci saranno trenta case disponibili per gli sfollati. Altre cento arriveranno più tardi, ma l'impegno è di dare una casa a tutti entro la fine dell’anno

Ue a Salvini: in regole flessibilità per lo sviluppo
Intanto, Bruxelles risponde alle accuse lanciate dal ministro Salvini contro i «folli vincoli europei» che «non ci fanno spendere soldi» e spiega che «le regole fiscali concordate» a livello europeo «lasciano la flessibilità a qualsiasi Stato di fissare le proprie specifiche politiche prioritarie e questo può essere lo sviluppo e la manutenzione delle infrastrutture». «Inoltre c'è flessibilità, nell'ambito del Patto di stabilità - aggiunge un portavoce della commissione Ue - e l'Italia è stato uno dei principali beneficiari di questa flessibilità».

L’Italia che crolla: dal ponte Morandi al viadotto della Palermo-Agrigento durato 10 giorni

Presto case per gli sfollati
Toti ha assicurato che «già nei prossimi giorni ci saranno trenta case disponibili per gli sfollati a causa del crollo del ponte Morandi. Altre cento arriveranno più tardi ma l'impegno è di dare una casa a tutti entro la fine dell'anno». Il presidente della regione ha ribadito che le case sotto il ponte «non potranno essere più riabitate».

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...