Attualità

Coronavirus, ultime notizie. Aifa: seconda dose del vaccino AstraZeneca è sicura

Le notizie sulla pandemia di mercoledì 26 maggio

(LAPRESSE)
  • Aifa, seconda dose del vaccino AstraZeneca è sicura

    “La seconda dose di vaccino AstraZeneca è sicura”. E' quanto precisa l'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) in seguito alle notizie sul documento di approfondimento sulle complicanze tromboemboliche post-vaccinazione con i vaccini AstraZeneca e J&J, diffuso oggi dalla stessa Agenzia. Aifa invita inoltre a “completare la vaccinazione che rappresenta la migliore strategia di contrasto al virus Covid 19 e garantisce il miglior livello di protezione dalla malattia”.

  • Lombardia, aperte le prenotazioni per la fascia 30-39 anni

    Sono aperte già da qualche minuto le prenotazioni per il vaccino anti Covid in Lombardia per la fascia 30-39 anni. Potranno registrarsi sul portale, con circa due ore d’anticipo rispetto a quanto comunicato dalla Regione, i nati fino al 1991.

  • Sicilia, istituita zona rossa nel Catanese

    Istituita la zona rossa a Scordia, in provincia di Catania. Lo ha disposto il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, a seguito della relazione dell’Asp territoriale e sentito il sindaco, con un’ordinanza che avrà efficacia da venerdì 28 maggio fino a giovedì 3 giugno. Nell’ambito della stessa ordinanza si proroga fino al 3 giugno la zona rossa a Gagliano Castelferrato, in provincia di Enna.

  • Aifa: eventi tromboembolici con AstraZeneca e J&J non più frequenti che nella popolazione non vaccinata

    Gli eventi tromboembolici venosi occorsi in soggetti vaccinati con Vaxzevria e con il vaccino Janssen «non sono risultati più frequenti rispetto a quelli attesi nella popolazione non vaccinata. Sono stati tuttavia accertati rari casi di eventi del tutto peculiari caratterizzati da trombosi dei seni venosi cerebrali e/o trombosi delle vene splancniche». Lo rileva l'Aifa. Al 4 aprile sono riportati in totale 222 trombosi rare di questi tipi su un totale di circa 34 milioni di dosi di vaccino Vaxzevria somministrate nell’area economica Ue e Gb. In Italia al 26 aprile sono riportati 34 casi di trombosi venose (0.45 per 100mila vaccinati).

  • Biden: chiesto all’intelligence report sull’origine del virus entro 90 giorni

    Joe Biden annuncia di aver chiesto all'’ntelligence americana di «raddoppiare i propri sforzi per raccogliere e analizzare informazioni che ci possano portare a una conclusione definitiva» sull’origine del Covid. È quanto si legge in una dichiarazione del presidente diffusa dalla Casa Bianca, in cui si precisa che Biden ha chiesto la consegna «entro 90 giorni di un rapporto» che dovrà indicare anche «ulteriori possibili direzioni di indagine, con domande specifiche per la Cina». È stato chiesto alle agenzie di intelligence di collaborare con i «laboratori nazionali e le altre agenzie» e di tenere «completamente informato il Congresso», si legge nella dichiarazione.

  • Cts rivede i protocolli delle regioni: cerimonie solo col green pass

    «Consentire la partecipazione solo a coloro che sono in possesso di uno dei requisiti per il “green certificati”». È quanto prevede il documento delle linee guida delle Regioni rivisto dal Comitato tecnico scientifico, in merito allo svolgimento dei banchetti nell’ambito delle cerimonie, come matrimoni ed eventi analoghi. In tutte le attività ricettive, dalla ristorazione agli stabilimenti balneari, dai cinema ai teatri agli altri locali di intrattenimento la prenotazione «sarebbe auspicabile fosse resa obbligatoria o fortemente raccomandata, così come la disponibilità dei requisiti del “green certificate”, soprattutto laddove si punta progressivamente alla saturazione dei posti disponibili». Obbligatorio deve essere, tra l’altro, secondo gli esperti del governo, «il numero massimo di presenze contemporanee (all’aperto e soprattutto al chiuso) in relazione ai volumi di spazio e ai ricambi d’aria e alla possibilità di creare aggregazioni in tutto il percorso di entrata, presenza, uscita».Nei ristoranti al chiuso la mascherina andrà tenuta sempre, anche al tavolo, «tranne nei momenti del bere e del mangiare». Inoltre, «il personale dovrà sempre indossare la mascherina». Negli spogliatoi delle palestre, piscine e centri benessere «deve essere preclusa la fruizione delle docce. Inoltre, negli spogliatoi deve essere vietato il consumo di cibi», continua il Cts. Nelle seggiovie la «portata massima al 100% della capienza del veicolo con uso obbligatorio di mascherina a protezione delle vie respiratorie (chirurgica o superiore). La portata è ridotta al 50% se le seggiovie vengono utilizzate con la chiusura delle cupole paravento».

  • Aifa: non si possono escludere trombosi con la seconda dose di AstraZeneca

    «La sicurezza della somministrazione del vaccino AstraZeneca (Vaxzevria) nei soggetti di età inferiore a 60 anni rimane un tema ancora aperto e sul quale vi sono margini di incertezza». Nonostante queste incertezze, riguardo alla seconda dose per gli under 60 vaccinati con AstraZeneca, il Gruppo di lavoro Emostasi e Trombosi dell'Aifa ritiene che «il completamento della schedula vaccinale rappresenti la strategia di contrasto alla diffusione del virus Sars-Cov-2 che garantisce il migliore livello di protezione». Lo stabilisce il documento di approfondimento del Gruppo di lavoro Emostasi e Trombosi di esperti in patologie della coagulazione sulle complicanze tromboemboliche post-vaccinazione anti-Covid con i vaccini AstraZeneca e Johnson & Johnson, nominato dall’Aifa. Gli esperti rispondono a dieci domande, l’ultima riguarda l’esistenza di un razionale per decidere cosa fare della seconda dose per i soggetti under 60 anni che hanno già assunto la prima dose di Vaxzevria. Con il vaccino anti-Covid di AstraZeneca, «non si può escludere che un soggetto che non abbia sviluppato la rara reazione coinvolgente le piastrine con la prima dose, non possa farlo con la seconda».

  • Cina, somministrati più di 546 milioni di vaccini in un giorno

    Alla data di martedì 25 maggio, in tutta la Cina sono state somministrate più di 546,71 milioni di dosi di vaccini anti Covid-19. Lo ha reso noto in giornata la Commissione Sanitaria Nazionale.

  • Francia, 144 morti. Scendono ricoveri e terapie intensive

    La Francia fa sapere che il numero di persone in terapia intensiva è sceso di 117 unità a quota 3.330, mentre il numero complessivo di pazienti in ospedale con il virus è sceso di 837 a quota 18.593. Entrambi i numeri sono in costante diminuzione dalla fine di aprile.
    Il ministero della Salute segnala poi 144 nuovi decessi per coronavirus negli ospedali nella giornata di mercoledì, rispetto ai 141 di una settimana fa.

  • Addio fasce d’età: in Alto Adige debutta il vaccino per tutti

    L’Alto Adige dice addio alle fasce d’età per le vaccinazioni anti-Covid. Giovedì 27 maggio a mezzogiorno tutti i cittadini e le cittadine della Provincia di Bolzano che hanno compiuto i 18 anni potranno prenotarsi per la vaccinazione. La decisione è stata presa perché ormai più della meta degli altoatesini tra i 40 e 49 anni hanno ricevuto la prima dose, sono prenotati per la vaccinazione o sono guariti dall’infezione. Sempre dallo stesso giorno sarà possibili effettuare il download del CoronaPass altoatesino per coloro che si sono vaccinati anche solo con la prima dose.

  • Indagine Nyt: “numero reale morti in India potrebbe superare 4 mln”

    Il numero ufficiale dei morti da coronavirus in India è ampiamente sottostimato. Lo scrive il New York Times, che ha interpellato oltre una decina di esperti per tracciare una stima più realistica delle vittime indiane del Covid. I dati ufficiali aggiornati a martedì riferiscono di oltre 307mila decessi e circa 27 milioni di contagi dall'inizio della pandemia. In realtà, scrive il Nyt, tenendo conto di vari fattori, nello “scenario peggiore” i morti potrebbero essere in realtà “4,2 milioni”. Lo “scenario prudente” prevede invece “600mila decessi”, il doppio del numero ufficiale, mentre lo “scenario più probabile” indica un numero di morti pari a “1,6 milioni”. Anche in Paesi con sistemi di tracciamento più efficaci di quelli adottati in India, il numero dei decessi, rileva il Nyt, è probabilmente molto più alto del dato ufficiale. Venerdì scorso, un rapporto dell'Organizzazione mondiale della sanità stimava che il numero globale delle vittime del Covid-19 potrebbe essere dalle due alle tre volte più alto di quello ufficiale.

  • Lazio, “possibile zona bianca fra 3 settimane”

    “La vaccinazione è fondamentale e abbiamo visto che ha contribuito a far calare in modo importante l'incidenza dei contagi. Ora siamo a circa 50 su 100mila abitanti che è un'incidenza molto bassa, continuando così in tre settimane il Lazio sarà in zona bianca”. Lo ha detto l'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato, in occasione dell'inaugurazione del “Bosco del respiro” dedicato alle vittime del Covid all'ospedale Pertini a Roma.

  • Slovacchia autorizza uso vaccino Sputnik, secondo paese in Ue

    La Slovacchia è il secondo Paese Ue ad autorizzare l'impiego del vaccino russo Sputnik V, in attesa delle decisioni dell'Ema, l'ente regolatore europeo. Le 200mila dosi di Sputnik già nei frigoriferi delle autorità sanitarie slovacche saranno disponibili per le somministrazioni a partire dal 7 giugno, secondo quanto annunciato dal governo. Era l'Ungheria, finora, l'unico Paese Ue ad avere autorizzato l'uso del vaccino russo. A marzo, il governo slovacco era entrato in crisi dopo la scoperta di un accordo segreto voluto dall'allora premier Igor Matovc per l'acquisto di 2 milioni di dosi di Sputnik.

  • Cts: «Nuove indicazioni per ristoranti, spiagge e cerimonie»


    Il Comitato tecnico scientifico (Cts) corregge le linee guida delle Regioni per la ripresa delle attività economiche e sociali, con una serie di raccomandazioni: si va dalle docce nelle palestre, vietate, ai matrimoni e ai ristoranti. I tecnici che da oltre un anno decodificano le norme anti-Covid che guidano la nostra vita in epoca pandemica puntualizzano alcuni punti chiave per i settori che stanno ripartendo. «Per tutte le attività, soprattutto laddove si punta progressivamente alla saturazione dei posti disponibili, e per tutti i lavoratori che non possono mantenere il distanziamento interpersonale previsto, bisogna considerare il possesso di uno dei requisiti per il green certificate», si raccomanda. Per tutte le attività, inoltre, «resta inteso che devono essere usati, da parte dei lavoratori, i dispositivi di protezione individuale previsti in base ai rischi specifici della mansione, nonché conformi alle prescrizioni del medico competente».

    Per la ristorazione e le cerimonie, il Cts sottolinea che, nello svolgimento del servizio sia a pranzo che a cena, occorre “definire il numero massimo di presenze contemporanee (all'aperto e soprattutto al chiuso) in relazione ai volumi di spazio e ai ricambi d'aria e alla possibilità di creare aggregazioni in tutto il percorso di entrata, presenza e uscita”. Non si indica un numero massimo di persone per tavolo, al momento non più di 4. Si raccomanda di “rendere disponibili e obbligatori prodotti per l'igienizzazione delle mani per i clienti e per il personale anche in più punti del locale”.

  • Regioni, vaccini ai turisti fuori regione da 3 settimane in su

    «Garantire il vaccino a chi va in vacanza fuori regione per periodi lunghi, almeno dalle tre settimane in su». È questa l'ipotesi su cui convergono le Regioni al dopo il vertice di oggi.

  • Regioni a Governo, in zona bianca protocolli da gialla

    Applicare per la zona bianca le stesse linee guida proposte dalle Regioni per la zona gialla. Ma anticipare, fin da subito, l'apertura di tutte le attività economiche, comprese discoteche e wedding. È questa la proposta su cui convergono le Regioni in merito alla zona bianca dopo il vertice di oggi, che sarà avanzata al Governo. L'ipotesi di istituire un coprifuoco alle 24 è stata definitivamente scartata mentre per le norme anti-assembramento, viene fatto sapere, ci sono già e verranno discrezionalmente applicate laddove serve.

  • Studio: rischio iperglicemia anche dopo guarigione

    Una ricerca sviluppata dall'ospedale Sacco e dall'Università Statale di Milano, in collaborazione con i ricercatori del Centro di ricerca pediatrica Romeo ed Enrica Invernizzi dell'Università Statale di Milano e della Boston Children's Hospital, Harvard Medical School e Brigham and Women's Hospital, con Laura Montefusco, Moufida Ben Nasr e Francesca D'Addio come primi co-autori, ha dimostrato che i pazienti con infezione da Sars-CoV-2 hanno alterazioni del controllo glicometabolico al monitoraggio continuo della glicemia (Cgm) associate ad alterazioni della resistenza insulinica e del secretoma periferico, che persistono anche dopo guarigione del Covid-19 (long Covid-19).
    «Questo è il primo studio a dimostrare che Sars-CoV-2 induce insulino resistenza e deteriora la normale funzionalità ß-cellulare. Queste alterazioni possono portare ad iperglicemia franca che persiste anche nella fase post-acuta», dice il professor Paolo Fiorina, professore associato di Endocrinologia, direttore del Centro internazionale per il diabete tipo 1 (T1D) al Centro di ricerca pediatrica Romeo ed Enrica Invernizzi e direttore dell'unità di Endocrinologia dell'Asst Fatebenefratelli-Sacco, «in particolare la comprensione profonda dei meccanismi della malattia potrà facilitare la ricerca di nuove strategie terapeutiche per questa malattia devastante che ha un impatto così importante sulla nostra comunità». «Queste nuove evidenze hanno rivelato come si sviluppa il diabete correlato al Covid-19 e possono aiutare a scoprire il possibile meccanismo della malattia», aggiunge Massimo Galli, direttore di Malattie infettive all'Ospedale Sacco della Statale di Milano. Gli studi precedenti avevano evidenziato finora l'esiguità delle prove sul fatto che Sars-CoV-2 abbia una azione diretta o indiretta sulla funzionalità ß-cellulare.

  • Francia, Youtuber denunciano campagna diffamatoria contro Pfizer. Governo li elogia

    Il governo francese ha elogiato Youtuber e influencer dei social media che hanno resistito a un misterioso tentativo di reclutarli per una campagna diffamatoria contro il vaccino anti-Covid Pfizer/BioNTech. Diversi influencer con sede in Francia con un pubblico considerevole su Twitter, Instagram e altre piattaforme hanno affermato di essere stati contattati con offerte di pagamenti per fare affermazioni su presunti rischi mortali del vaccino Pfizer. Lo Youtuber Leo Grasset, tra quelli contattati, ha detto che la losca agenzia pubblicitaria che ha cercato di reclutarlo voleva che facesse affermazioni contro il vaccino Pfizer per rovinargli la reputazione. Lui e altri hanno detto di aver rifiutato.

  • Primo ok del Parlamento Ue al Green pass

    Primo ok del Parlamento europeo ai certificati Covid digitali Ue, che faciliteranno la libera circolazione in Europa in estate nonostante la pandemia da coronavirus. La commissione per le libertà civili (Libe) dell'Europarlamento ha infatti dato il via libera all'accordo al trilogo negoziale fra le tre istituzioni europee con 52 si, 23 no e 3 astenuti. Il testo è ora atteso alla plenaria dell'Eurocamera di giugno.

  • Franco, con riaperture,impatto su Pil servizi scende a -1,7%

    L'impatto delle misure di contenimento sociale, balzato a -8,2% di valore aggiunto per il comparto dei servizi nel primo trimestre 2021, scenderebbe a -5,9% nel secondo trimestre e a -1,7% nel terzo. Lo ha detto il ministro dell'Economia, Daniele Franco, citando una “valutazione d'impatto delle restrizioni” sviluppata dal Mef. Franco, intervenuto al question time alla Camera, ha spiegato che tali previsioni non considerano «gli effetti indiretti delle chiusure», né quelli della politica di bilancio espansiva e non tengono conto che, senza misure contenimento, si avrebbe comunque avuto un «significativo» impatto economico.

  • D'Amato (Lazio): «Superato tetto 3,1 milioni vaccinazioni»

    Nel Lazio «è stato superato il tetto di 3 milioni e 100mila somministrazioni, di cui 1 milione di seconde dosi e oltre 2 milioni e 100mila di prime dosi». Lo sottolinea l'assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D'Amato nel bollettino quotidiano.

  • In Alto Adige 62 casi e nessun decesso

    Sono 62 i nuovi casi di contagio registrati in Alto Adige nelle ultime 24 ore. Di questi 38 sono da test molecolare, 24 da test antigenico. Nessun decesso per il secondo giorno consecutivo. Sono invece 54 i guariti.

  • In Campania 483 nuovi casi, 8 morti e 1.301 guariti

    Sono 483 i nuovi casi di coronavirus registrati ieri in Campania. I tamponi molecolari analizzati sono 14.070. La percentuale di tamponi positivi sul totale dei tamponi molecolari analizzati è pari al 3,43%. Nel bollettino odierno diffuso dall'Unità di crisi della Regione Campania sono inseriti 8 nuovi decessi, 7 dei quali avvenuti nelle ultime 48 ore e 1 avvenuto in precedenza, ma registrato ieri. Il totale dei decessi in Campania da inizio pandemia è 7.147. I nuovi guariti sono 1.301, il totale dei guariti è 340.515. In Campania sono 81 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva, 833 i pazienti Covid ricoverati in reparti di degenza.

  • Nel Lazio 23.718 casi positivi, 177 in terapia intensiva

    Sono 23.718 gli attualmente positivi a Covid-19 nel Lazio, di cui 1.106 ricoverati, 177 in terapia intensiva e 22.435 in isolamento domiciliare. Dall'inizio dell'epidemia i guariti sono 308.677, i morti 8.135 su un totale di 340.530 casi esaminati, secondo il bollettino aggiornato della Regione Lazio.

  • Vaccini: Salvini,richiamo in vacanza sia su tavolo governo

    «Ho sentito Fedriga, ha una riunione nel pomeriggio e chiederò ai governatori della Lega per gli italiani in vacanza che ci sia la ovvia e sensata possibilità di fare il richiamo vaccinale anche in un'altra regione che non sia quella di residenza e lo porteremo sul tavolo del governo». Così il leader della Lega, Matteo Salvini durante una conferenza stampa sul turismo, organizzata dalla Lega al Senato. «Se uno deve fare 1500 km per fare il vaccino gli passa la poesia..Uno scambio di dosi vaccinali mi sembra di buon senso», ha concluso.

    Il leader della Lega, Matteo Salvini. (Mauro Scrobogna /LaPresse)

  • In Emilia-Romagna incidenza sotto i 50, zona bianca più vicina

    Anche l'Emilia-Romagna si avvicina alla tanto desiderata zona bianca. Ne ha dato conferma l'assessore alla Salute Raffaele Donini in conferenza stampa dove ha anche anticipato alcuni numeri del bollettino odierno. L'incidenza, oggi, è inferiore ai 50 casi ogni 100mila abitanti, una cifra che, se mantenuta, potrebbe portare la regione a diventare bianca per la metà di giugno. Donini confida e spera «di poterci arrivare anche grazie all'evidente decremento dei casi. Oggi, rispetto alla scorsa settimana, continua il decremento e l'incidenza è sotto i cinquanta, ma», ricorda l'assessore, «per il cambio di colore vale quella che dà il ministero, ogni venerdì». In merito ai dati di oggi Donini anticipa quelli relativi ai ricoveri: in regione ci sono 109 persone attualmente ricoverate in terapia intensiva e le dimissioni in 24 ore sono state sette, mentre nei reparti Covid ci sono 689 ricoverati al netto dei 41 dimessi di oggi.

  • In Friuli Venezia Giulia 22 casi e 2 decessi

    Oggi in Friuli Venezia Giulia su 5.098 tamponi molecolari sono stati rilevati 22 nuovi contagi, per una percentuale di positività dello 0,43%. Sono inoltre 2.206 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 8 casi, per una percentuale di positività dello 0,36%. Oggi non si registrano decessi, ma si riscontrano 2 morti che risalgono a ieri; i ricoveri nelle terapie intensive sono 10, mentre quelli in altri reparti scendono a 46.
    Lo comunica in una nota il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.

  • Giannini: «In primo lockdown crescenti episodi conflittualità tra giovani in aree movida»

    Durante il primo lockdown «si è registrato un numero crescente di episodi di conflittualità fra i giovani che sono culminati in comportamenti antisociali commessi soprattutto nelle aree della movida. Si tratta di azioni che spesso hanno creato allarme sociale ma sono rimaste prive di rilevanza penale, in un numero significativo di casi però tali comportamenti si sono concretizzati in aggressioni ai danni di vittime vulnerabili o in appuntamenti per scontri tra bande rivali». Lo ha detto il capo della Polizia Lamberto Giannini in audizione in Commissione Affari costituzionali. «Le indagini hanno consentito di individuare i responsabili in soggetti giovani o giovanissimi con alle spalle un passato di profondo disagio sociale che utilizzano il web per lanciare messaggi di odio», ha aggiunto.

  • Puglia, 237 casi su 8.797 test, 16 morti, attuali positivi sotto 30mila

    Si abbassa la curva dei contagi di Covid19 oggi in Puglia, a fronte di un numero di test a livelli alti, seppur in lieve calo rispetto a ieri. In flessione anche i decessi. Notevole l'aumento dei guariti e pertanto gli attualmente positivi scendono sotto quota 30 mila. Anche l'andamento dei ricoverati è molto confortante. I dati del bollettino epidemiologico quotidiano sul coronavirus sono stilati dalla Regione, sulla base delle informazioni del dipartimento Promozione della Salute. Sono stati effettuati 8.797 test per l'infezione e sono stati rilevati 237 casi positivi: 49 in provincia di Bari, 27 in provincia di Brindisi, 50 nella provincia Bat, 10 in provincia di Foggia, 58 in provincia di Lecce, 40 in provincia di Taranto, 3 casi di residenti fuori regione. Ieri i nuovi casi erano 314 su 9.289 test. Si sono verificati 16 decessi: 2 in provincia di Bari, 1 in provincia di Brindisi, 7 in provincia di Foggia, 5 in provincia di Lecce, 1 in provincia di Taranto. Ieri i morti erano 28. In tutto hanno perso la vita finora 6.444 persone.

  • Emilia-Romagna, siamo tra le regioni con meno dosi in frigo

    «Siamo tra le Regioni che tengono meno dosi in frigo, ma per tenere questo passo occorrono rifornimenti appropriati, contiamo già in questi giorni su nuovi arrivi di vaccini», in Emilia-Romagna ad oggi è stato utilizzato il 96% delle dosi di vaccini anti-Covid consegnate. Lo ha detto Raffaele Donini, assessore alla Salute in Emilia-Romagna, nel punto sul piano vaccinale in regione, sottolineando che è importante «non solo vaccinare ma anche 'chi' si vaccina». «Stiamo procedendo in completa e rigorosa adesione alle indicazioni del piano vaccinale nazionale», ha rimarcato Donini. «Il lavoro fatto in Emilia-Romagna è prevalentemente indirizzato alla popolazione più anziana, e questo si riflette nei dati di contagi, ricoveri e decessi». Gli ultraottantenni sono già stati vaccinati nella quasi totalità; per la fascia 75-79enni si è raggiunto l'86% per la prima dose; 70-74enni: superato l'80%; 65-69enni: 75% prima dose; 60-64enni: 63% della prima dose effettuata. Altra categoria prioritaria, «come stabilito dalla Struttura commissariale alle cui indicazioni la Regione si è attenuta, quella delle persone gravemente patologiche e fragili a prescindere dalla classe d'età».

  • Virologo Pregliasco: «Possibile colpo di coda del virus con riaperture»

    «Un rialzo dei contagi ce lo aspettiamo, un colpo di coda del virus, con tutte queste riaperture, ci potrebbe essere». Lo ha detto Fabrizio Pregliasco, virologo dell'Università Statale di Milano, ai microfoni di 'Un giorno da pecora' su Rai Radio 1. «Ma confidiamo - ha aggiunto il virologo - di non vedere più una proporzionalità con tutti i casi gravi del passato perché i risultati dei vaccini, quali che siano, sui casi gravi e sulle ospedalizzazioni sono superiori a quelli degli studi. Purtroppo - ha concluso - abbiamo ancora troppi morti a cui non dobbiamo abituarci».

  • Francia, isolamento obbligatorio per chi arriva da Gb

    La Francia intende introdurre un “isolamento obbligatorio” per i viaggiatori provenienti dal Regno Unito, a causa dei rischi legati alla variante indiana del coronavirus: è quanto annunciato dal portavoce del governo, Gabriel Attal, al termine del consiglio dei ministri a Parigi. La data di applicazione della nuova misura restrittiva nei confronti di chi arriva da Oltremanica verrà «precisata nelle prossime ore», ha aggiunto. Fino ad oggi, sono 16 i Paesi oggetto di una quarantena obbligatoria in Francia, tra cui Brasile, India, Argentina e Turchia.

  • Policlinico Milano, verso 10mila dosi al giorno in hub Scintille e Fiera

    «Entrambi i centri» vaccinali anti-Covid del Policlinico di Milano, Palazzo Scintille e FieraMilanoCity, «puntano a potenziare ulteriormente il ritmo, con l'obiettivo di raggiungere una media di 10mila somministrazioni al giorno entro le prossime settimane». Lo annuncia l'Irccs di via Sforza, dopo che Palazzo Scintille ha erogato oggi la vaccinazione numero 100mila. È bastato un mese esatto per 'sfondare' il tetto delle prime 100mila vaccinazioni anti-Covid a Palazzo Scintille, uno dei due hub vaccinali del Policlinico di Milano - si legge in una nota - Al ritmo di 3.300 vaccinazioni al giorno, con diversi picchi che sono arrivati anche a superare le 5.200, il centro di piazza VI Febbraio è attivo 7 giorni su 7, dalle 8 alle 20, per contribuire a estendere il più possibile la protezione contro il coronavirus. L'altro hub vaccinale del Policlinico, attivo in FieraMilanoCity, ha già superato da solo le 160mila somministrazioni. L'hub di Palazzo Scintille è coordinato e gestito dal Policlinico di Milano in collaborazione con Asst Rhodense, Asst Santi Paolo e Carlo, Istituto nazionale tumori e Istituto neurologico Besta del capoluogo lombardo. Le linee vaccinali attive sono in media 35, ma sono flessibili e possono rapidamente aumentare fino a 72, in base all'andamento delle prenotazioni e alle forniture vaccinali.

  • Semplificazioni: salta norma su rigenerazione centri storici

    Salta la norma sulla rigenerazione dei centri storici dal dl Semplificazioni. Secondo quanto si apprende da fonti di governo, la misura che avrebbe consentito di demolire e ricostruire «nelle zone omogenee A, nei centri e nuclei storici consolidati» e in altre aree «di particolare pregio storico e architettonico» sarà contenuta in un provvedimento successivo. La novità era contenuta in una bozza preliminare del decreto Semplificazioni, su cui è al lavoro l'esecutivo in vista del via libera del Cdm nei prossimi giorni.

  • Fontana: «La Lombardia da oggi ha parametri da zona bianca»

    «La Lombardia da oggi ha parametri da zona bianca». Lo ha detto il presidente della Regione, Attilio Fontana, a margine della visita all'hub vaccinale di Novegro (Milano), spiegando che l'incidenza di casi positivi per 100mila abitanti negli ultimi 7 giorni è scesa a 48. «Iniziamo a vedere la luce in fondo al tunnel - ha aggiunto il governatore - ma la nostra lotta al Covid non è finita. La nostra campagna vaccinale prosegue a ritmo serrato e dalla mezzanotte apriremo le prenotazioni anche per la fascia 30-39 anni per proseguire poi, dal 2 giugno, con l'apertura a tutti gli over 16. Dobbiamo continuare a mantenere quei comportamenti che ci hanno consentito di raggiungere questi risultati».

  • Johnson replica a Cummings: «Non siamo stati compiacenti sul virus»

    Non si fa attendere la replica di Boris Johnson al suo ex braccio destro Dominic Cummings, che nel corso di un'audizione parlamentare ha accusato il governo di impreparazione e inadeguatezza nella gestione della pandemia (leggi sotto, ndr). «Non credo che nessuno possa accusare il governo di essere stato compiacente riguardo alla minaccia del coronavirus», ha detto il premier durante il question time alla Camera dei Comuni, rispondendo ad una domanda del leader dell'opposizione laburista, Keir Starmer. «Abbiamo lavorato in maniera incessante per minimizzare la perdita di vite, per proteggere il Servizio sanitario nazionale, siamo andati avanti col lavoro, proteggendo la gente di questo Paese da una delle peggiori pandemie che si ricordino», ha affermato Johnson.

    Il primo ministro britannico Boris Johnson. (Handout / various sources / AFP)

  • Taiwan accusa la Cina di bloccare accordo con BioNTech

    Taiwan accusa la Cina di aver sabotato i suoi tentativi di acquisto del vaccino contro il Covid-19 sviluppato da Pfizer-BioNTech, di cui aveva definito un accordo quadro a dicembre con la società tedesca per 5 milioni di dosi totali. È la stessa presidente Tsai Ing-wen a dirlo in modo esplicito su Facebook, mentre a febbraio il ministro della Salute Chen Shih-chung aveva fatto solo intendere che dietro alla vicenda ci fosse la mano della Cina. «Eravamo vicini a concludere un contratto con il produttore tedesco (BioNTech, ndr), ma a un certo punto è stato rinviato tutto a causa dell'intervento della Cina», ha scritto Tsai. BioNTech ha ceduto alla cinese Shanghai Fosun Pharmaceutical Group i diritti per lo sviluppo e la distribuzione del vaccino non solo in Cina, ma anche a Hong Kong, Macao e Taiwan. Per la licenza, l'azienda tedesca ha ricevuto 85 milioni di dollari, mentre Fosun si è impegnata anche a investire 50 milioni di dollari per entrare nel capitale della società tedesca. Con Taipei alle prese con un'inattesa ondata di contagi, saliti in pochi giorni da poco più di 1.200 a 6.000 (con i morti da 12 a 46), l'amministrazione Tsai ha vaccinato solo l'1% della popolazione di 23 milioni di persone: l'isola ha acquistato 14,7 milioni di dosi del siero di AstraZeneca e 5 milioni di Moderna, ma finora ne ha avuti soltanto 726mila. A fine luglio, nelle previsioni di Taipei, sarà disponibile un vaccino anti-Covid di sviluppo e produzione locale. Taipei ha insistito di voler trattare solo con la compagnia tedesca. «Solo acquistando i vaccini dal produttore originale possiamo ottenere dirette garanzie sulla qualità e la sicurezza evitando i doppi rischi di azioni legali e problemi politici», ha notato ancora Tsai. Il portavoce del ministero degli Esteri cinese Zhao Lijian ha replicato oggi che «l'accesso di Taiwan ai vaccini dalla Cina è privo di ostacoli», senza aggiungere dettagli, e ha attaccato Tsai. «Non riconosciamo questa cosiddetta presidente, lei e solo la leader di una regione della Cina», ha aggiunto. La leadership cinese considera Taiwan una parte inalienabile del suo territorio, destinata alla riunificazione anche con l'uso della forza, se necessario.

  • Uk, Cummings spara a zero su Johnson, «troppi errori, governo disastroso»

    È sulla gestione della pandemia nelle sue fasi iniziali, quando molti contagi e morti si potevano evitare, che si consuma il round (forse) conclusivo e decisivo del match a distanza che da mesi si combatte tra Dominic Cummings e Boris Johnson. L'ex eminenza grigia di Downing Street, forse l'uomo più influente del governo dopo lo stesso Johnson, attacca il premier e ormai ex amico là dove può fare più male, proprio ora che Johnson, sull'onda del clamoroso successo della campagna vaccinale, sembrava aver fatto dimenticare ai britannici gli errori compiuti a marzo 2020. Seduto davanti ai membri della commissione Scienza e Tecnologia dei Comuni, che sta conducendo un'indagine parlamentare sulla gestione della pandemia, che si affiancherà all'inchiesta indipendente ordinata da Johnson, Cummings si è prima scusato con le famiglie delle vittime del Covid «per gli errori che sono stati fatti». Poi, nel corso della sua audizione, ha meticolosamente elencato e puntato il dito su quelli che a suo giudizio, «proprio quando i cittadini avevano più bisogno di noi», sono stati i «disastri» compiuti dal governo.

  • Confimi Industria, mezzo milione di posti è a rischio

    La pandemia «ha evidenziato le carenze che erano già presenti» nel tessuto produttivo e sociale del Paese, e «giovani e donne» sono state le fasce di popolazione lavorativa più colpite dagli effetti della diffusione del Covid-19, perché sono «i soggetti più precari», e «già sin d'ora si parla di circa mezzo milione di posti di lavoro, quasi tutti ricoperti da giovani, a rischio» nel comparto «turistico, nei servizi, nel commercio, nella cura la persona, nella cultura». Ad affermarlo il rappresentante di Confimi Industria, durante un'audizione nella commissione Lavoro della Camera.

  • Ue contro AstraZeneca per “violazione manifesta” del contratto

    AstraZeneca ha commesso una “manifesta violazione” del contratto per la consegna dei vaccini anti-Covid agli Stati membri della Ue, con “50 milioni di dosi” che dallo stabilimento olandese Halix a Leida “sono state dirottate verso Paesi terzi”. E' l'accusa mossa all'azienda farmaceutica anglo-svedese dall'avvocato Me Rafaël Jeffareli, che difende gli interessi dei Paesi membri e della Commissione Ue nella battaglia legale che ha preso il via questa mattina davanti alla giustizia di primo grado belga. L'udienza ruota intorno all'interpretazione della nozione di “miglior sforzo possibile” per soddisfare gli accordi stabiliti nel contratto di fornitura dei vaccini agli Stati membri. La Ue ritiene che AstraZeneca non abbia compiuto questi sforzi favorendo l'approvvigionamento del Regno Unito a scapito del mercato continentale. Nel pomeriggio toccherà agli avvocati della casa farmaceutica difendersi.

  • L’Ue chiede un maxi risarcimento ad AstraZeneca

    L'Unione Europea ha chiesto al tribunale di Bruxelles di imporre una maxi multa ad AstraZeneca per i suoi ritardi nella consegna dei vaccini contro il Covid. Lo riferisce la Reuters sul suo sito web. Secondo i legali che hanno presentato la richiesta, si punta ad ottenere 10 euro a dose per ogni giorno di ritardo. L'Ue chiede inoltre una multa da 10 milioni di euro per AstraZeneca per ogni violazione del contratto che il giudice riuscirà ad accertare. Il verdetto è atteso il mese prossimo.

  • Vaccini: Figliuolo, in arrivo 8,5 mln dosi

    Inizia oggi l'ultima fase dell'approvvigionamento di vaccini previsto per il mese di maggio, con l'arrivo nei prossimi giorni di complessivi 8,5 milioni di dosi circa, che porteranno il totale mensile a 17 milioni. Il quantitativo complessivo è in linea con le previsioni degli approvvigionamenti da parte delle case farmaceutiche che producono i quattro vaccini attualmente impiegati nella campagna vaccinale: Pfizer, Moderna, Vaxzevria e Janssen. È quanto fa sapere la struttura commissariale per l'Emergenza di Francesco Figliuolo.

  • Bertolaso, pronti a dosi a lombardi anche in vacanza

    «Se necessario, siamo pronti a vaccinare i cittadini lombardi anche in vacanza. Ma, naturalmente, ci adegueremo alle indicazioni che arriveranno dal Governo. Nel caso in cui le vaccinazioni durante le vacanze non siano possibili, vedremo di adeguare i tempi di inoculazione della seconda dose». Lo ha dichiarato Guido Bertolaso, consulente di Regione Lombardia per la campagna vaccinale anti-Covid, a margine dell'inaugurazione del centro vaccinale del Policlinico San Matteo di Pavia al Palacampus dell'Università.

    «Oggi - ha ricordato Bertolaso - tagliamo il traguardo di 5 milioni e mezzo di inoculazioni complessive in regione. Sono già 3 milioni i lombardi che hanno completato il ciclo di vaccinazioni, tra prima dose e richiamo. Da domani saranno aperte le prenotazioni per i 30enni e dal 2 giugno per i giovani dai 16 ai 30 anni. Tutti i lombardi che lo vogliono, avranno ricevuto almeno la prima dose entro luglio. La Lombardia sarà la prima regione a raggiungere l'immunità di gregge e i suoi abitanti potranno andare in vacanza tranquilli».

  • In arrivo 8,5 mln di vaccini, totale maggio 17 milioni

    Inizia oggi l’ultima fase dell'approvvigionamento di vaccini previsto per il mese di maggio, con l'arrivo nei prossimi giorni di complessivi 8,5 milioni di dosi circa, che porteranno il totale mensile a 17 milioni. Il quantitativo complessivo è in linea con le previsioni degli approvvigionamenti da parte delle case farmaceutiche che producono i quattro vaccini attualmente impiegati nella campagna vaccinale: Pfizer, Moderna, Vaxzevria e Janssen. Come di consueto, le dosi del vaccino Pfizer verranno distribuite direttamente alle strutture sanitarie designate dalle Regioni e Province autonome, mentre le restanti linee raggiungeranno l'hub nazionale vaccini della Difesa, all'interno dell'aeroporto militare di Pratica di Mare per poi essere consegnate con vettori della Difesa e di Poste Italiane (Sda), con la scorta fornita da Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza.

  • Moratti: no open day maturandi, fiduciosi vaccino entro fine scuola

    «Noi non abbiamo bisogno di fare degli open day» di vaccinazioni anti-Covid «per i maturandi, perché apriremo il 2 giugno alla fascia dai 16 in su. In questo momento siamo assolutamente fiduciosi di poter vaccinare tutti i maturandi entro quelle che possono essere le date di fine scuola e inizio vacanze». A sottolinearlo è stata la vice presidente e assessore al Welfare della Lombardia Letizia Moratti, oggi a margine della posa della prima pietra nel cantiere del Proton Center dell’Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano. «Se non sarà così - chiarisce - naturalmente per favorire tutti i nostri cittadini ci attiveremo per poter verificare altre opportunità. Al momento con l'apertura del 2 giugno non lo riteniamo necessario, ma monitoreremo in maniera molto attenta”.

  • Zaia: In Veneto se numeri confermati zona bianca dal 7 giugno

    «Abbiamo ragionevoli motivi per pensare a una conferma del trend che ci porta verso la terza settimana, quella decisiva, per andare in zona bianca. Se saranno confermati i parametri in base ai quali ci sono in Veneto meno di 50 contagiati ogni centomila abitanti, è verosimile che si possa andare in zona bianca a partire dal 7 giugno». Lo ha detto Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, nel punto stampa dalla sede della protezione civile di Marghera. Sono 255 i nuovi casi di contagio registrati in Veneto nelle ultime 24 ore, 0,73% sul totale dei tamponi processati. Sono 8 i decessi.

  • Ricciardi: «Con medici famiglia per scovare non vaccinati»

    «Con i medici di medicina generale abbiamo elaborato un sistema informativo che serve a scoprire le persone sul territorio che per diversi motivi sono sfuggite ad oggi alla campagna vaccinale. L’obiettivo è portare a queste persone il vaccino. Questo perché quando riusciremo a raggiungere il 70-80% della protezione vaccinata potremmo dire di essere in grado di ridurre la mortalità e la circolazione del virus». Lo ha sottolineato Walter Ricciardi, ordinario di Igiene e Medicina preventiva dell'Università Cattolica del Sacro cuore di Roma, rispondendo alle domande durante la presentazione a Roma dei risultati ottenuti dal sistema di sanificazione Pchs ideato da Copma.

  • Più di 546 milioni di dosi di vaccino somministrate in Cina

    Alla data di ieri, in tutta la Cina sono state somministrate più di 546,71 milioni di dosi di vaccini anti Covid-19. Lo ha reso noto oggi la Commissione Sanitaria Nazionale.

  • Marche, 132 positivi in 24 ore, 6,6% nuove diagnosi

    Sono 132 i positivi al coronavirus nelle Marche nell'ultima giornata su 1.991 nuove diagnosi (6,6%). Lo comunica il Servizio Sanità della Regione: «testati 3.997 tamponi: 1.991 nel percorso nuove diagnosi (di cui 473 nello screening con percorso Antigenico) e 2.006 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 6,6%)». Nel Percorso Screening Antigenico «effettuati 473 test e riscontrati 20 casi positivi (da sottoporre a tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 4%». Dei contagi rilevati tra le nuove diagnosi, a livello provinciale, 33 riguardano Macerata, 22 Pesaro Urbino, 26 Ascoli Piceno, 19 Ancona, 12 Fermo e 9 fuori regione. Sono 29 le persone con sintomi. Tra i casi ci sono contatti in setting domestico (23), contatti stretti di casi positivi (46), in setting lavorativo (2), in ambiente di vita/socialità (1), con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (11). Per altri 20 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.

  • Speranza: «Con vaccini e dati incoraggianti maggior fiducia»

    «Ci prepariamo a queste due giornate con lo spirito giusto, soprattutto consapevoli di questa fase così difficile che abbiamo affrontato e che oggi possiamo affrontare con maggiore fiducia soprattutto grazie alla presenza dei vaccini e grazie a un quadro epidemiologico che è più incoraggiante rispetto alle settimane precedenti». Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, in un messaggio inviato alla presentazione del World Blood Donor Day e dei dati del sistema sangue 2020, in corso al ministero della Salute. Il 14 e il 15 giugno, infatti, l'Italia ospiterà a Roma la Giornata mondiale dedicata ai donatori di sangue, istituita dall'Organizzazione mondiale della sanità, dopo il rinvio dell'edizione 2020 a causa della pandemia di Covid-19.

  • In Basilicata «immunità di gregge a fine luglio»

    Grazie alla campagna vaccinale, in Basilicata «l'immunità di gregge potrebbe essere raggiunta tra la fine di luglio e l'inizio di agosto». Lo ha detto il direttore generale del Dipartimento regionale Salute, Ernesto Esposito, intervenendo all'incontro on line «La sanità che cambia nel dopo pandemia», organizzato dalla rivista dell'Eni «Orizzonti - Idee dalla Basilicata». Esposito ha ricordato che è stato immunizzato il 90 per cento degli over 80 e l'82-83 per cento degli over 70 lucani. «Tutto ciò, collegato alla vaccinazione delle categorie fragili - ha evidenziato il dirigente della Regione Basilicata - vuol dire che abbiamo messo al sicuro le categorie più a rischio. E poi va sottolineato che in Basilicata (che ha circa 550 mila abitanti) è stato già immunizzato un quarto della popolazione». Secondo quanto riporta il sito del Governo, aggiornato alle ore 6.13, in Basilicata sono state somministrate 305.988 dosi, pari al 94,1 per cento delle 325.025 consegnate.

  • Covid: un nuovo caso locale in Cina continentale

    In Cina continentale ieri è stato segnalato un nuovo caso di Covid-19 trasmesso a livello locale nella provincia del Guangdong. Lo ha reso noto oggi la Commissione Sanitaria Nazionale nel consueto bollettino quotidiano. La stessa giornata ha visto anche la segnalazione di 12 nuovi casi importati, di cui 6 registrati a Shanghai, 2 nel Sichuan e uno per provincia nello Jiangsu, nello Zhejiang, nel Fujian e nello Shaanxi. Non sono emersi nuovi casi sospetti né vi sono stati ulteriori decessi correlati alla malattia. Al termine della giornata di ieri il totale dei casi importati nella Cina continentale ammontava a 5.995, tra i quali 5.705 dimessi dagli istituti in cui erano in cura dopo essersi ripresi e 290 pazienti tuttora ricoverati.

  • Istat, per una famiglia su 3 peggiora situazione economica

    «Anche nelle fasi iniziali della pandemia, una quota rilevante di cittadini ha continuato a manifestare un giudizio positivo per la propria vita personale. Il giudizio sulla situazione economica personale è rimasto positivo per la maggioranza delle persone, ma è peggiorato tra i lavoratori autonomi». Lo rileva l'Istat nel report 'La soddisfazione dei cittadini per le condizioni di vita' sul 2020, evidenziando tuttavia che «emergono segnali di criticità per la situazione economica familiare», che peggiora per quasi una famiglia su tre: «sale dal 25,7% al 29,1% la quota di famiglie che dichiarano un peggioramento rispetto al 2019».

  • In Sicilia al via vaccinazione per maturandi

    Parte oggi la campagna di vaccinazione, su base volontaria e senza prenotazione, dei maturandi voluta dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. Ogni studente, con un'apposita attestazione di frequenza dell'ultimo anno rilasciata dal dirigente scolastico (se non ancora maggiorenne, accompagnato da almeno un genitore), potrà recarsi in uno degli hub siciliani di vaccinazione e ad aver somministrato il siero. Gli studenti minorenni riceveranno il vaccino Pfizer, mentre AstraZeneca o Johnson&Johnson a chi ha già compiuto il diciottesimo anno di età.

    “La Sicilia sarà la prima regione italiana a procedere con la vaccinazione dei maturandi - ha commentato l'assessore regionale all'Istruzione Roberto Lagalla che ieri ha inviato una nota di dirigenti scolastici dell'isola - L'assessorato all'Istruzione insieme all'Osservatorio epidemiologico regionale ha, infatti, ritenuto doveroso disporre la somministrazione del vaccino anche a tutti gli studenti iscritti all'ultimo anno della scuola superiore. L'esame di maturità si svolgerà, anche questa volta, in fase pandemica ma, differentemente a quando accaduto nel 2020, abbiamo uno strumento in più per garantire migliori condizioni di sicurezza agli studenti che si apprestano a vivere un momento così importante per il loro percorso formativo. Mi auguro, quindi, che gran parte di loro scelga di immunizzarsi, usufruendo di questa importante opportunità che il governo regionale siciliano è riuscito a garantire”.

  • Ema, venerdì comunicazioni su esito riunione per vaccino 12-15enni

    L'Agenzia europea del farmaco Ema terrà venerdì “una conferenza stampa per fornire aggiornamenti sulle sue attività più recenti nel contesto della pandemia di Covid-19. Il briefing - comunica l'ente regolatorio - riguarderà anche l'esito della riunione straordinaria del Comitato per i medicinali per uso umano Chmp”, in programma appunto il 28 maggio come previsto, “per discutere l'indicazione pediatrica di Comirnaty*”, il vaccino anti-Covid di Pfizer/BioNTech per il quale si attende il via libera Ue nella fascia 12-15 anni.

  • Green pass, Garante Privacy mette in mora misure locali della Regione Campania

    Il Garante per la protezione dei dati personali ha adottato un provvedimento con il quale ha “avvertito” formalmente la Regione Campania che il sistema di certificazione di avvenuta vaccinazione, guarigione o negatività - promosso dalla Regione come condizione necessaria per la fruizione di innumerevoli servizi come quelli turistici, alberghieri, di wedding, trasporti e spettacoli - viola la normativa sulla privacy. Il sistema è previsto da un'ordinanza del Presidente della Campania che demanda all'Unità di crisi regionale la definizione delle modalità operative e la distribuzione di smart card su cui saranno registrati i pass Covid regionali.

    In base all'istruttoria avviata dal Garante è emerso che l'iniziativa è priva di una idonea base giuridica. Disposizioni di questa natura, che condizionano diritti e libertà personali sono ammissibili, infatti, solo se previsti da una idonea normativa nazionale e non da un'ordinanza regionale. Tale ordinanza, peraltro, travalica le stesse indicazioni del cosiddetto “Decreto riaperture” - che già presentava specifiche criticità già segnalate dall'Autorità al Governo - introducendo l'esibizione del green pass come ulteriore condizione alla mobilità e all'accesso a servizi di base.

  • In Germania 2.626 casi e 270 morti in 24 ore

    Sono 2.626 i nuovi casi di Coronavirus confermati in Germania nelle ultime 24 ore e 270 le persone che hanno perso la vita dopo aver contratto l'infezione. Lo rende noto il Robert Koch Institute (Rki), l'istituto incaricato dal governo di Berlino di monitorare l'andamento della pandemia in Germania. Salgono così a 3.656.177 i casi confermati e a 87.726 i decessi per Covid-19 nel Paese.

  • Festival economia Trento, Boeri: dopo Covid, avremo Stato ipertrofico

    Otto ministri, cinque premi Nobel, il governatore della Banca d'Italia, scienziati e innumerevoli esponenti della finanza internazionale. È il parterre del Festival dell'economia di Trento, in presenza dal 3 al 6 giugno, che quest'anno partendo dal Covid metterà al centro del dibattito il ritorno dello Stato. “Un giorno che ci eravamo svegliati rosso intenso - dice il direttore scientifico del Festival, Tito Boeri - mi è capitato sotto casa di imbattermi, nel senso letterale del termine, in un giovane signore con due mascherine e un fazzoletto al collo che scrutava in modo compulsivo il contapassi che aveva in mano, al punto da inavvertitamente franarmi addosso. Ricevute le sue scuse, non ho resistito dal chiedergli le ragioni di questo suo strano comportamento. 'Se cammino devo mettere la FP2, se cammino veloce posso concedermi la chirurgica, se corro posso limitarmi allo scaldacollo. Ma come faccio a capire se sto camminando piano o veloce o se sto quasi correndo?'. La pandemia da Coronavirus ha spinto il settore pubblico a entrare in modo ancora più invasivo nelle nostre vite - aggiunge Boeri - regolando ogni aspetto più recondito della nostra quotidianità, dalle nostre uscite di casa alle persone che possiamo invitare a cena. Intendiamoci: lo ha fatto spesso, non sempre, per buone ragioni e altri Paesi, che hanno avuto uno Stato meno invadente, se ne sono pentiti amaramente. Fatto sta che anche quando finalmente usciremo dall'emergenza ci ritroveremo con uno Stato ipertrofico che ha invaso campi in passato riservati esclusivamente all'iniziativa privata”.

  • Oms: variante indiana in almeno 53 territori

    La variante di Sars-CoV-2 rilevata per la prima volta in India è stata ora segnalata ufficialmente in 53 territori, secondo quanto riferisce l'Organizzazione mondiale della sanità che oggi ha diffuso il suo report settimanale sulla pandemia di Covid-19. Il dato è evidenziato da diversi media internazionali, fra cui il 'Telegraph'. Inoltre l'Oms ha ricevuto informazioni da fonti non ufficiali, secondo cui la variante B.1.617 è stata rilevata in altri 7 territori, per un totale di 60.

  • Bombardieri (Uil): per fine blocco licenziamenti a rischio tra 500.000 e due milioni di posti

    Il presidente del Consiglio, Mario Draghi sulla questione blocco dei licenziamenti «ha ascoltato solo Confindustria». Lo ha detto il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, in un’intervista a Radio anch'io affermando che la norma non è stata frutto di mediazione ma «recepimento delle richieste di Confindustria». Bombardieri si è detto preoccupato per la fine del blocco dei licenziamenti che potrebbe mettere a rischio a partire dal primo luglio «tra i 500.000 e i due milioni di posti di lavoro» e ha ricordato che il 74% delle risorse messe in campo dal Governo per fronteggiare la pandemia è stata presa dalle imprese.

  • Dubai: vaccino obbligatorio per chi partecipa a eventi

    Gli Emirati arabi uniti hanno deciso che il vaccino anti-Covid sarà obbligatorio per chiunque voglia partecipare a «eventi dal vivo» a partire dal 6 giugno. Lo ha annunciato una portavoce del ministero della Sanità, secondo quanto riportato dal Guardian, precisando che l'obbligo riguarderà tutti, turisti e non, che desiderino assistere a mostre, concerti, partite e attività culturali in generale. La misura varrà anche per le cerimonie di nozze con più di 100 persone. Per partecipare servirà inoltre un test del coronavirus negativo effettuato non più di 48 ore dall'evento.

  • Figliuolo, «Entro settembre tutti vaccinati, soddisfatto dalle Regioni»

    «Ne usciremo il più presto possibile. Saremo tutti vaccinati entro fine settembre poi è chiaro che la scienza va avanti e il virus pure perché è infido e bisogna tenerlo sempre sotto controllo». Lo ha affermato il generale Francesco Paolo Figliuolo a “Di Martedì” su La7. «Il piano vaccinale funziona se tutti andiamo nella stessa direzione. In questo momento sono veramente soddisfatto. Le Regioni stanno chiamando le persone, - ha aggiunto Figliuolo - ci si sta rendendo conto che in alcune fasce di età mancano persone di cui, magari una piccola parte non si vuole vaccinare, ma molte non hanno un grado di informatizzazione sufficiente da accedere al servizio».

  • Fontana: «Superate 5,5 milioni di vaccinazioni, da domani al via prenotazioni 30-39 anni»

    In Lombardia «la campagna vaccinale sta andando molto bene, siamo costretti dal fatto che le forniture di vaccini saranno fino a fine mese limitate e abbiamo dovuto limitare la nostra capacità di inoculare, ciononostante oggi superiamo i 5,5 milioni di vaccinazioni fatte, da domani apriremo prenotazioni 30-39 anni e il 2 giugno dai 16 ai 29 anni, quindi la macchina sta funzionando molto bene». Lo ha detto il governatore lombardo, Attilio Fontana, ai microfoni di Tg1 mattina. «Abbiamo avuto notizia che da fine settimana la quantità di vaccini dovrebbe aumentare - ha aggiunto Fontana - quindi anche la nostra capacità di vaccinare aumenterà. Noi, se i numeri anche a luglio saranno come quelli di giugno, potremmo aver inoculato a tutti i cittadini lombardi almeno una delle due dosi, dando una copertura abbastanza importante».

    «Tutti vogliono la ripartenza - ha proseguito Fontana - Imprenditori e lavoratori sono impegnati a superare questo momento buio della nostra esistenza e devo dire che ci sono segnali rassicuranti. La manifattura sta dimostrando numeri migliori delle aspettative. Certo esistono comparti che stanno soffrendo e che dobbiamo cercare di aiutare a uscire da questo momento, mi riferisco al commercio, alla ristorazione e al turismo». «Sul turismo però le cose sembra stiano andando meglio, tanto che le prenotazioni per i prossimi mesi sono discrete - ha aggiunto il presidente della Lombardia-. È un turismo diverso, più di prossimità e che fa riferimento ai paesi confinanti, come quello sui laghi. Questo turismo è sicuramente ripartito».

  • Oms: continua il calo dei contagi e dei morti in Europa

    Continuano a diminuire a livello globale i casi e i morti di Covid-19, con oltre 4,1 milioni di nuovi positivi (-14%) e 84mila decessi (-2%) segnalati nell'ultima settimana, secondo il rapporto dell'Organizzazione mondiale della sanità. A riportare il calo maggiore è stata ancora la regione europea, con quasi 525mila nuovi casi negli ultimi 7 giorni (-25%) e quasi 13mila morti (-21%), seguita dal Sud Est asiatico. Stabili i nuovi positivi nelle regioni Americhe, Mediterraneo orientale, Africa e Pacifico occidentale, riporta l’Oms.

    Il maggiore aumento di decessi è stato registrato nell'ultima settimana nella regione Pacifico occidentale, mentre altre regioni hanno riportato cali o numeri simili alla settimana precedente. Nonostante una tendenza globale alla riduzione nelle ultime 4 settimane - precisa l'Oms - l'incidenza dei casi e dei morti di Covid-19 rimane elevata e sono stati osservati aumenti sostanziali in molti Paesi del mondo. Il numero più alto di nuovi casi negli ultimi 7 giorni è stato segnalato in India (oltre 1,8 milioni di positivi, -23%), Brasile (oltre 450mila, +3%), Argentina (oltre 213mila, +41%), Usa (oltre 188mila, -20%) e Colombia (oltre 107mila, -7%).

  • AstraZeneca, dissequestrato lotto e restituite dosi ad hub

    Sono in corso in tutto il territorio nazionale, da parte dei Nas, le operazioni di dissequestro e restituzione dei vaccini AstraZeneca, lotto ABV 2856, sequestrati nello scorso mese di marzo su disposizione dell'autorità giudiziaria, a seguito della segnalazione riferita al caso del sottufficiale della Marina Militare Stefano Paternò, morto dopo essersi vaccinato. Il via libera è arrivato dopo l'esito degli accertamenti disposti dalla Procura di Siracusa, eseguiti dall'Istituto nazionale per la salute pubblica olandese e dal Centro nazionale per il controllo e la valutazione dei farmaci dell'Istituto superiore di sanità di Roma.

    (ANSA)

  • Il Vietnam riceve 31 milioni di dollari dall'Australia per i vaccini

    L'Australia fornirà al Vietnam una sovvenzione di 40 milioni di dollari australiani (31 milioni di dollari Usa) per gli acquisti di vaccino Covid-19, secondo un post sul sito web del governo vietnamita. Il Vietnam ha anche chiesto aiuto per ottenere i vaccini AstraZeneca prodotti in Australia. Il premier vietnamita Pham Minh Chinh ha chiesto alla comunità internazionale di aiutare a finanziare gli acquisti di vaccini della nazione che si trova ad affrontare un aumento record di casi di virus interni. Solo l'1% della popolazione ha avuto almeno una dose; di questi, circa il 3% ha ricevuto una seconda dose. Martedì il Vietnam ha riportato un record di 444 nuovi casi di Covid-19 in un solo giorno, la maggior parte nelle province settentrionali.

  • Corea del Sud: chi si vaccina potrà non indossare la mascherina all’aperto

    La Corea del Sud, nel suo ultimo tentativo di spronare più persone possibile a farsi vaccinare, ha annunciato che esenterà coloro che sono stati vaccinati dall'indossare mascherine all'aperto. La mossa arriva quasi due settimane dopo che i Centri statunitensi per il controllo delle malattie hanno affermato che le persone completamente vaccinate non devono indossare mascherine nella maggior parte dei contesti, inclusi gli ambienti interni o situazione di gruppo.

    (AP Photo/Ahn Young-joon)

  • Il quotidiano giapponese Asahi chiede la cancellazione dei Giochi olimpici di Tokyo

    Il quotidiano giapponese Asahi Shimbun ha chiesto la cancellazione delle Olimpiadi di Tokyo, che dovrebbero cominciare tra meno di due mesi. È il primo dei maggiori quotidiani giapponesi a lanciare questo appello e si unisce ad alcuni giornali regionali che si sono recentemente aggiunti alla crescente opposizione allo svolgimento delle Olimpiadi.
    Asahi, che come molti altri quotidiani giapponesi è anche sponsor delle Olimpiadi, è un quotidiano di orientamento liberale e spesso si oppone al partito al governo guidato dal primo ministro Yoshihide Suga. «Non possiamo pensare che sia razionale ospitare le Olimpiadi in città quest'estate», ha scritto il giornale nel suo editoriale sotto un titolo che dice: «Chiediamo che il Primo Ministro Suga decida l'annullamento».

    Nonostante l'editoriale del secondo quotidiano giapponese per tiratura, non ci sono però indicazioni che il Comitato Olimpico Internazionale o gli organizzatori locali abbiano in programma di cancellare i Giochi, ma l'opposizione sta crescendo, quando solo una piccola percentuale di giapponesi ora vaccinati.

    Il mese scorso il British Medical Journal ha chiesto di esaminare attentamente il futuro delle Olimpiadi. Anche i funzionari medici locali sono scettici e l'uomo d'affari miliardario Masayoshi Son ha affermato durante il fine settimana che il Cio sta «imponendo le Olimpiadi al Giappone». «In questo momento, più dell'80% della popolazione della nazione vuole che le Olimpiadi vengano posticipate o annullate», ha detto Son, fondatore e Ceo di SoftBank Group.

    Ieri, il governo giapponese aveva affermato che un avvertimento da parte degli Stati Uniti di evitare i viaggi in Giappone non avrebbe alcun impatto sullo svolgimento delle Olimpiadi. Il Giappone ha ufficialmente speso 15,4 miliardi di dollari per organizzare i Giochi e gli audit del governo suggeriscono che l’importo complessivo potrebbe essere molto più grande. Gli organizzatori e il Cio, citando spesso l'autorità dell'Organizzazione mondiale della sanità, affermano che i giochi possono essere tenuti in sicurezza con 15.000 atleti olimpici e paralimpici, a cui si aggiungono decine di migliaia di giudici, funzionari, sponsor, emittenti e media.

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