Abbigliamento

Giada Curti veste una donna solare e ricercata

Prima gli abiti esclusivi per le donne del Medio Oriente poi la collezione Resort per una clientela più vasta. Oggi gli abiti della stilista vestono attrici e donne di spettacolo al lavoro e nel tempo libero. La prossima estate i capi sono dedicati alla nostra Italia

di Paola Dezza

3' di lettura

Una storia di moda che è la continuazione dell’attività di famiglia, con orizzonte allargati fino a Dubai. Giada Curti, signora della moda che con il suo atelier veste attrici e principesse arabe, ha ereditato dalla nonna Eva, titolare di un atelier, l’amore per gli abiti. La passione viene coltivata in famiglia anche quando nel 2002 Giada sposa Antonio Curti, erede di un atelier di riferimento per Alta moda e sposa. Inizia così l’avventura nel settore proprio da Dubai, dove Giada veste famiglie reali e personalità di spicco dell’Emirato.

«Sono ormai 14 anni che vivo tra Roma e Dubai, dove mi reco ogni mese - racconta -. Da qui è iniziata la mia avventura con gli abiti su misura». Tessuti pregiati e abiti esclusivi che hanno conquistato le case reali come Al Maktoum. Nel 2016 Giada Curti ha poi lavorato in esclusiva con il fondo della famiglia Al Thani.

Loading...

Gli inizi

Tornando indietro nel tempo è nel luglio 2010 che Giada entra a fare parte di AltaRoma AltaModa. Da allora ha visto decollare una carriera sempre più internazionale con abiti creati per produzioni cinematografiche, film e fiction, ma anche programmi televisivi e talk show.

Protagoniste sono le gonne, ampie, lunghe e di fantasie colorate. Nel 2015 nasce la #giadacurtiskirtcollection una collezione di gonne da donna e bambina, spesso madre e figlia. «Oggi siamo presenti in 200 punti vendita in Italia e nel mondo - dice -. Anche in questo difficile momento di pandemia abbiamo avuto risultati eccezionali. Il nostro fatturato tocca quota cinque milioni di euro».

Dagli abiti alle uniformi per gli hotel di lusso

Nel 2017 nascono la collezione Resort, più adatta alla commercializzazione, e Giada Curti Luxury Hotels, che impegna Giada nel creare le uniforme esclusive prima per il St.Regis e poi per tutta la catena alberghiera internazionale Marriott.

Per questa estate la stilista ha deciso di rendere omaggio all’Italia, creando una collezione destinata a una donna solare che ama la nostra terra. «Ho lavorato puntando sui colori del nostro Paese - spiega - partendo dall’azzurro del mare al giallo dei limoni della costiera. Con questi abiti ho cercato di esprimere gioia, di cui tutti abbiamo bisogno in un momento così difficile e delicato. Le fantasie vanno dalla riscoperta dei quadretti Vichy ai fiori come le peonie». È una collezione nata durante il lockdown del marzo 2020, «quando immaginavo tutto quello che non potevo avere e viaggiavo solo con la mente, guardando le foto e i ricordi delle vacanze» sottolinea.

La produzione a chilometro zero

«Il successo è nato e cresciuto anche grazie ai social media e alle tante celebrities che hanno scelto i miei abiti» dice. Indossati da Laura Pausini a Heather Parisi, da Serena Rossi a Luisa Ranieri e Alessia Marcuzzi, passano per Lorella Cuccarini e Csaba dalla Zorza.

Una valorizzazione del Made in Italy nel mondo che la vede protagonista. «La nostra produzione è a chilometro zero - racconta -, produciamo a Pontecorvo, tra Frosinone e Cassino, quella che era una zona di grandi aziende che lavoravano per Ittierre. Il 60% viene prodotto in azienda da noi e il 40% invece nei dintorni. Ogni anno produciamo 30mila gonne».

La produzione verte su una unica collezione annuale che viene contraddistinta da tipologia dei tessuti e colori.

All’estero la collezione è presente in molti negozi esclusivi da New York a Miami e Los Angeles, i numeri più importanti arrivano però dall’Oriente e dall’Europa, sottolinea l’intervistata, che vorrebbe espandersi in Russia dove al momento non è molto presente.

Riproduzione riservata ©

Consigli24: idee per lo shopping

Scopri tutte le offerte

Ogni volta che viene fatto un acquisto attraverso uno dei link, Il Sole 24 Ore riceve una commissione ma per l’utente non c’è alcuna variazione del prezzo finale e tutti i link all’acquisto sono accuratamente vagliati e rimandano a piattaforme sicure di acquisto online

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti