PONTE MORANDI

Genova, no del M5S: candidatura di Gemme sempre più in bilico

Claudio Gemme (Ansa)

2' di lettura

La candidatura di Claudio Gemme a commissario per il ponte di Genova è appesa ad un filo e, in alcuni settori della maggioranza, viene data ormai per superata. A frenarla, si ragiona negli stessi ambienti, ci sarebbero i pareri negativi dei 5 stelle su un ipotetico conflitto di interessi per la figura del manager di Fincantieri. Si starebbe quindi cercando un nuovo profilo, anche tra i ruoli istituzionali. E tra questi figurerebbe anche quello del sindaco di Genova Marco Bucci.

«Non ne so assolutamente nulla». Così Bucci, durante la seduta del consiglio comunale dedicata al decreto urgenze, ha risposto alla capogruppo del Pd Cristina Lodi che gli ha chiesto chiarimenti sulla nomina del commissario alla ricostruzione. «Pare sia sempre più certo che non sia Claudio Andrea Gemme», ha detto la consigliera Dem. «Non ne so nulla perché non è qualcosa che decido io, come non so chi sarà il prossimo Papa», ha tagliato corto il primo cittadino. Secondo Bucci «una percentuale di quanto richiesto da noi è nel decreto, per il resto dobbiamo ancora lavorare per negoziare, se poi non otterremo tutto durante la discussione in parlamento - ha concluso - vedremo cosa fare, l'idea di scendere a Roma in spedizione con le barche resta».

Loading...

«Ritengo di essere ancora in pista», ha detto all'Ansa Claudio Gemme. «So che ci stanno lavorando da sabato, a me l'hanno detto venerdì». Secondo il manager i conflitti di interesse emersi nelle ultime ore «sono risolvibilissimi, nel caso ci fossero».

Gemme attualmente è presidente e amministratore delegato di Fincantieri Sistemi Integrati, controllata del gruppo triestino considerato in pole position per la ricostruzione del ponte Morandi.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti