ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùE-COMMERCE e coronavirus

Giglio, sei milioni di mascherine con la piattaforma logistica cinese

Il gruppo converte temporaneamente le linee del segmento fashion per supportare la crescente domanda di presidio sanitario in Itali- La proposta del presidente Alessandro Giglio: «Ponte aereo Alitalia per garantire fornitura»a

di Matteo Meneghello


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(IMAGOECONOMICA)

2' di lettura

Più di sei milioni di mascherine recuperate in meno di dieci giorni, destinate alla Regione Liguria e ad altre aziende di pubblica utilità del territorio, per un controvalore atteso di circa 4,5 milioni di euro. Anche il mondo dell’e-commerce riesce a convertirsi per fare fronte all’emergenza sanitaria causata dalla diffusione del Coronavirus. Il gruppo Giglio, quotato in Borsa al segmento Star, ha comunicato ieri di avere momentaneamente convertito alcune piattaforme e linee logistiche
destinate al segmento fashion, con l’obiettivo di reperire mascherine. Grazie alla struttura presente sul mercato cinese, in pochi giorni il gruppo ha fatto incetta di 6.340.000 mascherine (Alessandro Giglio, presidente e fondatore della società, ha personalmente donato 10mila mascherine FFP2 a Genova, città dove è nato e dove vive tutt’ora). Questo - assicurano dall’azienda genovese - è solo un primo ordine. Il gruppo proseguirà in tale attività fino a quando non finirà l'emergenza.

In Cina il gruppo Giglio può contare su una struttura logistica nella free trade zone di Shenzhen e ha ottenuto dal Governo cinese l’Icp License che consente di poter operare sul web. Grazie a questi proficui rapporti di collaborazione il gruppo ha potuto aprire un canale ufficiale con il governo cinese, che gli ha permesso di avviare una collaborazione con una delle più grandi fabbriche cinesi di presidi sanitari, di proprietà statale. La piattaforma di Giglio è a disposizione di enti, aziende o Istituzioni che abbiano necessità analoghe nell’emergenza sanitaria Covid-19.

«Voglio lanciare un messaggio importante spiega Alessandro Giglio -: in questo momento di estrema emergenza, il tema che dobbiamo avere tutti presente è che il problema non è l’assenza di mascherine, che vengono prodotte in grande quantità, per esempio in Cina, ma il fatto che non riescono ad arrivare in Italia perché mancano i trasporti, visto che sono stati interrotti i collegamenti». Per questo Giglio lancia una proposta: «Il mio appello al Governo è usare gli aerei di Alitalia, che sono fermi a terra, così come il personale, per fare navette cargo che facciano la spola tra la Cina e Malpensa. Riempiendo un solo aereo si soddisferebbe il fabbisogno di mascherine di un mese, sarebbe un servizio vitale per il Paese». La società è ora in contatto anche con altre controparti, per esempio la Regione Lombardia: «Sono stato contattato dall'assessore al Welfare Giulio Gallera, che mi ha chiesto informazioni sulla disponibilità del prodotto. Ho mandato le schede dei nostri prodotti e, se le riterranno idonee, noi siamo a disposizione» ha concluso Giglio.

Il Gruppo segnala inoltre che nel settore Food, altro ambito presidiato, le vendite online della controllata Terashop stanno attualmente registrando incrementi che superano il 1000%, in particolare su alcuni prodotti che risultano quasi introvabili sugli scaffali dei supermercati, ad esempio lievito e farinacei. Altri clienti del Gruppo Giglio che nell’attuale scenario stanno riportando ottimi risultati sul fronte delle vendite online sono quelli dell’elettronica e prodotti per il bricolage i cui ordini online stanno crescendo di oltre 500% al giorno.

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