Appuntamenti da non perdere

Quando giocare a golf diventa un'esperienza custom made

È uno dei più antichi d'Italia: al Circolo Villa d'Este di Como il 21 settembre è il giorno giusto per vivere la competizione sentendosi nel salotto di casa.

di Luca Bruni

Gli esterni del Circolo Golf Villa dʼEste a Montorfano, in provincia di Como. Fondato nel 1926, il settimo più antico del nostro Paese e ha il record di circolo con il maggior numero di edizioni dellʼOpen dʼItalia disputate, ben 12.

3' di lettura

Un investimento emotivo, mentale, immateriale: la definizione più aggiornata del lusso si declina nella dimensione dell'esperienza. Più del valore economico, conta il valore simbolico, più di un singolo oggetto pregiato, i momenti di piacere condiviso. Il golf è, da questo punto di vista, l'essenza di uno stile di vita ricercato e rilassato. Un gioco che è da sempre un rito, l'occasione per dedicarsi del tempo, la possibilità di esercitare un'attività sportiva che è anche sociale. Il “Re” Arnold Palmer sosteneva di trovare in un bel drive quello che gli altri trovano nella poesia o nell'arte. Il che coincide con un'idea di privilegio ed esclusività che non ha nulla a che vedere con la forma, ma si nutre della sostanza di un esercizio individuale di libertà. È ricerca fattiva del meglio, un surplus di meraviglia che riscatta la quotidianità. Ma si può risalire ancora più indietro, al maestro dello Sturm und Drang: Friedrich Schiller diceva che si deve giocare unicamente con la bellezza e che “l'uomo gioca unicamente quando è uomo nel senso pieno della parola ed è pienamente uomo unicamente quando gioca”.

Di certo non c'è bisogno di essere campioni né filosofi per apprezzare una cornice naturalistica e paesaggistica tra le più suggestive al mondo: oltre 30.000 alberi, fra pini, castagni e betulle, le Prealpi sullo sfondo e un angolo del lago di Montorfano come quinta. Qui è stata scritta la storia del golf italiano. Disegnato nel 1926 da Peter Gannon, il Circolo Golf Villa d'Este copre una distanza di 5760 metri per un par del campo di 69 colpi. Palcoscenico per ben 12 volte degli Open d'Italia, ma anche di numerose edizioni dei campionati internazionali dilettanti, sia maschili sia femminili, le sue 18 buche, costellate di ostacoli naturali, sfidano l’abilità di appassionati e professionisti.

Loading...

È in questo contesto che si disputa, il 21 settembre, il Banca Profilo Golf Invitational, un'iniziativa di relazione, giunta alla sua diciottesima edizione. Si tratta, tecnicamente, di una gara di golf, ma è l'occasione per riunire una comunità di imprenditori, professionisti, manager, in una dimensione costruita su misura per favorire convivialità e aggregazione, il piacere di fare sport e di fare salotto, di essere ospiti di una delle più eleganti clubhouse al mondo e di sentirsi a casa propria.

La buca 9, con la sua particolare discesa angolata e il premio speciale di How to Spend It.

Proprio perché conta più il piacere di ritrovarsi che quello di sfidarsi, di conoscersi, stare insieme e condividere un'esperienza con un carattere di unicità, la formula scelta – diversa ogni anno – è quella della Canada Cup. Una gara a colpi dove i partner giocano individualmente e al termine sommano il loro punteggio. I due giocatori vengono abbinati per sorteggio. E a proposito di esperienze bespoke, attenti alla buca numero 9, con la sua particolare discesa angolata e un premio speciale, per il “tiro più preciso con il secondo colpo”. Porta la firma di How to Spend it e i due vincitori, uomo e donna, si aggiudicheranno, insieme all'abbonamento per un anno, un buono Pal Zileri, per lui, da usare nella boutique di via Manzoni a Milano, con un personal assistant dedicato e, per lei, un flacone pregiato della linea Les Royales Exclusives e un pocket spray di Calè Profumi.

Anche se la competizione non è tutto, “le diciotto buche di una gara possono insegnarti di più sul tuo avversario che diciannove anni di trattative attorno al tavolo di una sala riunioni”, spiegava uno dei più noti giornalisti sportivi americani, Grantland Rice. Lo si diceva all'inizio: l'aspetto più attraente del golf è il networking professionale e amicale.

Nota bene: fra il centinaio di ospiti che il Banca Profilo Golf Invitational riunisce il 21 settembre a Villa d'Este, solo due vinceranno il premio speciale How to Spend it assegnato al tiro più preciso con il secondo colpo sulla buca 9 del percorso. Qui le indicazioni tecniche: il fuori limite e il dog leg suggeriscono un tee shot nella parte destra del fairway. Nel colpo al green considerate la discesa che vi farà guadagnare almeno un bastone e attenzione al fuori limite dietro la buca.

Sul green di Villa d’Este, per un’esperienza bespoke firmata How to Spend it

Sul green di Villa d’Este, per un’esperienza bespoke firmata How to Spend it

Photogallery13 foto

Visualizza
Riproduzione riservata ©

loading...

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti