fermata una persona

Germania, attacco a sinagoga di Halle: due morti. L’autore è un neonazista

Due morti a causa di una sparatoria nei pressi della sinagoga di Halle, in Germania, e una bomba al cimitero ebraico. Fermata una persona


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Forze speciali tedesche nei pressi della sinagoga di Halle, in Germania, dove si è verificata una sparatoria con morti - Photo by Jan Woitas / dpa / AFP

2' di lettura

Un attacco di matrice neonazista e antisemita nel giorno dello Yom Kippur, la festività religiosa ebraica. La Germania piange due vittime nella città di Halle, nell’ex Germania orientale, a poche decine di chiìlometri da Lipsia.

Due morti a causa di una sparatoria nei pressi della sinagoga della città e di una bomba al cimitero ebraico. È il bilancio provvisorio dell’attentato che si è verificato intorno all’ora di pranzo di mercoledì 9 ottobre. Secondo quanto riportato dai media e dalla polizia «un uomo armato ha sparato» contro un fast food situato vicino al cimitero ebraico e a poca distanza dalla sinagoga del quartiere Paulus.

L’attentatore si chiama Stephan Balliet ed è un neonazista di 27 anni. Lo riferisce la Bild mostrando delle foto del giovane. Intanto «si sono consolidati indizi che si tratti di un autore isolato». Le autorità tedesche sono dunque ormai certe che l'attacco abbia una matrice di «estrema destra» e che dietro ci siano motivazioni «antisemite». È quanto affermato dal ministro dell'Interno tedesco Horst Seehofer.

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L'attentatore ha filmato la sua azione per 35 minuti con una telecamera fissata sulla testa. Nel video, postato su un sito di videogame, si sente l'uomo che prima di aprire il fuoco urla: «La radice di tutti i problemi sono gli ebrei». Lo riferisce Rita Katz, direttrice del sito di monitoraggio dei gruppi terroristici sul web, Site. Un copione che ricorda quello della strage di Christchurch in Nuova Zelanda, dove Brenton Tarrant, l’attentatore. ha ripreso in diretta l’attacco ai luoghi di preghiera islamica con 50 vittime.

La sinagoga e il fast food di kebab distano 500 metri l’una dall'altra. Lo riferisce l’inviato dell'emittente N-Tv precisando che contiguo alla sinagoga è il cimitero ebraico dove, almeno secondo il sito del quotidiano Bild, sarebbe stata lanciata “una bomba a mano” su cui però altri grandi media non hanno fornito conferme o dettagli. Una delle vittime era all’interno del locale.

Angela Merkel ha partecipato a una veglia di preghiera per le vittime di Halle nella nuova sinagoga di Berlino/ AFP)

L’aggressore è un tedesco vestito da paramilitare
Secondo un testimone che ha parlato all’emittente N-Tv, l’aggressore era vestito di «verde», «da militare» con un «elmetto», portava una «maschera» e ha sparato contro un negozio con un «mitra».

L’attentato è avvenuto in coincidenza con l’importante ricorrenza di Yom Kippur, che cade tra la sera di martedì 8 e la sera di mercoledì 9 ottobre.

La polizia ha annunciato di aver fermato una persona ma ha chiesto agli abitanti di rimanere in casa o in un posto sicuro. Il killer ha sparato diversi colpi prima di scappare in macchina. Altri due complici sarebbero ancora in fuga. «Le nostre forze hanno fermato una persona. Restate però vigili» ha scritto la polizia di Halle su Twitter.

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