Illinois

Gertrude Abercrombie: un mercato in crescita

L’opera dell’artista statunitense registra una crescita di interesse in asta, ma resta l’attenzione curatoriale rimane locale

di Alessandra Guagliardi e Federica Terone*


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3' di lettura

Cresce l'interesse e il valore di mercato dell'artista surrealista Gertrude Abercrombie (Austin, 1909 -Chicago, 1977). Rimasta nell'ombra fino al 2016, è stata gradualmente riscoperta e sembra ora sulla strada per conquistarsi un posto di rilievo tra le colleghe surrealiste - i cui valori di mercato erano stati da sempre più incoraggianti. Lo confermano i risultati dell'asta online del 10 ottobre 2019 di Wright durante la quale sono state vendute le due opere “Shell” e “Untitled (Woman and Tree)” rispettivamente per 10.000 $ e 24.000 $, entrambe con una stima minima di 3.000 $ e una massima di 5.000 $. Il range di prezzo per le opere di Abercrombie è di 5.000-50.000 $. Il top lot raggiunto dall'artista rappresenta un'eccezione unica in tutta la sua carriera: l'opera “Night Arrives” del 1948, stimata 56.970-74.500 €, è stata battuta per 130.594 € durante l'asta organizzata da Treadway che si è tenuta il 18 novembre del 2018. Più in generale è stato il 2018 a rappresentare il punto di svolta per la crescita dell'artista, anno in cui si è tenuta la sua mostra personale “Gertrude Abercrombie: Portrait of the Artists as a Landscape” nella Karma Gallery di New York, curata da Dan Nadel e che aveva precedentemente viaggiato anche a Springfield, all' Illinois State Museum e a Chicago all' Elmhurst Art Museum .

La storia
Se la sua personalità riscosse scalpore e la sua produzione venne apprezzata soprattutto a Chicago, mentre era in vita e celebrata con una retrospettiva all' Hyde Park Art Center nel 1977. Dopo la morte Abercrombie, nonostante fosse stata definita “Queen of Chicago” per la sua frequentazione degli ambienti artistici e musicali, soprattutto jazz, venne lentamente dimenticata, per tornare a destare interesse soltanto a partire dal 2016. Da questo momento, infatti, le opere dell'artista cominciano ad apparire molto più di frequente all'interno di mostre collettive, quali ad esempio “A Home for Surrealism” al The Arts Club of Chicago e “Surrealism: the Conjured Life”, sempre a Chicago al MCA .
I 126 passaggi in asta delle opere di Abercrombie nel decennio 2000-2019 hanno comunque realizzato un fatturato di più di 1.180.000 €, cifra in aumento considerando le opere che sono state battute all'asta negli ultimi due mesi.

La voce
Anche la critica ha posto l'attenzione sul valore di Abercrombie. Donna Seaman, autrice di “Identity Unknown: Rediscovering Seven American Women Artists”, sottolinea la profondità che emerge dalle sue opere: “Credo che l'opera di Gertrude Abercrombie meriti di essere illuminata dai riflettori del mondo dell'arte per il suo profondo scavo psicologico, per il modo in cui esprime sentimenti nelle immagini dei paesaggi del Midwest - distese pianeggianti di terra sotto un grande cielo che respira - per la sua originalità e la sua suggestiva solitudine, per la suaspettralità e senso dell'umorismo”. Bisogna però precisare che la sua popolarità è ancora circoscritta agli Stati Uniti, infatti i collezionisti sono americani e alcune delle sue opere sono conservate prevalentemente in Illinois, in particolare nell'Illinois State Museum, nell'Art Institute of Chicago e nel Museum of Contemporary Art di Chicago. A riprova della crescita dell'artista si noti come, fino alla morte, sia stata seguita soltanto da gallerie d'avanguardia e dalla breve vita (Katharine Kuh Gallery, Myrtle Todes Gallery, Associated American Artists Gallery, Little Gallery, Edwin Hewitt Gallery, Newman Brown, Robinson's studio Gallery, New Studio Gallery) ma a partire dal suo decesso si sono occupate della sue opere anche gallerie di maggior prestigio e credibilità: oltre alla già citata Karma Gallery, vi è la Aaron Gallery di Chicago, la Sullivan Goss di Santa Barbara, la Richard Norton e la Heater James Fine Art di Chicago.

La produzione artistica
L’opera di Gertrude Abercrombie è caratterizzata da un'arte visionaria e onirica, caratterizzata da uno stile estremamente personale e con evidenti richiami al Surrealismo. Come afferma ella stessa, infatti, la sua fonte principale d'ispirazione fu Renè Magritte, che definì il suo “papà artistico”. Nonostante il completo disinteresse nei confronti della tecnica, l'artista attribuiva particolare importanza sia alle scelte cromatiche sia alla disposizione degli elementi nello spazio. I quadri di Abercrombie si contraddistinguono per la presenza di un gruppo di oggetti che inizia a comparire regolarmente fin dagli esordi della sua produzione. Gatti, piedistalli neri, garofani, gufi e mobili vittoriani sono emblemi misteriosi, il più delle volte sono collocati in un ambiente ben specifico: la stanza privata dell'artista. L'importanza che Abercrombie attribuiva al soprannaturale, all'occultismo e alla dimensione onirica si manifesta con evidenza nei suoi scenari sempre sospesi tra reale e irreale.
Il riconoscimento del valore di Gertrude Abercrombie potrebbe aumentare di pari passo con quello di altre artiste surrealiste.

** Allieve della XVI edizione del Master in Economia e Management dell'Arte e dei Beni Culturali di Milano - 24Ore Business School

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