Le riaperture

Giochi, le regole della ripartenza: percorsi separati di entrata e uscita, disinfezione degli apparecchi

Allo studio novità: disposizione immediata dei clienti ci saranno solo Gratta e vinci e Totocalcio

di Nicoletta Cottone

Impatto Covid sui giochi pubblici

4' di lettura

Sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò: si riparte in zona gialla dal 1° luglio 2021. In zona bianca le aperture sono state anticipate. Intanto ci sono delle novità in arrivo, con una serie di punti presentati da Agenzia Dogane e Monopoli nel corso dell’open hearing “Il nuovo sistema retail dei giochi”. Sale separate nei bar per slot machine, giochi numerici a totalizzatore e scommesse, trasformazione in “gaming halls” delle sale dedicate. Nei bar e tabaccherie, come segnala Agipronews, rimarranno a disposizione “immediata” dei clienti solo gratta e vinci e Totocalcio.

Minenna: «Separazione delle attività»

La riforma del settore retail dei giochi richiederà «un reset delle discipline locali e per questo ho presentato in più occasioni l'esigenza di una delega al testo unico dei giochi. Questo aspetto verrà affrontato in quella sede», ha detto il dg dell’Agenzia Dogane e Monopoli Marcello Minenna. «La logica - spiega Minenna - è di consentire una più netta separazione delle attività. La sensazione che abbiamo avuto dalle associazioni anche non di settore è evitare di creare confusione tra spazi di attività di gioco e altre attività si tratta di trovare il giusto equilibrio. In un bar molto piccolo con due apparecchi è difficile distinguere gli spazi e questo può generare confusione e cattiva immagine del gioco. Chiarire bene questi contesti può aiutare a superare l'immagine negativa del settore». Ecco le regole previste dalle linee guida per la ripresa delle attività, approvate dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome.

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Informazioni comprensibili anche agli stranieri

Bisogna predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione. Una informazione che sia comprensibile anche per i clienti stranieri, fatta sia mediante una segnaletica e una cartellonistica ad hoc, sia con sistemi audio-video, sia tramite personale addetto, incaricato di monitorare e promuovere il rispetto delle misure di prevenzione facendo anche riferimento al senso di responsabilità del visitatore.

Stabilire le presenze massime consentite

Necessario definire il numero massimo di presenze contemporanee, da fissare in relazione a spazi e ricambi d'aria. E alla possibilità di creare aggregazioni in tutto il percorso di entrata, presenza e uscita.

La misurazione della temperatura

Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l'accesso in caso di temperatura supriore a 37,5 °C.

La riorganizzazione degli spazi

Prevista la riorganizzazione degli spazi e la dislocazione delle apparecchiature (giochi, terminali ed apparecchi Vlt/Awp,tavoli del bingo, ecc.) per garantire l'accesso in modo ordinato, con l’obiettivo di evitare assembramenti di personee di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti (estendibile ad almeno 2 metri in base allo scenario epidemiologico di rischio). Fanno eccezione le persone che, in base alle attuali disposizioni, non sono soggette al distanziamento interpersonale. Un aspetto che riguarda la responsabilità individuale.

Un solo accompagnatore per ogni minore

In caso di presenza di minori che necessitano di accompagnamentoconsentire l'accesso a un solo accompagnatore per bambino.

Percorsi separati per entrata e uscita

Se possibile bisogna organizzare percorsi separati per l'entrata e per l'uscita. Il gestore è tenuto, in base alle aree a disposizione, a calcolare e a gestire le entrate dei clienti in tutte le aree (comprese quelle dei distributori di bevande o snack, o le aree fumatori, ecc.) per evitare assembramenti. Se possibile privilegiare l’utilizzo degli spazi esterni (giardini, terrazze, plateatici), nel rispetto del distanziamento di almeno 1 metro.

Mascherina anche per il personale

Il personale di servizio deve utilizzare la mascherina e igienizzare frequentemente le mani.La postazione della cassa può essere dotata di barriere fisiche, come gli schermi, altrimenti il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, è necessario favorire modalità di pagamento elettroniche.

Pulizia dei giochi ogni ora

Rendere obbligatoriamente disponibili prodotti per l'igiene delle mani per gli utenti e per il personale in più punti (entrata, uscita, servizi igienici e altri), da usare soprattutto prima dell'utilizzo di ognigioco/attrezzatura.Gli utenti devono sempre indossare la mascherina (esentati i bambini sotto i sei anni). Bisogna garantire la regolare pulizia e disinfezione degli ambienti, con particolare attenzione alle superfici più frequentemente toccate, ai servizi igienici e alle parti comuni, dalle aree ristoro alle tastiere dei distributori automatici di bevande e snack. Periodicamente - almeno ogni ora- , è necessario assicurare pulizia e disinfezione delle superfici dei giochi a contatto con le mani (pulsantiere, maniglie, ecc). Per le attività che prevedono la condivisione di oggetti (come giochi da tavolo, biliardo, bocce), è necessario adottare modalità organizzative per ridurre il numero di persone che manipolano gli stessi oggetti, predisponendo per esempio turni di gioco e squadre a composizione fissa, obbligando comunque all'uso della mascherina e alla disinfezione delle mani prima di ogni nuovo gioco. In ogni caso, i piani di lavoro, i tavoli da gioco e ogni oggetto fornito in uso agli utenti devono essere disinfettati prima e dopo ciascun turno di utilizzo.

Carte da gioco: mascherina e distanza di un metro fra giocatori

Consentito l’uso delle carte da gioco, purché siano «rigorosamente rispettate le seguenti indicazioni: obbligo di utilizzo di mascherina; igienizzazione frequente delle mani e della superficie di gioco; rispetto della distanza di sicurezza di almeno 1 metro sia tra giocatori dello stesso tavolo sia tra tavoli adiacenti». Nel caso di utilizzo di carte da gioco è consigliata inoltre una frequente sostituzione dei mazzi di carte usati con nuovi mazzi.

Non si possono usare le apparecchiature che non possono esere disinfettate

Le apparecchiature che non possono essere pulite e disinfettate non devono essere usate. Non possono essere usati i giochi a uso collettivo in cui non sia possibile il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro (estendibile ad almeno 2 metri in base allo scenario epidemiologico di rischio). Obbligatorio mantenere aperte, a meno che le condizioni meteorologiche o altre situazioni di necessità non lo consentano, porte, finestre e vetrate al fine di favorire il ricambio d'aria naturale negli ambienti interni.

Fondamentale areare i locali

In base ad affollamento e tempo di permanenza delle persone dovrà essere verificata l'efficacia degli impianti per di garantire l'adeguatezza delle portate di aria esterna secondo le normative vigenti. L’affollamento deve comunque essere correlato alle portate effettive di aria esterna. Per gli impianti di condizionamento, è obbligatorio, se tecnicamente possibile, escludere totalmente la funzione di ricircolo dell'aria. In ogni caso vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio d'aria naturale o attraverso l'impianto, e va garantita la pulizia, a impianto fermo, dei filtri dell'aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile, va aumentata la capacità filtrante del ricircolo, sostituendo i filtri esistenti con filtri di classe superiore, garantendo il mantenimento delle portate.Nei servizi igienici va mantenuto in funzione continuata l'estrattore d'aria.

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