Europa

Coronavirus, ultime notizie dal mondo: oltre 2,5 milioni di contagi. Usa: accordo per altri 500 miliardi di aiuti

Fonti Ue: vertice leader non deciderà su Recovery fund
Annullato l’Oktoberfest 2020 a Monaco di Baviera
Spagna, altre 430 vittime
Uk, nuova impennata di morti: 823 vittime nelle ultime 24 ore. Giovedì al via test sull’uomo per vaccino
Diminuiscono i morti (481) nello Stato di New York
Le notizie sul coronavirus nel mondo del 20 aprile



  • Sudafrica, piano economico da 24,4 miliardi

    Il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa ha annunciato un “enorme piano di sostegno economico e sociale” per un ammontare pari a 24,4 miliardi di euro a sostegno delle imprese e delle fasce di popolazione più vulnerabili di fronte all'emergenza provocata dal coronavirus. “L'ampiezza di questo programma è storica”, ha dichiarato Ramaphosa nel corso di un discorso televisivo. Lo stanziamento rappresenta “circa il 10%” del prodotto interno lordo della prima potenza industriale del continente africano.

  • Coronavirus: a Stoccolma passato il picco

    La regione di Stoccolma, epicentro dell'epidemia di coronavirus in Svezia, ha passato il picco dell'epidemia la settimana scorsa. Lo stimano le autorità sanitarie. Secondo un rapporto dell'Agenzia pubblica della Salute, 86 mia abitanti della capitale e della sua regione erano potenzialmente portatori del virus il 15 aprile, data alla quale è stato registrato il picco. Non sono stati effettuati test a tutti perché i tamponi hanno riguardato solo i pazienti ospedalizzati e i loro parenti. Ufficialmente i casi confermati sono 15.322 e i decessi sono 1.765. Circa 6.200 sono stati registrati a Stoccolma.

  • Consiglio Ue, roadmap per ripresa in quattro punti

    Il ritorno ad un “mercato unico pienamente funzionante e rivitalizzato”; “investimenti senza precedenti” sul genere del Piano Marshall; un ruolo rafforzato dell'Ue nel mondo, con un focus sulle relazioni con l'Africa; e un sistema di governance dell'Ue “più resiliente ed efficace”. Sono i quattro pilastri della roadmap per la ripresa dalla crisi economica causata dal coronavirus, pubblicata dal presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, assieme alla sua lettera di invito ai 27 leader, alla videoconferenza di giovedì. “La tabella di marcia - si legge nel documento - sarà completata da un Piano d'azione più dettagliato, che fisserà le misure da adottare con la tempistica adeguata”.

  • Johnson chiama Trump e lo ringrazia

    È avvenuta questo pomeriggio l'annunciata conversazione telefonica fra il primo ministro britannico Boris Johnson e il presidente americano Donald Trump: il primo colloquio di Johnson con un leader straniero seguito al suo contagio da coronavirus, al suo ricovero in ospedale e alle tre drammatiche notti trascorse in terapia intensiva. Lo ha reso noto Downing Street, precisando che a chiamare è stato BoJo, il quale ha ringraziato Trump per i cordiali messaggi di augurio giunti da Washington nei giorni più difficili per la sua salute e per gli aiuti degli Usa al Regno Unito sul fronte sanitario. “I due leader - si legge in una nota - hanno poi concordato sulla necessità di una riposta internazionale coordinata al coronavirus, incluso attraverso il G7”. Si è discusso inoltre di cooperazione bilaterale sia sulla pandemia sia su altri dossier, a iniziare dall'obiettivo di un accordo privilegiato di libero scambio per il dopo Brexit. Johnson resta per ora a riposo e non è ancora stato autorizzato dai medici a tornare “formalmente al lavori di governo”, ha chiarito un suo portavoce.

  • Negli Usa 43.200 morti, oltre 800mila casi

    Negli Usa i morti per coronavirus hanno superato i 43 mila (43.200 per l'esattezza) mentre i casi positivi sono oltre quota 800 mila (804.194). Sono gli ultimi dati della Johns Hopkins University.

  • Irlanda, stop a eventi con più 5.000 persone

    Vietati in Irlanda fino a fine agosto i raduni di oltre 5 mila persone per evitare la diffusione del coronavirus che ha provocato finora 687 morti. Lo ha annunciato il governo in un comunicato. “Il governo ha notificato alle autorità locali che gli eventi con la presenza di oltre 5 mila persone e che hanno bisogno di autorizzazione non saranno autorizzati nel corso del periodo che va fino alla fine del mese di agosto”, si legge nel documento. Dopo aver chiuso le scuole il 12 marzo, l'Irlanda ha decretato il lockdown il successivo 27 marzo fino al 5 maggio.

  • Comitato Privacy Ue, uso di app sia volontario

    L'uso delle app di tracciamento dei contatti dovrebbe essere volontario e non dovrebbe basarsi sugli spostamenti degli individui, ma piuttosto sulle informazioni di prossimità riguardanti gli utenti. Lo ribadisce in una nota il Comitato europeo per la protezione dei dati(Edpb) che ha adottato oggi le linee guida sul trattamento dei dati sanitari per fini di ricerca e sull'uso di app di localizzazione per il contenimento della pandemia. Le linee guida sottolineano che sia il Gdpr (il regolamento Ue per i dati personali e la privacy) che la direttiva e-privacy contengono disposizioni specifiche che “consentono l'uso di dati anonimi o personali a supporto delle autorità pubbliche e di altri attori a livello sia nazionale sia dell'Ue nei loro sforzi per monitorare e contenere la diffusione del coronavirus”. L'utilizzo di dati di localizzazione, secondo l'Edpb, deve essere limitato a monitorare le misure di quarantena e a informare le persone che potrebbero essere entrate in contatto con persone positive. “Le app non possono mai sostituire infermieri e medici- ribadisce Andrea Jelinek, presidente di Edpb - possono solo integrare l'efficacia delle misure di sanità pubblica e la dedizione degli operatori sanitari necessaria per combattere il Covid-19”. Sul trattamento dei dati sanitari il comitato chiarisce che il Gdpr prevede la possibilità di elaborare i dati sanitari, laddove necessario per scopi di ricerca scientifica.

  • Michel: si concordi lavoro per Recovery fund

    “La risposta esauriente alla crisi” economica provocata dal coronavirus “include il Recovery Fund. Suggerisco di concordare di lavorare per istituire tale fondo il più presto possibile”. Così il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, nella sua lettera di invito ai leader Ue, per la videoconferenza di giovedì.

  • Usa, test clinici con cellule cordone ombelicale

    Al via negli Stati Uniti un trial clinico sull'uso di cellule staminali del cordone ombelicale contro il nuovo coronavirus. L'obiettivo è verificare se le staminali frenano l'aggravarsi dell'infezione nei pazienti, prevenendo la morte. La sperimentazione, che sarà coordinata da Camillo Ricordi, direttore del Diabetes Research Institute and Cell Transplant Center presso la University of Miami Miller School of Medicine, ha ricevuto l'autorizzazione della Food and Drug Administration. Gli esperti coinvolgeranno 24 pazienti con infezione da Sars-CoV-2, che riceveranno iniezioni di staminali del cordone ombelicale, con l'obiettivo di verificare la sicurezza e, in via esplorativa, l'efficacia del trattamento nel tenere a bada la 'tempesta infiammatoria', ritenuta cruciale nel peggiorare le condizioni dei pazienti. “Le persone che muoiono di COVID-19 trascorrono un tempo medio di appena 10 giorni dalla comparsa dei primi sintomi dell'infezione al decesso - ha spiegato Ricordi. Nei casi gravi l'ossigeno nel sangue cala bruscamente, e l'incapacità di respirare li porta presto alla morte; ogni intervento che poss prevenire questo decorso è notevolmente auspicabile”, ha concluso Ricordi.

  • In Russia protesta online per aiuti economici

    L'opposizione russa sta organizzando una protesta online per premere sul Cremlino affinché conceda aiuti finanziari ai cittadini russi durante il lockdown ordinato per l'emergenza coronavirus. La manifestazione online è in programma su YouTube martedì prossimo e i consiglieri municipali di Mosca, Yulia Galyamina e Ilia Azar, invitano i partecipanti a inviare loro dei cartelli “virtuali” che saranno poi mostrati sul web. L'epidemia e il crollo dei prezzi del petrolio stanno colpendo gravemente l'economia russa e stanno facendo aumentare il tasso di disoccupazione. La manifestazione online sarà anche contro la riforma costituzionale che potrebbe consentire al presidente di Vladimir Putin di restare al Cremlino fino al 2036 cancellando di fatto per lui il limite di due mandati presidenziali consecutivi.

  • Greta: Milano piano ambizioso sulla ciclabilità

    L'attivista ambientalista Greta Thunberg ha parlato, in un tweet, di Milano e del piano straordinario per la ciclabilità che la città metterà in campo per cambiare la mobilità in seguito all'emergenza Coronavirus. “Milano sta introducendo uno dei piani più ambiziosi in Europa per riallocare lo spazio stradale dalle macchine alla ciclabilità e al camminare - ha scritto l'attività su Twitter postando anche un articolo sull'argomento del The Guardian -. In risposta alla crisi del Coronavirus”.

  • Francia: 20.796 morti in ospedali e case riposo

    Lieve calo del numero dei decessi in Francia nelle ultime 24 ore, con un totale - fra ospedali, case di riposo e istituti per disabili - che è salito a 20.796 decessi. Lo ha annunciato il direttore generale della Sanità, Jerome Salomon. Continua il trend positivo nel numero dei ricoverati – oggi sono 478 in meno di ieri (30.106 in tutta la Francia) – e dei pazienti in rianimazione (5.433, 250 in meno di ieri).

  • Oltre 788mila casi negli Usa, oltre 42mila morti

    Sono almeno 788.920 i casi confermati di persone contagiate dal nuovo coronavirus negli Stati Uniti, mentre i decessi legati alla malattia sono almeno 42.458. È quanto emerge dagli ultimi dati forniti dall'aggregatore della Johns Hopkins University. Nel frattempo, il governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo, ha detto che prenderà le decisioni sulla riapertura delle attività su base regionale. Come indicato dal presidente Donald Trump la scorsa settimana (nel piano in tre fasi che dava ai governatori il potere di scegliere) e dopo le proteste dei manifestanti che chiedono di mettere fine alla quarantena, alcuni Stati del Sud degli Stati Uniti, tra cui la Georgia, il South Carolina, il Tennessee ed il Texas, hanno già cominciato ad allentare le restrizioni messe in atto per contenere la diffusione del virus.

  • G20: serve contratto sociale contro pandemia

    Serve uno sforzo simultaneo, a livello globale, che veda una forte cooperazione fra Stati, per superare la sfida posta dalla pandemia. E bisogna offrire un “nuovo contratto sociale” ai cittadini, sottoposti alle misure straordinarie del Coronavirus, ponendosi come obiettivo una “ripresa”, che abbia il suo approdo in una società “più inclusiva”, in grado di garantire benessere a tutti. È quello che ha spiegato Piero Benassi, consigliere diplomatico del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, e sherpa del G7 e del G20, per l'Italia, in un incontro organizzato da Global Solutions initiative sul tema “Il G20 al tempo della pandemia”. “L'unico modo per superare questa sfida è agire simultaneamente, e in cooperazione, attraverso una collaborazione multilaterale, altrimenti tutti i nostri sforzi e progressi saranno messi a repentaglio”, ha affermato nella videoconferenza organizzata a Berlino. L'ex ambasciatore italiano in Germania, ha posto l'accento soprattutto sugli sforzi della società civile: “Stiamo chiedendo ai cittadini un enorme sacrificio collettivo, in nome di un proposito comune. È nostro dovere offrire loro un nuovo contratto sociale, di cui ciascuno dovrà beneficiare. È nostra responsabilità agire per una ripresa sostenibile e resiliente. Una ripresa migliore, che possa includere un nuovo approccio a campi come l'energia, la transizione verde, la trasformazione digitale, la finanza sostenibile e l'occupazione, il rafforzamento delle donne e una più equa distribuzione di opportunità”. Per Benassi, invitato al confronto con gli sherpa del summit dell'Arabia Saudita, Fahad Almubarak, del Canada, Christopher MacLennan, e della Germania Lars-Hendrik Roeller, in vista della presidenza italiana del vertice del 2021, “il G20 deve costruire una nuova economia globale, per assicurare un futuro equo, inclusivo e sostenibile per tutti”. “Le persone, il pianeta e la prosperità dovrebbero essere al top dell'agenda nel 2020, e oltre”. Bisogna “aver cura della gente e del pianeta in un approccio olistico”. Fra gli obiettivi concreti, “il focus su una chiara tabella di marcia per adempiere ai nostri impegni nell'accordo di Parigi sul clima e l'Agenda 2030, e puntare sulla necessaria resilienza, per ridurre i rischi di crisi future, nei nostri sistemi economici, finanziari e sociali. Welfare e benessere per tutti dovrebbero essere i nostri obiettivi per il futuro”. Benassi ha riscontrato forte consenso dei panelist sulle tematiche legate al clima e anche su un deciso passaggio dedicato alle donne: “Le donne sono i prima linea” fra gli “eroi” della crisi attuale, ha rimarcato. E sono anche le “più esposte agli shock socio-economici”. “Per tornare a una crescita sostenibile bisogna rafforzarne le opportunità”.

  • Olanda riapre le scuole elementari l’11 maggio

    Nei Paesi Bassi, il governo ha deciso di riaprire le scuole elementari l'11 maggio, secondo quanto riferisce RTL Nieuws. Anche le misure sportive per bambini e giovani saranno allentate. La maggior parte delle misure di protezione contro la diffusione del coronavirus imposte dalle autorità è stata prorogata fino a mercoledì 20 maggio. La revoca o l'estensione di queste misure sarà decisa una settimana prima della sua applicazione.

  • Usa, accordo per altri 500 miliardi di aiuti

    È stato trovato un accordo in Usa per circa altri 500 miliardi di dollari di aiuti nell'emergenza coronavirus. Lo riferisce la Cnn. Gran parte della somma è destinata alle piccole e medie imprese colpite dalla crisi, ma sono previsti fondi anche per gli ospedali, gli Stati e il rafforzamento dei test. Un primo voto è previsto oggi in Senato alle 16 (le 22 in Italia).

  • Berlino dal 4 maggio riapre musei e chiese

    Dal 4 maggio a Berlino sarà possibile visitare di nuovo l'isola dei Musei, assistere alle funzioni religiose e partecipare a manifestazioni di non oltre 50 partecipanti. Lo ha reso noto il Senato della capitale tedesca dopo una seduta su come procedere per rallentare le misure di contenimento della pandemia da coronavirus. Le manifestazioni si potranno tenere a cielo aperto se sarà garantita la distanza necessaria tra i partecipanti e saranno assicurate le misure di igiene. Riprenderà anche l'attività di prestito nelle biblioteche, ha detto il senatore della cultura Klaus Leder.

  • Onu: crisi economica storica in America latina

    L'attuale pandemia da coronavirus porterà la regione latinoamericana alla maggiore contrazione dell'attività economica della sua storia, con una flessione per il 2020 stimata al 5,3%. È quanto emerge da un rapporto pubblicato oggi a Santiago del Cile dalla Commissione economica per l'America latina ed i Caraibi (Cepal). Secondo l'organismo dell'Onu, la crisi provocherà a medio termine cambiamenti strutturali nell'organizzazione produttiva, nel commercio internazionale e nell'attuale modello di globalizzazione. Nel corso della presentazione del rapporto, denominato 'Dimensionare gli effetti del Covid-19 per pensare alla riattivazione', la segretaria esecutiva della Cepal, Alicia Bárcena, ha spiegato che “l'effetto congiunto di fattori esterni ed interni condurrà alla peggiore contrazione economica che l'America latina ha sofferto dal 1914 e 1930”.

  • Vaccino: da giovedì test su uomo nel Regno Unito

    Scatteranno da giovedì i primi test sperimentali sull'uomo per il vaccino anti coronavirus sostenuto dal governo britannico e attualmente allo studio del team di ricercatori dell'Università di Oxford. Lo ha annunciato oggi Matt Hancock, ministro della Sanità nella conferenza stampa di Downing Street sull'emergenza. Conferenza stampa nella quale Hancock ha sottolineato il numero ancora elevato di morti nel Regno e ha insistito sulla necessità di proseguire per ora col lockdown.

  • Stato di New York: 481 morti nelle ultime 24 ore

    La crisi coronavirus tende a migliorare lentamente nello Stato di New York, dove nelle ultime 24 ore sono lievemente diminuiti i ricoveri (1.308 contro 1.380 del giorno prima) e il loro numero complessivo (16.076, il giorno prima erano 16.103). Lo ha riferito il governatore Andrew Cuomo nel suo briefing quotidiano. In calo anche gli intubati (oltre 100 in meno, ieri invece solo 32), ma il numero dei morti è aumentato, anche se di poco: 481 contro i 478 del giorno prima. “Abbiamo pagato un prezzo incredibile per controllare questa bestia”, ha detto riferendosi al virus.

  • In Turchia oltre 95mila casi e 2.259 morti

    Salgono a 95.591 i casi confermati di coronavirus in Turchia, con 4.611 contagi nelle ultime 24 ore su 39.429 test effettuati. Le nuove vittime sono 119, per un totale di 2.259 deceduti registrati. I dati sono stabili rispetto a ieri. In terapia intensiva ci sono al momento 1.865 pazienti, in calo di 44 unità in un giorno, con 1.006 malati intubati. Le persone guarite salgono a 14.918, con un aumento di 1.488 in 24 ore. I tamponi complessivi effettuati fino a oggi salgono 713.409. Lo rende noto il ministro della Salute turco Fahrettin Koca.

  • Tre cittadini di New York fanno causa a Oms

    Tre residenti di New York hanno fatto causa all'Oms sostenendo che l'agenzia dell'Onu ha coperto la pandemia. Si tratta della prima azione legale contro l'organizzazione, e la causa e' stata depositata in un tribunale federale di White Plains, nella contea di Westchester. Si accusa l'Oms anche di grave negligenza per la gestione e risposta al Covid-19. “Ha gestito male la risposta al virus e le informazioni, impegnata in un insabbiamento della pandemia in Cina - si legge - e ha contribuito o causato la successiva diffusione del virus in tutto il mondo, compresi gli Usa e lo stato di New York”. A presentare l'azione sono stati Richard Kling, un medico, Steve Rotker e Gennaro Purchia, i quali affermano di essere stati “danneggiati dalla condotta negligente dell'Oms”. Kling e Rotker sono di New Rochelle, il primo focolaio dell'emergenza nell'Empire State. Secondo gli esperti però la causa sarà probabilmente respinta perché la legge americana offre “l'immunità funzionale” all'Oms in tali casi.

  • Cuomo: oggi a Trump «dirò la verità»

    Il governatore di New York Andrew Cuomo ha assicurato che dirà «la verità» nel suo incontro di oggi alla Casa Bianca con Donald Trump sull'emergenza coronavirus e che chiederà l’aiuto federale per rafforzare la capacità di fare test. Cuomo ha anche detto che intende usare un approccio regionale per riaprire le attività e le scuole nel suo Stato, sottolineando che ci sono differenti livelli di contagio e di impatto.

  • Fmi: necessità di sforzi coordinati e multilaterali

    Servono “sforzi coordinati e multilaterali per affrontare la straordinaria crisi umana ed economica causato dalla pandemia”. Lo ha detto la direttrice del Fondo monetario internazionale, Kristalina Georgieva, in un comunicato congiunto con i responsabili dei Regional Financing Arrangements del Fondo. Nel comunicato, si sottolinea come il Fondo segua “da vicino la situazione” e sia pronto a “fornire il supporto necessario per mitigare gli impatti economici e finanziari della pandemia, soprattutto sulle persone e sui Paesi più vulnerabili”.

  • Parlamento Ue: metodo comune su contagi e morti

    Gli Stati dell'Ue hanno bisogno di una metodologia comune per i dati su contagi e decessi da Covid-19. Sono tornati a sottolinearlo i deputati della Commissione ambiente dell'Europarlamento nel dibattito tenuto oggi in remoto con la commissaria europea alla salute Stella Kyriakides. Il presidente della Commissione ambiente, Pascal Canfin, ha ricordato gli elementi principali della risoluzione adottata la scorsa settimana dall'Eurocamera, come una metodologia comune Ueper i tassi di infezione e i decessi correlati alla pandemia, la necessità di affrontare la questione della disponibilità di medicinali e di coordinare una strategia comune di uscita dalla crisi.

  • Nuova impennata nel Regno Unito: 823 morti

    Nuova impennata del numero di morti da coronavirus registrati nel Regno Unito nelle ultime 24 ore, dopo il consistente calo dei due giorni scorsi: lo rende noto il ministero della Sanità, con altri 823 decessi nei soli ospedali, quasi il doppio di ieri, appena una cinquantina meno di venerdì e 160 meno rispetto al record assoluto giornaliero - britannico ed europeo - del 10 aprile. Il totale censito dei decessi sale a 17.337, mentre i contagi diagnosticati sfiorano 130.000, con una curva d'incremento in flessione attorno a 4300 al giorno.

  • Oltre 2 milioni e mezzo di casi nel mondo

    Sono oltre 2,5 milioni i casi di coronavirus nel mondo secondo i dati della John Hopkins University.

  • In un carcere Ohio quasi 2mila positivi

    Una prigione dell'Ohio sta diventando il più grande focolaio di coronavirus degli Stati Uniti: al Marion Correctional Institution sono risultati positivi 109 dipendenti e 1828 detenuti (tre quarti della popolazione carceraria dello Stato), un numero più alto di quello di una industria della lavorazioni delle carni in South Dakota e della portaerei Roosevelt a Guam. Complessivamente nei penitenziari dell'Ohio ci sono 2400 casi tra i reclusi e 244 tra lo staff, ossia il 20% del totale.

  • Erdogan e Putin: cooperare nella lotta comune

    I presidenti di Turchia e Russia, Recep Tayyip Erdogan e Vladimir Putin, hanno discusso in un colloquio telefonico delle iniziative di cooperazione nella lotta al Covid-19. Nella conversazione sono state anche affrontate le relazioni bilaterali e le principali questioni regionali, su cui i due leader hanno concordato di mantenere una “stretta cooperazione”. Lo riferisce la presidenza di Ankara. Domani è previsto un nuovo vertice a tre con l'Iran a livello di ministri degli Esteri sulla Siria, con particolare attenzione alla situazione a Idlib, dopo l'accordo per una tregua raggiunto da Erdogan e Putin il 5 marzo scorso a Mosca.

  • Berlino: obbligo di mascherina su bus e metro

    Berlino, come la maggioranza degli altri Land tedeschi, rende “obbligatoria” la mascherina per salire sui mezzi pubblici dal 27 aprile. Lo ha annunciato il sindaco Michael Mueller. La misura si rende necessaria, ha spiegato, perché “non è possibile garantire la distanza di alcuni metri tra le persone”. Dieci Stati regionali sui 16 hanno deciso questo obbligo per contrastare la diffusione del coronavirus.

  • Vertice ministri cultura per salvare settore

    L’Unesco chiama a raccolta i ministri della cultura per un Forum virtuale on line sulle ricadute della pandemia da Covid 19 sul mondo dell'arte, del cinema e del teatro. Quello organizzato per domani è un “incontro” per condividere risposte politiche possibili. La riunione dei ministri della cultura di domani segue quella già organizzata dall'Unesco nello scorso novembre, ma oggi la crisi sanitaria causata dal coronavirus ha cambiato totalmente la prospettiva e la pandemia rischia di incidere profondamente sul settore culturale in tutto il mondo. Le restrizioni alla circolazione, il confinamento in casa e tutte le misure di distanziamento sociale messe in atto da quasi tutti i Paesi impediscono l'accesso a qualsiasi manifestazione culturale. La chiusura di musei e biblioteche, teatri e cinema, l'annullamento di ogni spettacolo e la brusca interruzione di qualsiasi produzione culturale, sottolinea l'Unesco, avranno ripercussioni economiche e sociali pesanti per l'industria creativa. L'impatto della crisi sconvolgerà professionalmente, socialmente ed economicamente la vita degli artisti e dei professionisti della cultura, in particolare danneggerà i singoli imprenditori e le piccole e medie imprese, che spesso non dispongono della base economica necessaria per rispondere a una situazione di crisi di questa portata. Ciò riguarda in particolare i settori dell'artigianato, della musica, del cinema, delle arti dello spettacolo e persino della gastronomia. Inoltre, in molti paesi, le scarse possibilità di accesso alle tecnologie aggravano le dinamiche di esclusione di determinate popolazioni. Pertanto, questo periodo di crisi comporta il rischio di approfondire le disparità nell'accesso alla cultura e la diversità delle espressioni culturali. È probabile inoltre che la crisi danneggi la diversità culturale e accentui le dinamiche di concentrazione e normalizzazione del settore culturale.; Cosa fare per evitare tutto ciò? Questo il tema al centro del dibattito dei ministri della cultura domani.

  • In Svezia record di morti: 185 in 24 ore

    La Svezia ha riportato il numero più alto di vittime in 24 ore, 185, a causa del coronavirus. In totale i decessi sono 1.765, oltre 15.300 i contagiati. Lo rende noto il Guardian. I dati confermano che la Svezia è il Paese del Nord Europa più colpito dall'epidemia. Ciononostante, le autorità continuano a tenere il Paese sostanzialmente aperto, affidandosi alla responsabilità dei cittadini per il rispetto del distanziamento sociale.

  • Iata: governi rafforzino fiducia viaggiatori

    Il 60% dei viaggiatori prevede un ritorno al viaggio entro uno o due mesi dalla fine del contenimento della pandemia COVID-19, ma il 40% indica che potrebbero attendere sei mesi o più mentre il 69% ha indicato che potrebbero rinviare un ritorno ai viaggi fino a quando la loro situazione finanziaria personale non si sarà stabilizzata. È quanto emerge da un sondaggio commissionato dalla Iata che chiede ai governi di studiare insieme al settore aereo “misure di rafforzamento della fiducia di fronte a una lenta ripresa della domanda di viaggi aerei”. “La fiducia dei passeggeri subirà un doppio colpo anche dopo che la pandemia sarà contenuta per le preoccupazioni economiche personali di fronte a una incombente recessione in aggiunta a persistenti preoccupazioni sulla sicurezza dei viaggi - dichiara in una nota Alexandre de Juniac, direttore generale e Ceo della Iata - I governi e l'industria devono essere rapidi e coordinati con misure di rafforzamento della fiducia”.

  • Allarme Ocse e Ue contro medicine contraffatte

    La crisi legata al Covid-19 richiama la necessità di lottare contro la vendita di medicinali difettosi o contraffatti: questo l'avvertimento lanciato oggi dall'Ocse e dall'Euipo, l'Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale incaricato di gestire i marchi dell'Unione e i disegni e modelli comunitari registrati. I recenti sequestri di materiale medico contraffatto venduto come rimedio contro il Covid-19, si legge in una nota diffusa dai due organismi, “mette in luce la necessità di far fronte ad un crescente traffico internazionale di medicinali contraffatti che costano ogni anno miliardi di euro mettendo vite a repentaglio”. In un rapporto congiunto intitolato Trade in Counterfeit Pharmaceutical Products, i due organismi dimostrano che “il traffico e la vendita di medicine contraffatte o difettose arricchiscono gruppi criminali e mettono in pericolo vite umane assorbendo al tempo stesso introiti vitali per il settore farmaceutico e gli Stati. L'analisi dei sequestri doganali realizzati dal 2014 al 2016 - si prosegue nella nota - mostra che le vendite di medicinali contraffatti sono saliti a 4 miliardi di euro nel 2016”. Un dato che non tiene conto dei medicinali contraffatti prodotti e consumati sullo stesso territorio, né dei medicinali rubati durante il loro trasporto e condotti verso un altro mercato o Paese. “La vendita di medicine contraffatte o difettose è un crimine inqualificabile e la scoperta di finte forniture mediche in legate al COvid-19, mentre il mondo si unisce per lottare contro la pandemia, accentua la gravità e il carattere urgente di questa sfida mondiale”,avverte il segretario generale dell'Ocse, Angel Gurria, auspicando che i dati forniti “sul valore, la portata e l'evoluzione di questi traffici illeciti potranno condurre a soluzioni rapide per lottare contro questo flagello”.

  • Breton, passeggeri aerei devono avere rimborso

    “I consumatori vanno tutelati e le compagnie aeree devono procedere al rimborso” di un viaggio annullato, “offrire un'alternativa attraverso voucher o con un bonifico” e, per questo, anche “gli Stati membri devono fare la loro parte”: lo ha detto il commissario Ue per il Mercato interno, Thierry Breton, rivolgendosi alla commissione Trasporti e Turismo del Parlamento Ue. “La cosa importante è che gli Stati membri garantiscano la copertura dei voucher e la solvibilità” ha sottolineato Breton, spiegando che Bruxelles si sta impegnando per creare un “regime che tuteli i consumatori da un'eventuale insolvenza”. I vettori aerei, ha aggiunto, “sono in ginocchio e giustamente i governi devono sostenere sia le compagnie di bandiera sia i consumatori.

  • Cina «è vittima, non la responsabile »

    Il governo cinese ha denunciato ieri il tentativo di alcuni funzionari e politici degli Stati Uniti di attribuire alla Cina la responsabilità di aver causato la propagazione globale dell'epidemia di COVID-19, chiedendo
    loro di smettere di attaccare e biasimare il Paese asiatico senza motivo.
    “Il virus è un nemico comune a tutta l'umanità e può colpire sempre e ovunque”, ha detto ieri in conferenza stampa il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Geng Shuang. “Come altri Paesi, anche la Cina è una vittima, non la responsabile, ancor meno una complice della COVID-19”.
    Secondo il funzionario, Pechino ha adottato le più complete, rigorose e approfondite misure di prevenzione e contenimento per contrastare l'epidemia, mantenendo un atteggiamento aperto, trasparente e responsabile. “L'influenza H1N1 è scoppiata negli Stati Uniti e si è diffusa in oltre 214 Paesi del mondo nel 2009, provocando quasi 200.000 morti”, ha sottolineato Geng. “Qualcuno ha chiesto agli Stati Uniti una compensazione?”. “Negli anni '80, l'AIDS fu scoperta per la prima volta negli Stati Uniti, diffondendosi nel resto del mondo”, ha proseguito il portavoce cinese. “Qualcuno ha chiesto agli Stati Uniti di assumersi la responsabilità della pandemia?”. Il funzionario cinese ha poi citato le turbolenze finanziarie verificatesi negli Stati Uniti nel 2008, in seguito evolutesi in una crisi di portata globale. “Qualcuno ha chiesto agli Stati Uniti di assumersi le conseguenze?” ha detto Geng.


  • Olanda, 3.916 morti e 34.134 contagi in totale

    L'Olanda conta complessivamente 34.134 contagi e 3.916 morti a causa del coronavirus. Lo riferiscono le autorità sanitarie locali nel loro quotidiano bollettino, precisando che nelle ultime 24 ore sono stati segnalati 729 nuovi positivi e 165 nuovi decessi. Sono invece 118 i nuovi ricoveri per un totale di 9.897 persone. Riguardo ai decessi il centro di salute olandese precisa però che c'è un ritardo tra il giorno del ricovero o la morte e il giorno in cui questo è stato riportato.

  • Il Ppe propone una “app unica europea”

    Il Gruppo del Ppe al Parlamento europeo propone una «app europea unica nella lotta contro il Covid-19, in linea con i nostri standard di protezione dei dati». L'eurodeputato Axel Voss, portavoce degli affari legali del gruppo è convinto che serva “un vero approccio europeo
    all'analisi dei dati sanitari e in particolare alla tracciabilità delle catene di infezione attraverso i dati sulla mobilità», pertanto propone «un'app europea unica».

  • Spagna, altre 430 vittime. Cancellata la corsa dei tori di Pamplona

    Sono 430 le vittime registrate in Spagna nelle ultime 24 ore, per un totale di 21.282. Il dato è più alto rispetto alle 399 del 21 aprile, anche se il governo confida in un calo progressivo dei contagi.

    Le autorità spagnole hanno intanto deciso di cancellare la tradizionale festa di San Firmino, l’evento noto per la corsa dei tori che si tiene a luglio nella città di Pamplona, per ragioni di sicurezza.

  • Singapore estende il lockdown, 1.111 casi

    Singapore estende le misure anti Covid-19 dal 4 maggio al primo giugno: è quanto ha annunciato il premier Lee Hsien Loong sul lockdown parziale della città, noto come “circuit breaker”, che prevede lo stop temporaneo a scuole e molti luoghi di lavoro. Il ministero della Salute ha annunciato oggi altri 1.111 casi di coronavirus, a 9.125 totali, per il secondo giorno di fila sopra quota 1.000, dopo i 1.426 record di ieri. Le ultime infezioni sono soprattutto legate ai focolai nei dormitori dei lavoratori stranieri del settore delle costruzioni.

  • Svizzera, 1.187 morti e 28.063 positivi

    Il governo svizzero ha comunicato che il totale di vittime del coronavirus nel Paese è arrivato a 1.187, per un bilancio complessivo di 28.063 casi di positività al virus.

  • Kiriakides (Ue): riportare in Europa la produzione di medicinali

    La Commissione europea sta preparando una strategia per «riportare in Europa» la produzione di medicinali e principi attivi, e «aumentare l'innovazione» nel settore farmaceutico. Lo ha spiegato la commissaria europea alla salute Stella Kyriakides parlando in teleconferenza con i
    deputati della Commissione ambiente dell'Europarlamento.

    L'esperienza con le interruzioni di approvvigionamento nell'epidemia di Covid-19 ha spinto l'Esecutivo Ue a programmare «una nuova strategia per i farmaci, che spero sia pronta verso la fine del 2020», ha detto Kyriakides. La commissaria ha anche annunciato che sta per partire la 'camera di compensazione' annunciata la settimana scorsa, che sarà coordinata dalla Commissione per dare informazioni alle autorità nazionali sulla disponibilità delle forniture di materiali medici per
    l'emergenza.

  • Gb: ufficio statistiche alza conto vittime di 3.833

    Il numero totale delle vittime da Covid-19 in Inghilterra e Galles potrebbe essere superiore del 40% rispetto a quanto riportato in precedenza. E' quanto afferma l'ufficio nazionale di statistica inglese secondo cui in totale nel periodo terminato il 10 aprile si sarebbero stati 3833 decessi in più di quanto riportato in precedenza dalla Nhs, il sistema sanitario pubblico britannico. Secondo le medesime stime, oltre il 15% delle morti totali, dunque oltre mille, sarebbero avvenute al di fuori delle strutture ospedaliere, in particolare rsa, ospizi e casa di riposo.

  • Nanchino dona 150.000 mascherine a Firenze

    Le autorità di Nanchino, capoluogo della provincia orientale cinese dello Jiangsu, hanno donato 150.000 mascherine a Firenze, in virtù del rapporto di gemellaggio tra le due città e per contribuire a contenere l'epidemia di COVID-19. Lo ha reso noto il governo della città cinese. Il carico di mascherine è arrivato il 18 aprile nel capoluogo toscano, accolto da una cerimonia organizzata per celebrare la consegna. Dario Nardella, sindaco della città di Firenze, ha espresso la propria gratitudine per l'aiuto tempestivo arrivato dalla Cina. Quest'anno ricorre il 40/mo anniversario del gemellaggio tra Nanchino e Firenze, un rapporto che risale al 1980

  • Cremlino, non diventerà crisi politica in Russia

    Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ritiene che le difficoltà economiche in Russia non si trasformeranno in una crisi politica e ha osservato che i problemi legati al coronavirus hanno colpito tutto il mondo. “Non siamo d'accordo con questa analisi”, ha risposto Peskov alla domanda se il Cremlino fosse preoccupato che la crisi economica e la frustrazione della gente per le misure prese contro il coronavirus possano portare a crisi politiche. “Naturalmente, gli sviluppi del coronavirus non possono impattare sul nostro Paese senza elementi di crisi: siamo parte integrante della comunità internazionale, dell'economia globale, e anche noi, naturalmente, stiamo attraversando delle difficoltà, proprio come tutti gli attori della vita economica”, ha aggiunto. Lo riporta Interfax.

  • Germania: indice Zew aspettative risale a sorpresa a 28,2 in aprile

    L'indice Zew sulle aspettative economiche in Germania ad aprile è risalito a sorpresa a quota 28,2 dopo il calo di marzo (-49,5) sorprendendo nettamente gli analisti che stimavano (consensus) an un -42,7. Nessuna sorpresa, invece, per il sottoindice sulla situazione corrente in calo a -91,5 con le stime poco più caute (-80) dopo il netto scivolone di marzo (-43,1).

  • Fonti Ue: vertice leader non deciderà su Recovery fund

    La riunione in videoconferenza del Consiglio europeo di giovedì dovrà “appoggiare la decisione presa dall'Eurogruppo” su un piano per la ripresa da 540 miliardi di euro, “ma non darà tutte risposte sui numeri del
    prossimo bilancio Ue o su quali strumenti innovativi saranno messi in campo per dare una risposta”, come il Recovery fund o i coronabond, “tutto questo è un processo in corso”, e tali strumenti “non saranno discussi in questo vertice”. Lo affermano fonti Ue all'Ansa.

  • Panetta (Bce), risposta simmetrica forte politiche bilancio è nell'interesse di tutti

    “Le ragioni di un intervento economico comune europeo in risposta alla crisi causata dal coronavirus sono state spesso presentate come un appello alla solidarietà. Per quanto nobile, questa non è l'unica motivazione che giustifichi l'azione congiunta dei governi. Una risposta simmetrica forte delle politiche di bilancio per porre rimedio ai danni economici della pandemia è nell'interesse di tutti i paesi dell'area dell'euro e delle loro economie”. E' quanto scrive Fabio Panetta, membro del Comitato esecutivo della Bce, in un editoriale pubblicato su Politico in cui osserva come “una risposta asimmetrica avrebbe effetti negativi evidenti”. “Le economie dell'area dell'euro sono strettamente connesse attraverso le catene di approvvigionamento e le relazioni finanziarie e commerciali - scrive Panetta - Di conseguenza, una recessione in un'ampia parte dell'area comprimerà la crescita e l'occupazione in tutta la regione. Queste dinamiche si sono manifestate dieci anni fa durante la crisi del debito sovrano, ma la crisi attuale le accentua in due modi. Anzitutto, data la natura globale dello shock, i paesi europei non possono riorientare la produzione per soddisfare la domanda da parte di Stati Uniti o Cina, come hanno fatto dieci anni fa. Ciò rende i paesi membri dipendenti dal commercio interno all'area dell'euro, che rappresenta il 45% del suo Pil. In secondo luogo, l'amplificazione dello shock nelle catene di approvvigionamento sarà questa volta maggiore. Le imprese dell'area dell'euro sono fortemente integrate nelle catene produttive mondiali, con tassi di partecipazione superiori del 60% rispetto alle imprese statunitensi o cinesi. Questa integrazione è attualmente tre volte più stretta all'interno della regione che con il resto del mondo”.

  • Bulgaria 966 contagi, 45 morti

    In Bulgaria nelle ultime 24 ore sono stati registrati 51 nuovi contagi da coronavirus (22 nella capitale Sofia, 16 i ricoverati in ospedale), con il totale che sale a 966, pari a un aumento del 5,6% rispetto al giorno
    precedente. La capitale Sofia continua ad essere il principale focolaio del morbo in Bulgaria, con 556 contagi, 144 i ricoverati in ospedale dei quali 22 dei quali in terapia intensiva. Nel Paese balcanico si sono avuti due nuovi decessi, il numero delle vittime sale a 45. Si registrano quattro nuovi casi di contagiati fra il personale medico, il totale sale a 80. Ieri notte in una conferenza stampa convocata d'urgenza dal Consiglio dei ministri congiuntamente con l'Unità di crisi per l'emergenza sanitaria per il coronavirus, è stato annunciato che non si registra un aumento della radioattività in Bulgaria a causa degli incendi a Chernobyl. La conferenza stampa è stata decisa in risposta alle insistenti voci diffuse dai social
    sull'arrivo presunto di nubi radioattive in Bulgaria.

  • Annullato l’Oktoberfest 2020 a Monaco di Baviera

    L'edizione 2020 dell'Oktoberfest, il festival della birra che ogni anno si tiene a Monaco di Baviera, è stata annullata. Lo hanno annunciato il primo ministro bavarese Markus Soder e il sindaco di Monaco Dieter Reiter. La decisione è stata presa a causa del coronavirus. Soder ha dichiarato che, in accordo con il sindaco, quest'anno il rischio di organizzare l'Oktoberfest “è troppo grande”, come riportato dalla stampa tedesca.

  • Russia, tornano a crescere casi, 5.642 in 24 ore

    Tornano a salire i casi di coronavirus in Russia, con 5.642 nuovi contagi individuati nelle ultime 24 ore, arrivando a un totale di 52.763. Lo fa sapere la task force nazionale. Ieri i casi registrati erano stati infatti 4.268, in diminuzione rispetto al picco di oltre 6mila di domenica. I nuovi morti sono stati 51, arrivando così a un totale di 456. A Mosca, l'area più colpita del Paese, i nuovi casi sono 3.083 arrivando a un totale di 29.433. Lo riporta la Tass.

  • Psa taglia stime su andamento mercato auto ma conferma target

    Psa si aspetta un peggioramento delle condizioni del mercato auto per il 2020 ma non ha rivisto le stime operative del gruppo, confermando l'unico target 2020 fornito al mercato in occasione dei conti dello scorso anno. Rispetto alla pubblicazione dei risultati 2019, Psa ha abbassato le stime sull'andamento delle vendite globali di auto. In particolare, prima dell'esplosione dell'emergenza coronavirus, Psa si aspettava un calo del 3% del mercato auto europeo e del 2% di quello russo, mentre per il mercato dell'America Latina era attesa stabilità rispetto al 2019. In occasione della pubblicazione del conti del primo trimestre 2020, Psa ha aggiornato queste previsioni e ora il gruppo si aspetta che il mercato europeo calerà del 25% rispetto al 2019, quello cinese del 10%, quello dell'America Latina del 25% e quello in Russia del 20%. Nonostante il peggioramento del quadro generale, Psa ha comunque confermato il target di un margine operativo adjusted per la divisione automotive in media del 4,5% per il periodo 2019-2021. Nel 2019, tale margine si è attestato all'8,5%, in crescita di 0,9 punti sul 2018.

  • Nissan chiuderà temporaneamente alcune strutture non produttive in Giappone

    Nissan Motor Co. ha dichiarato oggi che chiuderà temporaneamente alcune strutture non produttive in Giappone dal 27 aprile al primo maggio, per aiutare a prevenire la diffusione del coronavirus. Il produttore automobilistico giapponese ha affermato che la misura interesserà 15.000 dipendenti nella sua sede globale a Yokohama, a sud di Tokyo, e in molti altri siti. La società, tuttavia, manterrà un livello minimo di operazioni essenziali presso le strutture interessate.

  • Petrolio: Wti risale a 2 dollari, Brent sopra i 25 al barile

    Ancora un mini-rimbalzo per il prezzo del petrolio dopo la debacle di ieri del Wti americano. Il greggio Usa con consegna a maggio, tornato positivo nella notte sui mercati asiatici, viaggia intorno ai 2 dollari al barile, mentre quello con consegna a giugno vale 22 dollari. Risalgono appena anche le quotazioni del Brent, il petrolio di riferimento europeo, a 25,7 dollari. Nella serata di ieri il prezzo del Wti ha girato in negativo per la prima volta nella storia, chiudendo a -37,63 dollari.

  • Germania, oltre 143.00 casi, 1.775 casi in più in 24 ore

    La Germania, il paese che meglio ha affrontato la pandemia finora, fornisce la nuova stima dei dei casi da coronavirus, 143,457, dice il Robert Koch Institut, un aumento di 1,785 in un giorno con 194 nuovi decessi che porta il totale a 4,598. Un aumento lineare in una fase della pademia che in Germania sembra sotto controllo anche se la cancelliera Angela Merkel dice siamo «solo all’inizio».

  • Pakistan, 192 morti e oltre 9mila contagi

    Sono 176 i morti per coronavirus in Pakistan mentre il numero di infezioni è salito a 9.016. Lo riferisce il ministero della Sanità. Ieri, il Paese ha registrato il maggior numero di casi positivi in un solo giorno: 796. La provincia del Punjab orientale è la zona più colpita con 4195 casi e 45 morti. Il tasso di mortalità è elevato nella provincia nord-occidentale di
    Khyber Pakhtunkhwa, dove sono stati registrati 74 decessi su 1.276 pazienti. Mentre i guariti sono 2.066. Il consigliere del primo ministro alla Sanità, il dr Zafar Mirza, ha affermato che il 74% delle vittime è rappresentato da uomini, mentre l'83% aveva problemi di salute preesistenti come il diabete, il cancro e al cuore. L'82% delle vittime aveva più di 50 anni.

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