ECONOMIE STRETTAMENTE CONNESSE

Germania primo partner commerciale dell’Italia, interscambio nel 2019 oltre 127 miliardi

Saldo negativo per l’Italia della bilancia commerciale bilaterale di 11,4 miliardi. Berlino è la prima destinazione dell’export italiano di componentistica auto. Ed è il primo Paese di provenienza dei turisti stranieri che giungono nella Penisola

di Andrea Carli

Mattarella incontra Steinmeier, presidente della Repubblica Federale di Germania

Saldo negativo per l’Italia della bilancia commerciale bilaterale di 11,4 miliardi. Berlino è la prima destinazione dell’export italiano di componentistica auto. Ed è il primo Paese di provenienza dei turisti stranieri che giungono nella Penisola


2' di lettura

Due paesi le cui economie sono strettamente connesse. ll Capo dello Stato Sergio Mattarella, incontrando a Milano il Presidente della Repubblica Federale tedesca Frank-Walter Steinmeier, ha ritenuto opportuno porre l’accento su questo aspetto: «L’apparato produttivo del nostro Paese - ha sottolineato - è fortemente integrato con quello tedesco, tra le nostre economie c'è una rapporto di interdipendenza e questo rende fortemente significativo essere a Milano oggi». Nel 2019 - ma anche nei tre anni precedenti - la Germania è il primo fornitore e il primo cliente dell’Italia.Quest’ultima è il sesto fornitore e il sesto cliente della Germania.

Per l’Italia saldo negativo nella bilancia commerciale

Il volume dell'interscambio bilaterale nel 2019 è stato pari a circa 127,7 miliardi di euro. L'export tedesco ha raggiunto un ammontare di 69,6 miliardi di euro e un import di 58,1 miliardi di euro. Questi numeri confermano un saldo negativo per l’Italia della bilancia commerciale bilaterale di 11,4 miliardi, come per gli anni passati. I rapporti di subfornitura esistenti tra i due Paesi sono talmente consolidati da poter essere qualificati quali relazioni di mutua dipendenza.

Germania prima destinazione di componentistica auto made in Italy

L’Italia esporta soprattutto metalli di base e prodotti in metallo (esclusi macchine e impianti; la percentuale sull’export complessivo è in questo caso il 15,4), macchinari e apparecchi (13,8%; la Germania è la prima destinazione dell’export italiano di componentistica auto) e mezzi di trasporto (11,2).

Il Paese importa invece mezzi di trasporto (il 17,4% sull’import totale della Germania), sostanze e prodotti chimici (12,8%) e macchinari e apparecchi (12,2).

Il comparto ortofrutticolo

Un cenno a parte merita l'interscambio con la Germania nel settore ortofrutticolo. Il mercato tedesco rappresenta il più rilevante bacino di destinazione dell'export italiano in questo settore, mentre per i consumatori tedeschi negli ultimi anni l'Italia rappresenta il terzo Paese d'importazione dopo Paesi Bassi e Spagna per ortaggi, legumi e radici e il secondo per la frutta, dopo la Spagna.

Turismo in Italia: tedeschi in prima fila

I flussi di investimento sono significativi in entrambe le direzioni: si stima infatti che le imprese tedesche partecipate o controllate da capitale italiano siano oltre 2.100, occupando più di 81.000 dipendenti. Reciprocamente, gli investimenti tedeschi in Italia sono ripartiti su oltre 1.800 imprese, creando circa 125.000 posti di lavoro. La Germania, inoltre, è il primo Paese di provenienza dei turisti stranieri che giungono in Italia. Secondo gli ultimi dati a disposizione, le presenze tedesche in Italia nel 2017 sono state più di 59,3 milioni, cifra pari al 28.2% delle presenze complessive a livello nazionale.

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