morti anche il killer e la madre

Shock in Germania: 9 vittime ad Hanau, è terrorismo di estrema destra. Merkel: agghiacciante

Un killer o un commando ha aperto il fuoco contro i bar della comunità turca della città tedesca dell’Assia. Trovato morto il presunto assassino ma la polizia cerca ancora eventuali complici

Strage in Germania: i momenti dopo la sparatoria

Un killer o un commando ha aperto il fuoco contro i bar della comunità turca della città tedesca dell’Assia. Trovato morto il presunto assassino ma la polizia cerca ancora eventuali complici


3' di lettura

Una strage fra i locali della comunità turca sconvolge la città di Hanau, in Germania: mercoledì intorno alle 22, un killer di 43 anni ha aperto il fuoco prendendo di mira i bar dove si fuma il narghilè. Undici i morti e almeno quattro i feriti in gravi condizioni. Il corpo senza vita del presunto autore della strage è stato trovato nella sua abitazione assieme a quello della madre. Ma la polizia continua a cercare nelle strade della zona.


Il ministro dell'interno della Baviera Joachim Herrmann ha confermato che la strage di Hanau ha una matrice politica di estrema destra ed è stata compiuta sotto la spinta dell'odio xenofobo. Herrmann ne ha parlato nel corso di una conferenza con i ministri dell'Interno dei Laender e del Bund. Sulla base del materiale trovato, ha spiegato, bisogna ritenere che la strage abbia una «matrice xenofoba e di estrema destra».

Con il passare delle ore è stato confermato il movente razzista e quindi il problema politico, così la cancelliera Angela Merkel ha disdetto la visita in programma oggi a Halle, dove era attesa all'accademia scientifica della Leopoldina. La cancelliera è rimasta a Berlino per seguire gli sviluppi delle indagini sul massacro commesso dal 43enne tedesco. «È un giorno quanto mai triste per la Germania» dice Merkel, che ha definito la strage di Hanau un crimine «agghiacciante», «il razzismo è un veleno, l'odio è un veleno che esiste nella nostra società».

«Il nostro dibattito politico non deve eludere la questione che, 75 anni dopo la fine della dittatura nazionalsocialista in Germania ci sia di nuovo il terrorismo di destra» dice il vicecancelliere socialdemocratico Olaf Scholz, commentando la strage di Hanau e chiedendo una reazione adeguata alla politica e alla società.

Gli inquirenti hanno ritrovato un video e una lettera dell’attentatore: Tobias R., questo il suo nome, avrebbe scritto - lo riferisce la Bild - che alcuni popoli, che non si possono più espellere dalla Germania, devono essere annientati.

Fra le vittime - sempre secondo i media tedeschi, ci sarebbero anche delle persone di origine curda. Nella notte, lo stesso tabloid aveva dato notizia di un arresto, ma gli inquirenti continuano a dare la caccia «a più persone ignote». La polizia è intervenuta sul posto con forze massicce, e sorvola la città con un elicottero: si cerca qualcuno che, stando a una testimonianza, avrebbe sparato da un’auto scura e potrebbe essere ancora in giro per le strade della città, che dista 20 chilometri da Francoforte sul Meno. La polizia ha diramato anche un numero di telefono per raccogliere eventuali segnalazioni e indizi sull’accaduto dalla cittadinanza. Ufficialmente la matrice dell’accaduto non è ancora chiara, e gli inquirenti non si sbilanciano.

Stando ai media locali, intorno alle 22, i primi colpi sono stati esplosi in un locale del centro storico della città, il Midnight a Heumarkt. Qui un testimone ha detto di aver sentito fra gli otto e i nove colpi da arma da fuoco. Subito dopo è stato preso di mira un secondo locale di narghilè nel quartiere di Kesselstadt, l’Arena bar & Cafè, nella Karlsbader Strasse: il killer avrebbe bussato alla porta, per poi parare all’impazzata nell’area fumatori. La notizia di un terzo attacco, a Lamboy, è stata invece smentita. Le zone colpite sono al momento transennate e inaccessibili.

L’ultima strage avvenuta in Germania risale al dicembre 2016, quando il tunisino Anis Amri attaccò il mercatino di Natale della Chiesa della Memoria di Berlino con un camion, uccidendo 12 persone. Ma nel Paese sta crescendo anche il timore per il terrorismo dell’estrema destra: ed è di pochi giorni fa il megablitz della polizia in cui 12 persone sono state arrestate con l’accusa di voler commettere attentati contro profughi e musulmani per scatenare il caos in Germania.

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