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Ghiacciai e «selfie» acquatici per divertire il visitatore

di Cheo Condina


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2' di lettura

Una galleria d'arte a cielo aperto. Artisti locali, nazionali e internazionali impreziosiranno il Water Light Festival di Bressanone con svariate installazioni che trasformeranno il centro storico della terza cittadina più grande dell'Alto Adige. Per 17 giorni “Acqua è vita – Luce è arte” costituirà il tema centrale di un Festival unico per grandi e piccoli: installazioni luminose, spettacoli presso le fonti d'acqua, interventi scultorei, azioni di videomapping e film animati saranno collegati fra loro da uno spettacolare filo blu.

Un mix di artisti da tutto il mondo
Al centro del Water Light Festival di quest'anno ci sarà una varietà di artisti internazionali: Stefano Cagol e Giampaolo Talani dall‘Italia, PONG.LI, Dominik Rinnhofer, Andreas Siefert e Rapahel Hanny dalla Germania, Adrian Scherzinger, Camille von Deschwanden e Ann Lee Zwirner dalla Svizzera, Pedro Cavaco Leitão dal Portogallo, Luce Dipinta dalla Gran Bretagna, ma anche Spectaculaires, gli artisti famosi a Bressanone per „Il Sogno di Soliman” e “NATALIE Light Musical Show”, Porté par le vent e Jacques Rival dalla Francia. Julian Angerer, Arno Dejaco, Anna Heiss, Clara Mayr, Nora Pider, Manfred Eccli, Matteo Olliva & Mariano De Tassis, Georg Ladurner, AliPaloma & Markus Hinteregger come anche Ruediger Witcher e Stefano Peluso fanno parte degli artisti locali altoatesini del Festival.

Cagol, dalla Biennale di Venezia a Bressanone
Tra le principali opere spiccano quelle di Stefano Cagol, noto tra l'altro per la sua partecipazione alla Biennale di Venezia, che porta a Bressanone ben 3 opere nella quali riprende il tema del cambiamento climatico e dello scioglimento dei ghiacciai: “The Ice Monolith” - realizzata dall'artista in occasione della 55ª Biennale di Venezia per il padiglione delle Maldive proiettata sulla facciata del nuovo edificio di Bressanone Turismo, “Cross Identity” - due linee luminose si incontrano all'orizzonte di Bressanone e sottolineano attraverso la luce la confluenza di Isarco e Rienza, e “Ice Melting Ice” - un'installazione lampeggiante di tubi al neon come segnale d'allarme per la scomparsa dei ghiacciai. Da non perdere anche l'installazione del duo AliPaloma & Markus Hinteregger nello spirito del mito greco di Narciso. In una fontana il visitatore può ammirare la propria immagine riflessa nello specchio d'acqua. Questa installazione ci riporta all'odierno mondo digitale e del moderno “selfie”. Non mancano, infine, le installazioni da effetto wow come quella ideata da Porté par le Vent dei due Luminéoles, immaginari uccelli notturni luminosi, che voleranno attraverso le tenebre e danzeranno con il vento sopra il Duomo di Bressanone.

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