il rapporto divulgato dai media tedeschi

Germania: 547 bambini vittime violenza Coro Ratisbona

Il duomo di Ratisbona

1' di lettura

Sono almeno 547 i bambini che, nel corso di decenni, hanno subito violenze nel coro del Duomo di Ratisbona, il più antico coro di voci bianche del mondo. È il risultato emerso dal rapporto finale presentato dall’avvocato Ulrich Weber, incaricato dalla Chiesa di far luce sullo scandalo, divulgato dai media tedeschi. Stando al documento, 500 bambini hanno subito violenze corporali, e 67 anche violenze sessuali. Secondo Weber 49 colpevoli sono stati identificati.

Weber: «Georg Ratzinger sapeva»
Il rapporto del legale Ulrich Weber sulle violenze subite dai bambini del Coro del Duomo di Ratisbona attribuisce anche a Georg Ratzinger, fratello del papa emerito Benedetto XYI, delle «corresponsabilità». Il fratello del Papa emerito Benedetto XVI, Georg Ratzinger, ha diretto il coro di Ratisbona dal 1964 al 1993. Ma i fatti dell’inchiesta, di cui si era parlato anche nel 2000 anche se non con questi elementi di gravità, risalirebbero a un periodo precedente. Nel corso della conferenza stampa oggi a Ratisbona, in cui è stato presentato il rapporto, il legale, secondo la Dpa, ha affermato che all’ex direttore del coro va «rinfacciato di aver fatto finta di non vedere, e di non essere intervenuto nonostante sapesse».

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Mueller: «Georg Ratzinger estraneo alla vicenda»
L’ex vescovo di Ratisbona e oggi anche ex Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, Gerhard Mueller, quando si parlò nel 2000 di alcuni casi di pedofilia aveva dichiarato: «Georg Ratzinger è assolutamente, temporalmente e realmente estraneo» a questa vicenda. Più recentemente, a gennaio del 2016, il fratello di Joseph Ratzinger aveva dichiarato: «Ai miei tempi non ho assolutamente sentito nulla di abusi sessuali».

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